Centro Studi Medicina Psicosomatica di Napoli
Istituto Gaetano Benedetti – Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica Esistenziale – di Perugia

Comunicazione, formazione
ed efficacia professionale

Dal caso clinico all’esperienza
dei Gruppi Balint

28 settembre 2012
(prima di cinque giornate esperienziali)
 

CENTRO FORMAZIONE MEDISERVE
Via G, Quagliariello 35/E Napoli
 

ECM RISERVATI A MEDICI - PSICOLOGI - INFERMIERI

La comunicazione, che ha sempre avuto un ruolo centrale, ha subito negli ultimi anni profondi cambiamenti che tengono conto di un nuovo clima culturale legato al progresso della medicina e all’emergere di problematiche un tempo inesistenti, a trasformazioni sociali che hanno determinato da parte del paziente nuove modalità di approccio nella richiesta di interventi sanitari, ad innovazioni legislative improntate sempre di più a favorire nel paziente una piena consapevolezza del proprio stato di malattia e delle possibilità terapeutiche; infine, è cambiato il ruolo dell’operatore sanitario, che, tra modifiche legislative e contrattuali, deve fungere da catalizzatore di istanze nuove e mediatore di esigenze amministrative (spesa sanitaria), mediche (medicina basata sulle evidenze) e di efficacia negli interventi (soddisfazione dell’utente).  
Questi cambiamenti impongono nuovi modelli alla base dell’agire professionale ed in particolare sollecitano la presa di coscienza rispetto al nuovo modo con cui l’operatore sanitario deve rapportarsi al paziente; diventano altresì un’occasione di rinnovamento e di stimolo ad acquisire maggiori competenze.
Oggi viene richiesta flessibilità, competenza e maggiore professionalità, quali esiti di una formazione alla professione più globale, che comprende aspetti tecnici, psicologici, manageriali.
Per la propria sopravvivenza l’operatore sanitario deve saper adottare specifiche strategie psicologiche utili a meglio gestire la complessità della realtà professionale quotidiana e ciò può essere appreso attraverso specifici programmi di addestramento all’autonomia grazie ai quali è possibile imparare a:

•    gestire con padronanza il singolo caso clinico
•    affrontare le tensioni professionali con efficacia
•    monitorare costantemente la propria efficacia professionale.


Attraverso l’esposizione del caso clinico il corso di formazione intende fornire all’operatore gli strumenti necessari per ampliare le proprie conoscenze cliniche e la propria competenza professionale.
Particolare rilevanza sarà data all’implementazione delle abilità cognitive ed emotive dell’operatore per renderlo più consapevole delle risorse di cui dispone al fine di migliorare la sua capacità di gestire e sviluppare la propria mente, nei suoi aspetti cognitivi ed emotivi.

FACULTY
Ferdinando Pellegrino. Psichiatra Psicoterapeuta, Salerno
Gianfranco Del Buono. Psichiatra Psicoterapeuta, Salerno
Francesco Franza. Psichiatra Psicoterapeuta, Avellino

Coordinamento organizzativo
Alessia Gambino. Psicologo Clinico, Salerno
Anna Milone. Psicologo Clinico, Salerno

 28 Settembre 2012 - PROGRAMMA SCIENTIFICO


14.30 Registrazione dei partecipanti

15.00 La comunicazione in medicina e l’efficacia relazionale

16.30 Lavori di gruppo

18.00 Pausa

18.30 Lavori di gruppo

I lavori di gruppo favoriscono la costruzione di un contesto di apprendimento esperienziale, in cui ciascun partecipante potrà approfondire la conoscenza del proprio stile di comunicazione ed essere aiutato ad identificare le modalità più idonee per gestire le emozioni all’interno del proprio contesto lavorativo e di rafforzare il vissuto di autoefficacia percepita.

A tal fine verranno utilizzate tecniche di esplorazione dei vissuti e delle risonanze emotive degli operatori mutuate dall’esperienza dei “Gruppi Balint”.

20.30 Conclusione lavori

Date delle successive giornate esperienziali:

30 Ottobre 2012
15 Novembre 2012
21 Novembre 2012
05 Dicembre 2012

 
Per info dettagli e iscrizione singola giornata/5 giornate:
MEDISERVE-corso ECM: Gruppo Balint  
telefono: 081 5452717

CORSO TEORICO-PRATICO

Giovedì 9 ottobre 2014, ore 8.00
Aula Magna P.O. San Luca
Vallo della Lucania (SA)

9,5 crediti ecm per tutte le professioni

Per iscrizioni
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Esposito Maria Teresa 333  4614880
Ronca Roberto 339 8366787
Moscatiello Loredana 339 3340135
Castaldo Carmen 328 0150614
SEGRETERIA SCIENTIFICA
Dr.ssa Grasso Concetta - Sociologo

Relatori
Dr. Pellegrino Dirigente Asl Salerno
Dr.ssa Chirico
Dr.ssa Brescia
Dr.ssa Furno
Dr.ssa Gambino

Errori e Distrazioni in Sanità
Sebbene sia difficile ottenere una stima realistica dell’errore medico, si calcola che ancora oggi circa il 10% delle persone ospedalizzate subiscono danni a causa di un errore medico.
Questi dati così sconcertanti non dovrebbero sorprendere se si considera che per decenni si è cercato di arginare il problema dell’errore medico semplicemente  richiamando, allontanando o punendo il medico ritenuto l’unico responsabile dell’errore. Solo di recente, la valutazione di dati statistici che vedono costante nel tempo la frequenza con cui un errore medico si presenta, ha portato a riconsiderare le procedure attuate fin ora.
Un’analisi più approfondita del problema ha evidenziato, infatti, che l’errore medico riconosce alla base molteplici fattori riconducibili sia al medico che all’ambiente in cui questo si trova ad operare. L’uomo, per sua natura è portato, in condizioni di incertezza, quali ad esempio quelle che si possono sperimentare in un ambiente così complesso come quello ospedaliero, a semplificare problemi relativamente complessi adottando strategie cognitive, dette euristiche, che spesso conducono a risultati erronei.

SEMINARIO

27 settembre 2014 ore 9.00-13.00

Villa Desiderio
Via G. Mazzini, 9 - Pellezzano (SA)
vai a:  indicazioni stradali
 

Partecipazione libera

Materiale didattico e Attestato su richiesta

Per informazioni:
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
cell.: 348.050.6564 / 360.524930

RELAZIONI
Amore & Psicopatologia
Ferdinando Pellegrino
Psichiatra, Psicoterapeuta, Centro Studi Psicosoma

Clinica del legame di coppia
affetti, conflitti ed altre catastrofi
Giuseppe Ruggiero
Psichiatra, Psicoterapeuta, mediatore familiare. Direttore IMePS

Neurobiologia dell’amore
Gianfranco Del Buono
Psichiatra, Psicoterapeuta, Centro Studi Psicosoma

Erotomania: aspetti psicopatologici
Gaetano Romagnuolo
Psichiatra, Psicoanalista ALI

MODERATORI
Gianfranco Del Buono
Francesco Franza
Ferdinando Pellegrino

Mmg, STRESS E RESILIENZA: UN MODELLO FORMATIVO AD HOC
Oggi il medico vive con maggiore tensione l’attività professionale, sia per gli aspetti burocratici e organizzativi del Ssn, sia per la complessità relativa alla gestione dei processi assistenziali gravati anche dall’accentuarsi di comportamenti difensivi legati alla responsabilità professionale. “Tali aspetti - sottolinea Ferdinando Pellegrino, Psichiatra di Salerno - implementando la tensione psicologica, diventano fonte di distress: il medico in tali condizioni è più esposto a infortuni lavorativi, può commettere maggiori errori, rende di meno, è più vulnerabile allo sviluppo di patologie somatiche o psichiche e può assumere stili di vita disfunzionali (fumo di sigarette, gambling, abuso di alcolici...). La domanda a cui è necessario rispondere è: È possibile affrontare la complessità e la tensione quotidiana con efficacia, senza subirne gli effetti negativi? Lo stress può essere fonte di ben-essere?”
Con tale finalità, il Centro Studi Psicosoma di Salerno ha promosso un’indagine su circa 600 medici di medicina generale su tutto il territorio nazionale allo scopo di valutare l’indice di resilienza che rappresenta il rapporto tra la dimensione disreattiva (ansia, depressione, fobia, somatizzazione) e la dimensione proattiva (intelligenza emotiva, response ability, autostima) della personalità.
“I dati che emergono - spiega Pellegrino - riflettono lo stato d’animo del medico che si sottostima e si limita a contenere con grande fatica le ansie quotidiane, tralasciando di curare la dimensione proattiva. È stato così proposto un modello formativo ispirato al fitness cognitivo-emotivo che mira ad aiutare il medico ad affinare la capacità di operare scelte adeguate e a sostenere il proprio benessere psicofisico (eustress) grazie ad un allenamento costante dei processi mentali, sia cognitivi che emotivi. Tale allenamento rafforza l’identità del medico e gli consente di gestire i processi decisionali e le situazioni complesse con  assertività ed efficacia. Il fitness cognitivo-emotivo risponde quindi all’esigenza di favorire la crescita armonica dei processi cognitivi ed emotivi alla base della personalità matura; molte difficoltà individuali o relazionali nascono da divergenze nella modulazione di questi due processi e dall’incapacità di accrescere i meccanismi integrativi delle funzioni mentali. È indispensabile poter accedere a queste nuove frontiere della moderna psicologia tese a valorizzare gli aspetti positivi dello stress focalizzando l’attenzione sulla resilienza, definita come la capacità di un individuo di resistere o di recuperare - sviluppando specifiche risposte adattive - a seguito di sfide notevoli che ne minacciano la stabilità, la vitalità e lo sviluppo”. “Occupandomi da anni della sindrome del burn-out - conclude Pellegrino - ritengo che, per far fronte a qualsiasi forma di logorio professionale, occorre avere una marcia in più; l’attuale organizzazione sanitaria tende a comprimere il medico, lasciandolo spesso alla deriva all’interno di un sistema organizzativo ‘costrittivo’ per tanti aspetti, disfunzionale. Il medico di famiglia, che ogni giorno affronta problemi di svariata natura, deve ritrovare lo spirito giusto per muoversi con agilità in tale contesto”.

Evento Formativo: N. 1057 - 95838

26-28 giugno 2014
Grand Hotel Salerno, Via Lungomare Clemente Tafuri n. 1
Salerno

Crediti assegnati: 19,3*
Rivolto a: 40 Medici Chirurghi
Discipline: Otorinolaringoiatra Neurologia

PREISCRIZIONE
È necessaria la preiscrizione, inviando la scheda al numero fax 089 8422056. L'iscrizione sarà  finalizzata in sede congressuale con firma di ingresso entro l’orario di inizio dell’evento

Segreteria Organizzativa e Provider ECM n. 1057
DIAPO
Via Romaldo, 8 - 84134 Salerno -
Tel. 089/791420 - Fax 089/8422056
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Presidente del Corso: Prof. Ettore Cassandro (Salerno)
Responsabili scientifici: Prof. Ettore Cassandro (Salerno);
Dott. Vincenzo Marcelli (Napoli)
Moderatori: Dott. Luigi Califano (Benevento); Dott. Maurizio Iemma (Salerno); Dott. Vincenzo Marcelli (Napoli)
Relatori: Dott. Luigi Califano (Benevento); Dott. Luigi Capuano (Salerno); Prof. Ettore Cassandro (Salerno);
Dott. Domenico Cassano (Nocera Inf.); Dott. Vincenzo Marcelli (Napoli); Dott. Ferdinando Pellegrino (Salerno)

OBIETTIVI DEL CORSO
I disturbi dell’equilibrio acuti e cronici rappresentano una delle principali cause di richiesta di consulto con il medico di base e lo specialista audiologo o otorinolaringoiatra.
Le cause possono grossolanamente essere distinte in periferiche, centrali o miste.
Le cause periferiche sono rappresentate da un’ampia serie di fenomeni su base infiammatoria, tossica, microvascolare, idropica, traumatica (solo per citarne qualcuno) che determinano una sofferenza del labirinto posteriore: ricordiamo ad esempio la neurite vestibolare, l’ictus labirintico, la malattia di Menière, la vertigine parossistica posizionale, ecc.
Le cause centrali sono rappresentate da fenomeni degenerativi su base vascolare, dismetabolica, degenerativa e neoplastica, come ad esempio una vasculopatia cerebrale, la sclerosi a placche, neoplasie sottotentoriali, neurinoma dell’acustico, l’emicrania, ecc.
Le cause miste sono rappresentate ad esempio da una sofferenza periferica che si realizza in un soggetto con vasculopatia cerebrale.
Accanto ai veri e propri disturbi dell’equilibrio è necessario ricordare una serie di altri disturbi (senso di disorientamento, sensazione di testa vuota, ecc) che vanno distinti da una sofferenza del sistema dell’equilibrio e che richiedono la valutazione del paziente da parte di altre figure professionali quali il neurologo, il fisiatra ed il cardiologo.
Da quanto appena ricordato risulta evidente l’estrema importanza di una diagnosi corretta e precoce, al fine di sottoporre il paziente alla idonea terapia farmacologica e soprattutto riabilitativa, fondamentale quest’ultima per il completo recupero delle competenze posturali del paziente


PROGRAMMA

GIOVEDÌ 26
14:45-15:00 Welcome coffee,
Registrazione dei partecipanti,
Introduzione alle argomentazioni del corso
15:00-15:45 Lettura Magistrale:
“Il sistema dell’equilibrio: una visione
d’insieme, tra fatti e misfatti”
V. Marcelli
L’EPIDEMIOLOGIA
15:45-16:15 L’impatto delle vestibolopatie nella pratica clinica
L. Califano
16:15-16:30 Discussione
L’ANAMNESI E LA CLINICA
16:30-17:00 Anamnesi otologica ed anamnesi audiologica
E. Cassandro
17:00-17:15 Discussione
17:15-17:45 Segni cocleari e segni retrococleari
E. Cassandro
17:45-18:00 Discussione
18:00-18:30 Anamnesi vestibolare
V. Marcelli
18:30-18:45 Discussione
18:45-19:15 Anamnesi extravestibolare
L. Califano
19:15-19:30 Discussione


VENERDÌ 27
LA SEMEIOLOGIA
09:00-09:40 Segni vestibolo-oculomotori spontanei
V. Marcelli
09:40-10:05 Discussione
10:05-10:45 Segni vestibolo-ocumolotori generati da manovre cliniche
V. Marcelli
10:45-11:00 Discussione
11:00-11:15 Pausa caffè
11:15-11:55 Segni vestibolo-ocumolotori generati da manovre strumentali;
Segni vestibolo-spinali generati da manovre cliniche;
Segni vestibolo-spinali generati da manovre strumentali
L. Califano
11:55-12:10 Discussione
12:10-12:50 Movimenti saccadici, movimenti di inseguimento, riflesso ottico-cinetico
V. Marcelli
12:50-13:05 Discussione
13:05-14:05 Pausa Pranzo
14:05-14:45 La vertigine emicranica e altre vertigini d’interesse neurologico: semeiologia e clinica
D. Cassano
14:45-15:00 Discussione
15:00-15:40 Dal psicosomatico al somatopsichico
F. Pellegrino
15:40-15:55 Discussione
15:55-16:55 Confronto con l’uditorio: considerazione sulle argomentazioni del primo e secondo giorno


SABATO 28
LE VESTIBOLOPATIE NELLA PRATICA AMBULATORIALE (ESERCITAZIONI PRATICHE)
08:45-09:15 La vertigine parossistica posizionale benigna
L. Capuano
09:15-09:45 La neurite vestibolare
L. Califano
09:45-10:15 La malattia di Menière
V. Marcelli
10:15-10:45 Discussione
10:45-11:00 Pausa Caffè
11:00-11:30 La terapia del paziente acuto
L. Califano
11:30-12:00 Compenso vestibolare e betaistina
V. Marcelli
12:00-12:15 Discussione
12:15-13:30 Esercitazioni pratiche: tutti i discenti eseguiranno prove pratiche con video-nistagmoscopia
13:30-14:00 Chiusura dei lavori e verifica dell’apprendimento partecipanti

*I partecipanti che avranno diritto ai crediti formativi ECM dovranno:
- superare con esito positivo la verifica di valutazione finale;
- frequentare il programma formativo per intero;
- appartenere ad una delle professioni e discipline cui l’evento è rivolto;
- compilare la documentazione in ogni sua parte e consegnarla al termine dei lavori;
- firmare la scheda anagrafica e la lista ingresso/uscita.

CORSO TEORICO-PRATICO

Sabato 24 maggio 2014, ore 8.00
Aula Magna P.O. San Luca
Vallo della Lucania (SA)

9,5 crediti ecm per tutte le professioni

Per iscrizioni
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Esposito Maria Teresa 3334614880
Ronca Roberto 339 8366787
Moscatiello Loredana 3393340135
Castaldo Carmen 3280150614
SEGRETERIA SCIENTIFICA
Dr.ssa Grasso Concetta - Sociologo

Relatori
Dr. Pellegrino Dirigente Asl Salerno
Dr.ssa Chirico
Dr.ssa Brescia
Dr.ssa Furno
Dr.ssa Gambino

Errori e Distrazioni in Sanità
Sebbene sia difficile ottenere una stima realistica dell’errore medico, si calcola che ancora oggi circa il 10% delle persone ospedalizzate subiscono danni a causa di un errore medico.
Questi dati così sconcertanti non dovrebbero sorprendere se si considera che per decenni si è cercato di arginare il problema dell’errore medico semplicemente  richiamando, allontanando o punendo il medico ritenuto l’unico responsabile dell’errore. Solo di recente, la valutazione di dati statistici che vedono costante nel tempo la frequenza con cui un errore medico si presenta, ha portato a riconsiderare le procedure attuate fin ora.
Un’analisi più approfondita del problema ha evidenziato, infatti, che l’errore medico riconosce alla base molteplici fattori riconducibili sia al medico che all’ambiente in cui questo si trova ad operare. L’uomo, per sua natura è portato, in condizioni di incertezza, quali ad esempio quelle che si possono sperimentare in un ambiente così complesso come quello ospedaliero, a semplificare problemi relativamente complessi adottando strategie cognitive, dette euristiche, che spesso conducono a risultati erronei.

PSICHIATRIA OCCUPAZIONALE
RISCHI PSICOSOCIALI  E PSICOPATOLOGIA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
CORSO DI PERFEZIONAMENTO A.A. 2013/2014
SEDE
Università Cattolica del Sacro Cuore, Facoltà di Medicina e Chirurgia
“A. Gemelli”,  Istituto di Psichiatria e Psicologia – Roma
STRUTTURA E PERIODO
• 3 moduli di 2 giorni ciascuno (45 ore didattiche): 16-17 maggio,
20-21 giugno, 26-27 settembre 2014;
• 15 ore di attività di formazione a distanza
PARTECIPANTI
da 20/50 laureati in Medicina, laureati in Psicologia, Laureati con curriculum idoneo ai contenuti didattici del corso
TASSA ACCADEMICA
€ 1.200,00 esenti da IVA
Per info
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA*
Ufficio Corsi di Perfezionamento U.C.S.C.
Sig.ra Simona Serafini
Largo F. Vito, 1 - 00168 Roma
Tel. 06.3015.4897 – Fax 06.3015.5846
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
CORPO DOCENTE: Docenti di ruolo nella Facoltà di Medicina e Chirurgia U.C.S.C.;  Docenti esterni specificamente esperti nelle materie di insegnamento.
ATTESTATO DI PERFEZIONAMENTO, come previsto dall'art. 2 comma 5 della Legge 341/1990: rilasciato a conclusione del Corso, a coloro che avranno adempiuto agli obblighi di frequenza (80% di lezioni ed esercitazioni in presenza e 100% delle attività a distanza) e superato la verifica finale di apprendimento.
AI SENSI DEL PROGRAMMA E.C.M. IL PARTECIPANTE AD UN CORSO DI PERFEZIONAMENTO UNIVERSITARIO È ESONERATO DALL’ACQUISIRE I CREDITI
FORMATIVI PER L’ANNO DI EFFETTUAZIONE DEL CORSO.

La Psichiatria Occupazionale individua una particolare area applicativa nell’ambito della community psychiatry che riceve crescente attenzione a livello internazionale. Essa si interessa specificamente ai rapporti intercorrenti fra caratteristiche dell’attività lavorativa e manifestazioni psicopatologiche e/o da uso di sostanze – nei loro determinanti biologici, psicologici e sociali – avvalendosi anche di contributi teorici e applicativi che derivano da ambiti
disciplinari connessi (medicina del lavoro, psicologia clinica e del lavoro, sociologia delle organizzazioni, medicina legale e assicurativa, diritto del lavoro, economia e gestione delle risorse umane, ecc.). Sul piano strettamente psichiatrico disturbi interferenti con lo svolgimento di lavoro proficuo possono presentarsi in elevate percentuali di popolazione nell’arco della vita indipendentemente dalla genesi occupazionale del quadro clinico; per contro, meccanismi patogenetici originati all’interno degli ambienti di lavoro (in primo luogo gli stressori lavorativi) possono non solo provocare una turbativa del benessere psicologico ma costituire fattori promuoventi lo sviluppo di psicopatologie conclamate. In tale ottica risultano meglio comprensibili anche le specificità sociologiche e cliniche di “sindromi da patologia del lavoro” (straining, burn-out, bullying/mobbing, workaholism) che negli ultimi anni vanno diffondendosi nei Paesi sviluppati.

Il Corso vanta una impostazione multidisciplinare e privilegia il punto di vista della tutela preventiva (primaria, secondaria, terziaria) che assume particolare rilievo in rapporto all’attuazione delle specifiche normative di sicurezza del lavoro. Rientrano tra gli argomenti di insegnamento aspetti organizzativi,  normativi, clinici e medico-legali connessi con l’ambito teoricopratico della psichiatria occupazionale.


*Gli interessati sono pregati di indicare alla Segreteria organizzativa le proprie generalità, il titolo di studio posseduto e l’attività professionale svolta, nonché adeguati recapiti (tel. fisso e/o mobile, fax e/o e-mail, indirizzo postale) per ricevere tempestive comunicazioni in ordine all’attivazione ed all’iscrizione al Corso.

STRESS LAVORO-CORRELATO, RESILIENZA INDIVIDUALE E DI TEAM
Evento Speciale
16 maggio 2014
Palazzo dei Capitani - Sala della Ragione
Piazza del Popolo - ASCOLI PICENO
Rivolto a tutte le figure professionali.
Accreditamento ECM per 150 partecipanti. 9 crediti
 Per l’acquisizione dei crediti formativi sono obbligatori il 100% di presenza ed il 75% di risposte corrette al questionario di valutazione).
Modalità di iscrizione
Verificare la disponibilità di posti
tel.:  0736/42335 - ’Ufficio Formazione, ore 9,00 -13,00 tutti i giorni tranne sabato e festivi.
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Procedere con l’iscrizione on line
La partecipazione al corso è subordinata all’iscrizione ed al versamento della quota
Modalità di pagamento
La quota d’iscrizione è di 60,00 € IVA inclusa.
Bonifico bancario: versamento presso UNICREDIT, VIALE INDIPENDENZA 10/A ASCOLI PICENO
Codice IBAN IT 54 V 02008 13507 000101188456. Intestato a Provincia Italiana della Congregazione delle Suore Ospedaliere del Sacro Cuore di Gesù, Casa di Cura Villa San Giuseppe. Causale di versamento: Quota d’iscrizione Evento Formativo “Stress lavoro-correlato, resilienza individuale e di team” del 16 maggio 2014. Cognome e nome del partecipante
Responsabile Scientifico: Alessandro Valchera
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Segreteria Scientifica: Morena Ciarrocchi, Valentina Di Ludovico, Federica Felicetti, Massimo Marconi, Melissa Panichi, Donatella Petritola, Walter Roberto, Roberta Vecchiotti, Federica Faini, Fabiola Panichi, Giulia Virgulti
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RELATORI
Ilarj FURNO - Psicologa, Psicoterapeuta Centro Studi Psicosoma (Salerno)
Carlo IZZI - Studio Associato Cicerone Fuschino Izzi, Isernia
Monica MAZZA - Neuropsicologa, Ricercatore Università dell’Aquila
Ferdinando PELLEGRINO - Psichiatra, Centro Studi Psicosoma (Salerno)
Giampaolo PERNA - Psichiatra, Direttore, Dipartimento di Neuroscienze Cliniche, Villa San Benedetto Menni; Professore, Università di Miami (USA) e di Maastricht (Olanda)
Pietro TRABUCCHI - Psicologo, Dipartimento scienze neurologiche e motorie; docente Università di Verona
Vincenzo ZAFFARANO - Responsabile del servizio di prevenzione e protezione Casa di cura “Villa San Giuseppe”, Ingegnere della Sicurezza, RSPP

Il corso si propone di fornire, a tutte le figure che possono occuparsi di stress lavoro-correlato, conoscenze aggiornate sui rischi psicosociali in sanità, sugli aspetti legali del mobbing, bossing e del burn out, sui fattori predittivi e di protezione nell’ambito lavorativo, sull’importanza del team e del lavoro di gruppo


PROGRAMMA
Moderatori: M. Badolato, A. Valchera
ore   8:30 Registrazione dei partecipanti
ore   9:00 Saluto delle Autorità
ore   9:15 Stress e Ben-Essere: il rischio Psico-Sociale in Sanità (F. Pellegrino)
ore 10:00 Negoziazione Emozionale: ridurre stress e ansia in ambito lavorativo (G. Perna)
ore 11:00 Coffee break
ore 11:30 Resilienza individuale e di team: insegnamenti da situazioni sportive estreme (P. Trabucchi)
ore 12:30 Video (P. Trabucchi)
ore 13:30 Pranzo
ore 14:30 Stress lavoro correlato e strumenti di indagine psicologica (M. Mazza)
ore 15:30 Indice di resilienza: percorsi formativi e lavori di gruppo (I. Furno)
ore 16:15 Valutazione dei rischi da stress lavoro-correlato (V. Zaffarano)
ore 17:00 Stress e mobbing, aspetti legali (C. Izzi)
ore 18:00 Discussione e Conclusioni
ore 19:00 Compilazione questionari ECM, chiusura dei lavori

IL RISCHIO PSICOSOCIALE
Aspetti clinici e giuridici     

05 aprile 2014
ore 9.00 – 12.00

SEDE
Centro Studi Psicosoma - Via Pietro Fimiani 15/III, Castel San Giorgio (SA)
ISCRIZIONE
Obbligatoria e limitata alla disponibilità dei posti
Partecipazione:gratuita
È previsto un attestato di partecipazione
PER INFO E PRENOTAZIONI
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Mobile: 360.524930 – 348.0506564

FACULTY
F. Bonadies (Napoli), G. Brescia (Salerno), G. Del Buono (Salerno), Esposito Giuseppe (Napoli) I. Furno (Benevento), A. Gambino (Salerno), Lucio Pasquale Narciso (Napoli) F. Pellegrino (Salerno), V. Ronca (Salerno), A. Sicignano (Napoli)


Lo stress lavorativo incide sul benessere e sulla sicurezza dell’individuo e rappresenta una minaccia per le aziende e per l’economia.
L’individuo stressato commette maggiori errori professionali, rende di meno, è più vulnerabile allo sviluppo di patologie somatiche e psichiatriche, è più esposto al rischio di infortunio lavorativo, può assumere stili di vita disfunzionali (fumo di sigarette, gambling, abuso di alcolici...).
L’8 ottobre 2004 è stato siglato l’Accordo quadro europeo sullo stress lavoro-correlato, recepito in Italia il 9 giugno 2008 con un Accordo interconfederale, che stabilisce che tra gli obblighi giuridici a carico del datore di lavoro rientra "la prevenzione, l’eliminazione o la riduzione dei problemi di stress lavoro-correlato”.
Un tassello questo di fondamentale importanza che trova espresso riferimento nel Decreto legislativo del 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro: “l’oggetto di valutazione dei rischi – ex Art. 28 – deve riguardare tutti “i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress-lavoro correlato”.
L’evoluzione normativa in tema di tutela del lavoratore negli ultimi anni si è quindi saldamente consolidata, sono state poste le basi per una profonda trasformazione delle dinamiche organizzative di qualsiasi ambiente lavorativo.
Tali innovazioni appaiono altresì in linea con il riconoscimento, nell’ambito delle malattie professionali, di patologie correlate a “costrittività organizzativa”, come il Disturbo dell’adattamento cronico e il Disturbo post-traumatico cronico da stress.

GRUPPI BALINT - Primo incontro      

26 Marzo 2014, ore 18.00 – 19.30

SEDE
Centro Studi Psicosoma - Via Pietro Fimiani 15/III, Castel San Giorgio (SA)
N. PARTECIPANTI
max 10: dirigenti scolastici e personale docente delle istituzioni scolastiche
ISCRIZIONE
Obbligatoria e limitata alla disponibilità dei posti
Quota di partecipazione: euro 20 (ad incontro)
È previsto un attestato di partecipazione
PER INFO E PRENOTAZIONI
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Mobile: 360.524930 – 348.0506564


L’applicazione della tecnica dei Gruppi Balint, e l’adattamento agli obiettivi dei contesti scolastici per un innovativo aggiornamento dei docenti, è stato proposto e sperimentato già da qualche anno. Questo metodo di lavoro fu creato originariamente per l’addestramento psicologico dei medici di famiglia e adattato successivamente ad altre figure professionali.
Il Gruppo mira alla formazione psicologica, utile alla relazione interpersonale, e alla promozione del benessere lavorativo.
In una società in costante mutamento, con esigenze che diventano sempre più impellenti, diviene vantaggiosa una formazione di gruppo che va a trasformare la relazione “con l’altro”, per diventare una rete di contenimento, complessa e competente sia in termini professionali che emotivi.
Il Gruppo Balint, che avrà cadenza mensile, si focalizza sull’azione del gruppo come strumento facilitatore del pensiero e su un apprendimento basato, non solo sulla conoscenza intellettuale ma, soprattutto, sull’esperienza emotiva.
 


     IL RISCHIO PSICOSOCIALE. Aspetti clinici e giuridici     

05 aprile 2014, 9.00 – 12.00

SEDE
Centro Studi Psicosoma - Via Pietro Fimiani 15/III, Castel San Giorgio (SA)
ISCRIZIONE
Obbligatoria e limitata alla disponibilità dei posti
Partecipazione:gratuita
È previsto un attestato di partecipazione
PER INFO E PRENOTAZIONI
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Mobile: 360.524930 – 348.0506564

FACULTY
F. Bonadies (Napoli), G. Brescia (Salerno), G. Del Buono (Salerno), Esposito Giuseppe (Napoli) I. Furno (Benevento), A. Gambino (Salerno), Lucio Pasquale Narciso (Napoli) F. Pellegrino (Salerno), V. Ronca (Salerno), A. Sicignano (Napoli)


Lo stress lavorativo incide sul benessere e sulla sicurezza dell’individuo e rappresenta una minaccia per le aziende e per l’economia.
L’individuo stressato commette maggiori errori professionali, rende di meno, è più vulnerabile allo sviluppo di patologie somatiche e psichiatriche, è più esposto al rischio di infortunio lavorativo, può assumere stili di vita disfunzionali (fumo di sigarette, gambling, abuso di alcolici...).
L’8 ottobre 2004 è stato siglato l’Accordo quadro europeo sullo stress lavoro-correlato, recepito in Italia il 9 giugno 2008 con un Accordo interconfederale, che stabilisce che tra gli obblighi giuridici a carico del datore di lavoro rientra "la prevenzione, l’eliminazione o la riduzione dei problemi di stress lavoro-correlato”.
Un tassello questo di fondamentale importanza che trova espresso riferimento nel Decreto legislativo del 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro: “l’oggetto di valutazione dei rischi – ex Art. 28 – deve riguardare tutti “i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress-lavoro correlato”.
L’evoluzione normativa in tema di tutela del lavoratore negli ultimi anni si è quindi saldamente consolidata, sono state poste le basi per una profonda trasformazione delle dinamiche organizzative di qualsiasi ambiente lavorativo.
Tali innovazioni appaiono altresì in linea con il riconoscimento, nell’ambito delle malattie professionali, di patologie correlate a “costrittività organizzativa”, come il Disturbo dell’adattamento cronico e il Disturbo post-traumatico cronico da stress.

Comunicazione, formazione ed efficacia professionale
IL CASO CLINICO NELL’ESPERIENZA DEI GRUPPI BALINT
ECM
accreditato presso il Ministero della Salute.
PERIODO
21 Marzo 2014, 23 Maggio 2014, 20 Giugno 2014,
19 Settembre 2014, 17 Ottobre 2014
SEDE
CENTRO STUDI PSICOSOMA
Via P. Fimiani 15/3
Castel San Giorgio (SA)
N. PARTECIPANTI
max 30 - Psicologi, Infermieri, Medici
PER ISCRIVERSI
Segreteria Organizzativa Mediserve s.r.l.
FAX 081 5462026
E.MAIL Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
QUOTA DI ISCRIZIONE
euro 200,00
MODALITA’ DI PAGAMENTO
bonifico bancario intestato a:
Mediserve S.r.l.
Unicredit Banca-Agenzia 14, Piazza Medaglie d’Oro - 80128 Napoli
IBAN IT57H0200803454000004005903
FACULTY
Ferdinando Pellegrino, Psichiatra
Gianfranco Del Buono, Psichiatra
Ilarj Furno, Psicologa
Alessia Gambino, Psicologa

METODO O METODI DI INSEGNAMENTO PREVISTI
♦ Presentazione di casi clinici e confronto interdisciplinare su argomenti preordinati
♦ Gruppo di discussione ed esercitazioni

METODO DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO
Questionario
Valutazione del gradimento
Somministrazione del questionario

PROGRAMMA SCIENTIFICO
14.30 Registrazione dei partecipanti
15.00 Caso Clinico
16.30 Lavori di gruppo
18.00 Pausa
18.30 Lavori di gruppo
I lavori di gruppi favoriscono la costruzione di un contesto di apprendimento esperienziale, in cui ciascun partecipante potrà approfondire la conoscenza del proprio stile di comunicazione ed essere aiutato ad identificare le modalità più idonee per gestire le emozioni all’interno del proprio contesto lavorativo e di rafforzare il vissuto di autoefficacia percepita.
A tal fine verranno utilizzate tecniche di esplorazione dei vissuti e delle risonanze emotive degli operatori mutuate dall’esperienza dei “Gruppi Balint”
20.00 Questionario ECM e conclusione dei lavori

RAZIONALE DEL CORSO
La comunicazione, che ha sempre avuto un ruolo centrale, ha subito negli ultimi anni profondi cambiamenti che tengono conto di un nuovo clima culturale legato al progresso della medicina e all’emergere di problematiche un tempo inesistenti, a trasformazioni sociali che hanno determinato da parte del paziente nuove modalità di approccio nella richiesta di interventi sanitari, ad innovazioni legislative improntate sempre di più a favorire nel paziente una piena consapevolezza del proprio stato di Malattia e delle possibilità terapeutiche, infine, è cambiato il ruolo dell’operatore sanitario, che, tra modifiche legislative e contrattuali, deve fungere da catalizzatore di istanze nuove e mediatore di esigenze amministrative (spesa sanitaria), mediche (medicina basata sulle evidenze) e di efficacia negli interventi (soddisfazione dell’utente)
Questi cambiamenti impongono nuovi modelli alla base dell’agire professionale ed in particolare sollecitano la presa di coscienza rispetto al nuovo modo con cui l’operatore sanitario deve rapportarsi al paziente; diventano altresì un’occasione di rinnovamento e di stimolo ad acquisire maggiori competenze.
Oggi viene richiesta flessibilità, competenza e maggiore professionalità, quali esiti di una formazione alla professione più globale, che comprende aspetti tecnici, psicologici, manageriali
Per la propria sopravvivenza l’operatore sanitario deve saper adottare specifiche strategie psicologiche utili a meglio gestire la complessità della realtà professionale quotidiana e ciò può essere appreso attraverso specifici programmi di addestramento all’autonomia grazie ai quali è possibile imparare a:
• gestire con padronanza il singolo caso clinico
• affrontare le tensioni professionali con efficacia
• monitorare costantemente la propria efficacia professionale.
Attraverso l’esposizione del caso clinico il corso di formazione intende fornire all’operatore gli strumenti necessari per ampliare le proprie conoscenze cliniche e la propria competenza professionale
Particolare rilevanza sarà data all’implementazione delle abilità cognitive ed emotive dell’operatore per renderlo più consapevole delle risorse di cui dispone al fine di migliorare la sua capacità di gestire e sviluppare la propria mente, nei suoi aspetti cognitivi ed emotivi.

Comunicazione, formazione ed efficacia professionale
IL CASO CLINICO NELL’ESPERIENZA DEI GRUPPI BALINT

- ECM riservato a : Psicologi, Infermieri, Medici -
21 MARZO 2014 - primo incontro
E' possibile effettuare l'iscrizione in sede (Centro Studi Psicosoma) il 21 marzo - data inizio corso -


Scheda informativa
ECM
accreditato presso il Ministero della Salute.
PERIODO
21 Marzo 2014, 23 Maggio 2014, 20 Giugno 2014,
19 Settembre 2014, 17 Ottobre 2014
SEDE
CENTRO STUDI PSICOSOMA
Via P. Fimiani 15/3
Castel San Giorgio (SA)
N. PARTECIPANTI
max 30 - Psicologi, Infermieri, Medici
PER ISCRIVERSI
- Segreteria Organizzativa Mediserve s.r.l.
FAX 081 5462026
E.MAIL Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
- iscrizione in sede (Centro Studi Psicosoma) il 21 marzo - data inizio corso -
QUOTA DI ISCRIZIONE
euro 200,00
MODALITA’ DI PAGAMENTO
bonifico bancario intestato a:
Mediserve S.r.l.
Unicredit Banca-Agenzia 14, Piazza Medaglie d’Oro - 80128 Napoli
IBAN IT57H0200803454000004005903
FACULTY
Ferdinando Pellegrino, Psichiatra
Gianfranco Del Buono, Psichiatra
Ilarj Furno, Psicologa
Alessia Gambino, Psicologa

DIGNITA' NEL LAVORO STRUMENTI PER IL FUTURO
Convegno promosso da Gli Amici di DANIELE - Associazione di Solidarietà Onlus
con la collaborazione di Adatta - Interventi per il Benessere di Donne e Uomini nelle Organizzazioni -
e con il patrocinio del Comune di Firenze

Sabato 15 marzo 2014
Ore 9:00-13:30

PALAZZO VECCHIO - Salone de’ Dugento
Piazza della Signoria, 1 - Firenze

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Tel. 055 580858
Per confermare la partecipazione, inviare la scheda (scarica pdf)
via Fax al numero 055 574095 o una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 In questi anni la crisi ha cambiato gli equilibri economici e indotto il graduale (a volte repentino) impoverimento di una parte consistente della popolazione.
A questo si affianca il cambiamento del mondo del lavoro: cambiano i rapporti, gli orari, le modalità, le tipologie contrattuali, il modo stesso di vivere e intendere il lavoro.
Sono trasformazioni che incidono profondamente sull'identità e sul benessere degli individui.
Si assiste così alla creazione di nuove professionalità e al successo di nuove imprese ma anche all'incremento di un malessere legato alla sfera lavorativa che diventa tangibile nelle forme più estreme e forti, come le proteste eclatanti, l'aumento dell’uso di psicofarmaci, il numero crescente di suicidi chiaramente legati alle difficoltà nella sfera lavorativa.
Anche quest’anno l’Associazione Gli Amici di Daniele si confronta con professionisti e ricercatori di vari ambiti disciplinari per fare il punto sul disagio e sul benessere lavorativo.
Si darà voce alle nuove sofferenze e alle strategie per affrontarle che hanno avuto successo e generato benessere.
Vedremo come gli Sportelli Lavoro Sereno si attrezzano per affrontare le forme di disagio emergente e come si può promuovere la cultura del Buon Lavoro nelle aziende e negli enti.
E’ rivolto a tutti coloro che desiderano riflettere su questi temi e avere spunti per soluzioni praticabili a livello individuale e organizzativo.

PROGRAMMA

9:00 Registrazione partecipanti

9:15 Saluti
Dario Nardella, Vicesindaco, Comune di Firenze,
Maurizio Sguanci, Consigliere, Commissione Occupazione e Lavoro, Comune di Firenze

9:30 - 11:00 PRIMA SESSIONE
Coordina:
Mauro Banchini, Ufficio Stampa Regione Toscana
Introduzione
Alba Giovannetti, Presidente Associazione Gli Amici di Daniele Onlus

9:40 - La crisi fuori e la crisi dentro
Luciano Di Gregorio, Psicologo e psicoterapeuta

10:00 - Come la crisi cambia l’assistenza degli Sportelli Lavoro Sereno
Lorenzo Lucidi Psicologo del Lavoro

10:15 - I fattori di protezione dallo stress lavorativo
Ferdinando Pellegrino, psichiatra e psicoterapeuta

10:40 - Vivere in altalena tra lavoro e non lavoro: soluzioni individuali e prospettive sociali
Stefano Pighini, ricercatore precario

Interventi dal pubblico, domande e risposte

11:00 - 11:20 PAUSA CAFFE’

11:20 - 13:15 SECONDA SESSIONE
Coordina:
Mauro Banchini, Ufficio Stampa Regione Toscana

11:20 - Lo stato dell’arte su stress, mobbing e dintorni: perché il mobbing non è più di moda?
Luigi Carpentiero, Medico del Lavoro ASL10 Firenze

11:40 - Il ruolo dei CUG, Comitati Unici di Garanzia per le pari opportunità e il benessere organizzativo negli enti locali
Nunzia Pandoli, Consulente risorse umane e organizzazione, Associazione AdAtta

11:55 - Relazioni umane e benessere nelle organizzazioni di cura
Laura Belloni, CRRCR Centro di Riferimento Regionale sulle Criticità Relazionali

12:15 - Si può fare e all’azienda conviene
Sara Tommasiello, Responsabile Risorse Umane, Monnalisa SpA, Arezzo

Interventi dal pubblico, domande e risposte

13:15 CONCLUSIONI
Eugenio Giani, Presidente del Consiglio Comunale

CRESCERE PER FAR CRESCERE:
L’AUTOEFFICACIA NELLA PRATICA PROFESSIONALE
SEMINARIO
rivolto ai Dirigenti scolastici e al personale docente
delle istituzioni scolastiche
PERIODO
27 Febbraio 2014  ore 18.00-20.00
SEDE
CENTRO STUDI PSICOSOMA
Via P. Fimiani 15/III, Castel San Giorgio (SA)
N. PARTECIPANTI
max 20
ISCRIZIONE
gratuita ma obbligatoria e limitata alla disponibilità dei posti.
È previsto un attestato di partecipazione
INFO E PRENOTAZIONI:
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Mobile: 360.524930 – 348.0506564
INTRODUCE E MODERA: Giuseppe Esposito, USR - Ufficio XI ATP NA
INTERVENGONO: Ferdinando Pellegrino, Ilarj Furno, Alessia Gambino

Il Seminario ha l’obiettivo di promuovere, tramite percorsi teorici e pratici, l’efficacia nell’educazione. Nell’insegnamento, accanto alle competenze disciplinari, risultano indispensabili le competenze personali ed interpersonali dei docenti e dei dirigenti, per accogliere le richieste di un’utenza che è in continua evoluzione.
Le recenti riforme scolastiche, la complessità delle relazioni con genitori e studenti, ma anche la globalizzazione, le nuove tecnologie possono disorientare i docenti. Spesso a stroncare la gratificazione personale e l’autostima degli insegnanti è anche lo scarso riconoscimento sociale del ruolo ricoperto. Appena il 27% degli insegnanti italiani si dichiara sereno. Risulta difficile gestire una classe se mancano le condizioni ambientali e psicologiche per un compito così impegnativo; in Italia questa realtà viene spesso sottovalutata.
E’ emerso, inoltre, che il disagio scolastico si manifesta anche nella difficoltà del rapporto personale fra lo studente e l'istituzione scuola. Bisogna arrivare alla sensibilizzazione del sistema scolastico così da promuovere un’azione educativa fondata su valori legati all'autorealizzazione della persona; che miri ad aiutare lo studente a percepire positivamente la scuola, lo studio e se stesso.
Resilienza, autostima, risorsa, autoefficacia, response ability saranno le nuove parole chiave per la promozione della crescita e del cambiamento.

CRESCERE PER FAR CRESCERE:
L’AUTOEFFICACIA NELLA PRATICA PROFESSIONALE
SEMINARIO
rivolto ai Dirigenti scolastici e al personale docente delle istituzioni scolastiche
PERIODO
27 Febbraio 2014  ore 18.00-20.00
SEDE
CENTRO STUDI PSICOSOMA
Via P. Fimiani 15/III, Castel San Giorgio (SA)
N. PARTECIPANTI
max 20
ISCRIZIONE
gratuita ma obbligatoria e limitata alla disponibilità dei posti.
È previsto un attestato di partecipazione
INFO E PRENOTAZIONI:
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Mobile: 360.524930 – 348.0506564
INTRODUCE E MODERA: Giuseppe Esposito, USR - Ufficio XI ATP NA
INTERVENGONO: Ferdinando Pellegrino, Ilarj Furno, Alessia Gambino
Il Seminario ha l’obiettivo di promuovere, tramite percorsi teorici e pratici, l’efficacia nell’educazione. Nell’insegnamento, accanto alle competenze disciplinari, risultano indispensabili le competenze personali ed interpersonali dei docenti e dei dirigenti, per accogliere le richieste di un’utenza che è in continua evoluzione.
Le recenti riforme scolastiche, la complessità delle relazioni con genitori e studenti, ma anche la globalizzazione, le nuove tecnologie possono disorientare i docenti. Spesso a stroncare la gratificazione personale e l’autostima degli insegnanti è anche lo scarso riconoscimento sociale del ruolo ricoperto. Appena il 27% degli insegnanti italiani si dichiara sereno. Risulta difficile gestire una classe se mancano le condizioni ambientali e psicologiche per un compito così impegnativo; in Italia questa realtà viene spesso sottovalutata.
E’ emerso, inoltre, che il disagio scolastico si manifesta anche nella difficoltà del rapporto personale fra lo studente e l'istituzione scuola. Bisogna arrivare alla sensibilizzazione del sistema scolastico così da promuovere un’azione educativa fondata su valori legati all'autorealizzazione della persona; che miri ad aiutare lo studente a percepire positivamente la scuola, lo studio e se stesso.
Resilienza, autostima, risorsa, autoefficacia, response ability saranno le nuove parole chiave per la promozione della crescita e del cambiamento.

 

Comunicazione, formazione ed efficacia professionale
IL CASO CLINICO NELL’ESPERIENZA DEI GRUPPI BALINT
ECM
accreditato presso il Ministero della Salute.
PERIODO
21 Marzo 2014, 23 Maggio 2014, 20 Giugno 2014,
19 Settembre 2014, 17 Ottobre 2014
SEDE
CENTRO STUDI PSICOSOMA
Via P. Fimiani 15/III, Castel San Giorgio (SA)
N. PARTECIPANTI
max 30 - Psicologi, Infermieri, Medici
PER ISCRIVERSI
Segreteria Organizzativa Mediserve s.r.l.
FAX 081 5462026; E.MAIL  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
QUOTA DI ISCRIZIONE
euro 200,00
MODALITA’ DI PAGAMENTO
bonifico bancario intestato a: Mediserve S.r.l., Unicredit Banca-Agenzia 14, Piazza Medaglie d’Oro - 80128 Napoli - IBAN IT57H0200803454000004005903
FACULTY
Ferdinando Pellegrino, Psichiatra
Gianfranco Del Buono, Psichiatra
Ilarj Furno, Psicologa
Alessia Gambino, Psicologa

RAZIONALE DEL CORSO
La comunicazione, che ha sempre avuto un ruolo centrale, ha subito negli ultimi anni profondi cambiamenti che tengono conto di un nuovo clima culturale legato al progresso della medicina e all’emergere di problematiche un tempo inesistenti, a trasformazioni sociali che hanno determinato da parte del paziente nuove modalità di approccio nella richiesta di interventi sanitari, ad innovazioni legislative improntate sempre di più a favorire nel paziente una piena consapevolezza del proprio stato di Malattia e delle possibilità terapeutiche, infine, è cambiato il ruolo dell’operatore sanitario, che, tra modifiche legislative e contrattuali, deve fungere da catalizzatore di istanze nuove e mediatore di esigenze amministrative (spesa sanitaria), mediche (medicina basata sulle evidenze) e di efficacia negli interventi (soddisfazione dell’utente)
Questi cambiamenti impongono nuovi modelli alla base dell’agire professionale ed in particolare sollecitano la presa di coscienza rispetto al nuovo modo con cui l’operatore sanitario deve rapportarsi al paziente; diventano altresì un’occasione di rinnovamento e di stimolo ad acquisire maggiori competenze.
Oggi viene richiesta flessibilità, competenza e maggiore professionalità, quali esiti di una formazione alla professione più globale, che comprende aspetti tecnici, psicologici, manageriali
Per la propria sopravvivenza l’operatore sanitario deve saper adottare specifiche strategie psicologiche utili a meglio gestire la complessità della realtà professionale quotidiana e ciò può essere appreso attraverso specifici programmi di addestramento all’autonomia grazie ai quali è possibile imparare a:
• gestire con padronanza il singolo caso clinico
• affrontare le tensioni professionali con efficacia
• monitorare costantemente la propria efficacia professionale.
Attraverso l’esposizione del caso clinico il corso di formazione intende fornire all’operatore gli strumenti necessari per ampliare le proprie conoscenze cliniche e la propria competenza professionale
Particolare rilevanza sarà data all’implementazione delle abilità cognitive ed emotive dell’operatore per renderlo più consapevole delle risorse di cui dispone al fine di migliorare la sua capacità di gestire e sviluppare la propria mente, nei suoi aspetti cognitivi ed emotivi.

ECM
crediti assegnati: n. 9
PERIODO
21 - 22 febbraio 2014
SEDE
Auditorium “Giovanni Ianni”, Comando Polizia Municipale
Via P. Aquilino, 1 - BARI
N. PARTECIPANTI
n. 100 Medici specialisti in Anestesia e Rianimazione, Cardiologia,
Igiene-Epidemiologia e Sanità Pubblica, Malattie Metaboliche e Diabetologia, Medicina e Chirurgia di accettazione e di urgenza, Medicina Generale, Medicina Interna, Medicina dello sport, Nefrologia;
n. 20 Infermieri professionali
n. 20 Psicologi
ISCRIZIONE
compilare ed inviare  la scheda di registrazione disponibile sul sito italianacongressi.it (sezione “Eventi e congressi in corso”)
QUOTA DI ISCRIZIONE
gratis
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA E PROVIDER E.C.M.:
ITALIANA CONGRESSI E FORMAZIONE
SEDE DI BARI: Via F. S. Abbrescia, 102; Tel. 0809904054 - Fax 0809904099
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SEDE DI ROMA: Via G. Saliceto, 4; Cell. 3471877796
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RESPONSABILE SCIENTIFICO:
Dott.ssa Annamaria De Giosa
SEGRETERIA SCIENTIFICA SESSIONE MEDICA:
Dott. Gaetano Buta, Dott. Angelo R. Mascolo, Dott. Patrizio Saliani, Dott. Francesco Vernaglione
SEGRETERIA SCIENTIFICA SESSIONE INFERMIERISTICA
Lina Caramuscio

 I giornata - 21 febbraio

14:00 Registrazione dei partecipanti
14:20 Saluto delle Autorità
14:30
Introduzione - Giuseppe De Rosa, Ivana Paganelli
14:40
Cardiologia Territoriale di Bari: realtà e potenzialità - Annamaria De Giosa

I SESSIONE
Moderatore: Gaetano Buta, Grazia M. Starace
15:00
Ruolo dell'infermiere nell'Ambulatorio di Cardiologia Territoriale - Lina Caramuscio
15:20
Nursing nel laboratorio di ecocardiografia di alta specialità - Maria Rubino

II SESSIONE
Lettura Magistrale
Presentazione: Matteo Di Biase, Ottavio Di Cillo
15:40
Lo scompenso cardiaco: novità terapeutiche - Luigi Tavazzi
M o d e r a t o r i : Stefano Favale, Vincenzo Manuppelli
16:20
La Biompedenziometria a corpo intero nello scompenso cardiaco - Franco Massari
16:40
L’Ecocardiografia da stress in ambito territoriale: dal Medioevo all’Illuminismo - Nino Leone
17:00
Il punto sui NAO: tra incertezze e vecchie abitudini - Giuseppe Malcangi
I commenti del cardiologo e del MMG - Sebastiano Cascella, Ernani Bussetta
18:00 Pausa

III SESSIONE
Lettura magistrale
Presentazione: Francesco Vernaglione, Maria Zamparella
18:20
Il rapporto medico-paziente nelle patologie croniche - Edoardo Altomare
Moderatori: Domenico Accettura, Marco M. Ciccone, Giuseppina De Benedittis,
Vittorio Donadeo
19:00
La morte improvvisa nello sportivo possiamo prevenirla? - Angelo R. Mascolo
19:20
Nuove linee guida IPERTENSIONE ARTERIOSA: passo in avanti - Gaetano Buta
19:40
Certezze e dubbi del Day Service Ipertensione - Patrizio Saliani
20:00 Discussione
20:30 Conclusioni

II giornata - 22 febbraio

IV SESSIONE
Letture magistrali
Presentazione: Rocco Lagioia, Francesco Vernaglione
09:00
Aspetti relazionali e psicologici in cardiologia - Ferdinando Pellegrino
09:40
Integrazione Ospedale-Territorio: il modello di Trieste nella gestione della cardiopatia cronica complessa - Gianfranco Sinagra

MINI SIMPOSIO “High technology al servizio della cardiologia clinica”
Moderatori: Antonio Gaglione, Riccardo Guglielmi
10:20
La parola al clinico: “Novità terapeutiche nella cardiopatia ischemica cronica” - Riccardo Guglielmi
10:40
La parola all’emodinamista: “Il cardiopatico ischemico cronico: dalle linee guida alla sala di emodinamica” - Nino Camassa
11:00
La parola all’elettrofisiologo: “Elettrofisiologia ed Elettrostimolazione per
migliorare la qualità di vita” - Domenico Carretta
11:20
Caso clinico su angioplastica primaria, gestione integrata ospedale-territorio - Gianluigi Minervini
11:40 Pausa

V SESSIONE
Moderatori: Angelo R. Mascolo, Umberto Rizzo, Giuseppe Scalera
12:00
Dislipidemie: il punto di vista del diabetologo - Vito Majellaro
I commenti del cardiologo, del nefrologo, del MMG - Patrizio Saliani, Maurizio Mingarelli, Cosimo De Mola
13:00
Impatto dei trial (tipo Chian study) sull‘alimentazione e nuovi paradigmi interpretativi nella genesi della malattia aterosclerotica - Pasquale Bruzzese
13:20 Discussione
14:40 Conclusioni e verifica d’apprendimento con questionario e.c.m.

DERMATOLOGIA E CURE PRIMARIE
Approccio multidisciplinare nella prevenzione, diagnosi e cura delle malattie dermatologiche
PERIODO
14 - 15 febbraio 2014
SEDE
Centro Congressi Hilton Garden Inn
Via Cosimo De Giorgi 62
73100 Lecce
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
c.labmeeting
Tel. 080 5061371; Fax 080 5621010
Clementina Fiore
Cell. 349 8882174; E-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
PRESIDENTE ONORARIO
Gino Antonio Vena
PRESIDENTI DEL CONGRESSO
Antonio Pugliese, Maurizio Congedo
COMITATO ORGANIZZATORE
Biagia Vagali, Maria Elena D'Amore, Massimo Fiore, Gabriella Raho, Serena De Trane, Alessia Barone, Maria Lucia Capaldo
FERDINANDO PELLEGRINO parteciperà al Congresso il 14 febbraio (Prima Parte, Seconda Sessione) e coordinerà la discussione della tavola rotonda su "Psoriasi, psiche e impatto sociale"

PROGRAMMA:

Venerdì | ore 9.00 – 13.00
PRIMA PARTE: FOCUS ON PSORIASIS
PRIMA SESSIONE: Di Psoriasi … bisogna ancora parlare?
SECONDA SESSIONE: Psoriasi, psiche e impatto sociale

Venerdì | ore 15.00 – 19.00
SECONDA PARTE: PROPOSTE DI GESTIONE INTERDISCIPLINARE DI MALATTIE
TERZA SESSIONE: L’Orticaria e la Dermatite Atopica
QUARTA SESSSIONE: Approccio multidisciplinare alla ferita difficile

Sabato | ore 8.30 – 14.30
TERZA PARTE: FOCUS ON … TUMORI CUTANEI E MST
QUINTA SESSIONE: I tumori cutanei: prevenzione, diagnosi precoce e terapia
SESTA SESSIONE: Le malattie sessualmente trasmesse: è cambiato qualcosa?

"IL PAZIENTE RESPIRATORIO:
DALLA CLINICA ALLE STRATEGIE TERAPEUTICHE”
16A EDIZIONE
SEDE
Centro Congressi Ramada Naples hotel
Via Galileo Ferraris, 40 - 80142 Napoli
Tel. 081 264344
PERIODO
30 - 31 Gennaio 2014
QUOTE DI ISCRIZIONE ENTRO IL  20/01/2014*
Medici (30 - 31 Gennaio 2014) € 300,00 + 22% IVA DI LEGGE
Infermieri (29 Gennaio 2014) € 30,00 + 22% IVA DI LEGGE
* Dopo tale data si accetteranno iscrizioni esclusivamente in sede congressuale
LA QUOTA COMPRENDE
• partecipazione ai lavori • kit congressuale • attestato di partecipazione
• attestato E.C.M. (agli aventi diritto)
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
iDea congress  Via della Farnesina, 224 - 00135 Roma -
Tel. 06 36381573 Fax 06 36307682
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

PRESIDENTE DEL CONGRESSO
Gennaro D’Amato - e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
SEGRETERIA SCIENTIFICA
M. D’Amato, G. Liccardi, A. Piccolo, A. Salzillo, A. Stanziola

FERDINANDO PELLEGRINO parteciperà al Congresso il 31 GENNAIO (12.40 - 13.00)
e parlerà di "CRISI DI PANICO, DEPRESSIONE E ANSIETA' NELLA PATOLOGIA RESPIRATORIA CRONICA"

PROGRAMMA:

30 GENNAIO 2014
08.30 - 09.30 INTRODUZIONE
09.30 - 10.00 LETTURA MAGISTRALE

LA PATOLOGIA RESPIRATORIA OSTRUTTIVA: ASMA e BPCO
10.00 - 11.30 I SESSIONE
11.30 - 11.40 PAUSA
11.40 - 14.30 II SESSIONE

PNEUMOALLERGOLOGIA
14.30 - 15.50 III SESSIONE
15.50 - 18.00 IV SESSIONE

31 GENNAIO 2014
07.00 - 10.00 INCONTRI A COLAZIONE CON PRESENTAZIONE DI CASI CLINICI ED ARGOMENTI PNEUMOLOGICI
10.00 - 10.30 LETTURA MAGISTRALE

ARGOMENTI DI PNEUMOLOGIA
10.30 11.50 V SESIONE
11.50 - 12.00 PAUSA
12.00 -- 14.30 VI SESSIONE


Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nocera Inferiore e la Scuola di Formazione Forense
“Fiorentino De Nicola”
in collaborazione con
AMI Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani - Sezione Territoriale Agro Nocerino Sarnese
nell’ambito del programma della Formazione permanente,
organizzano una lezione su

“LA VIOLENZA NELLE RELAZIONI FAMILIARI”
Un fenomeno inarrestabile

Sabato 25 Gennaio 2014
ore 10.00 – 13.00

Sede: Aula “E. Alessandrini” del Tribunale di Nocera Inferiore

Ai partecipanti avvocati saranno riconosciuti n.03 crediti formativi
Introduce:
Avv. Anna De Nicola – Direttore della Scuola di Formazione Forense “Fiorentino De Nicola”

Relatori:
Avv. Alba De Felice
Matrimonialista e Familiarista, Presidente Onorario A.M.I- Distretto di Salerno,  Presidente A.M.I.- Sezione Territoriale Agro Nocerino Sarnese
Dott. Ferdinando Pellegrino
Psichiatra, Psicoterapeuta
Dott.ssa Pasqualina Pacelli
Sostituto Commissario della Polizia di Stato-Commissariato di Nocera Inferiore

IL SUICIDIO
Aspetti clinici, Prevenzione e Responsabilità professionale
 Castel San Giorgio (SA)
26 novembre 2013

Centro Studi Psicosoma

Via Pietro Fimiani, 15/III - frazione Trivio

INFO: e.mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;  tel. 0815452717

Obiettivi formativi
Approfondire le problematiche relative al suicidio.
Conoscere gli strumenti, alla luce delle evidenze scientifiche, per la valutazione del rischio suicidario e le strategie per la prevenzione del suicidio.
Fornire agli operatori gli elementi per la valutazione della responsabilità professionale in tema di suicidio.
Diffondere le raccomandazioni del Ministero della Salute in tema di suicidio.
Obiettivo formativo nazionale
Percorsi clinico-assistenziali/diagnostici/riabilitativi, profili di assistenza-profili di cura.
Metodologie didattiche
Lezioni frontali. Presentazione e discussione di problemi o di casi didattici.
Materiale didattico
Volume: Ferdinando Pellegrino, Francesco Franza, Valentina Marchese.
Il suicidio, clinica e responsabilità professionale. Mediserve, Napoli, 2013.    
Metodo di verifica dell’apprendimento
Questionario a risposta multipla.
Destinatari
Tutte le professioni           
Numero partecipanti: 40

ISCRIZIONI
La quota di iscrizione al corso è di € 60,00.
I primi 20 iscritti riceveranno in omaggio il Volume: “Il suicidio, clinica e responsabilità professionale”.  Autori: Ferdinando Pellegrino, Francesco Franza, Valentina Marchese. Edizioni Mediserve 2013
Informazioni: Segreteria Organizzativa Mediserve
Tel. ++39-0815452717 - Fax ++39-0815462026 - e.mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 RAZIONALE DEL CORSO
Ogni anno nel mondo un milione di persone muore per suicidio ed il fenomeno –  secondo l’OMS – è in crescita, soprattutto tra i giovani; in Italia, pur considerato tra i Paesi Europei a basso rischio, nel biennio 2007-2008 si sono verificati – dati ISTAT – 7.663 suicidi (3.757 nel 2007 e 3906 nel 2008).
Il genere maschile, l’età avanzata, la presenza di un disturbo psichiatrico e l’abuso di sostanze rappresentano fattori importanti di ideazione suicidaria; tuttavia, anche se il fenomeno del suicidio assume dimensioni notevoli in età anziana, occorre prestare particolare attenzione ai giovani. Nelle fasce di età 15-24 e 25-44 anni, nel biennio 2007-2008, il suicidio è stato infatti la quarta causa di morte.
Questi dati riflettono la dimensione del fenomeno che appare complesso, multifattoriale e difficile da studiare proprio per i limiti connessi alla comprensione delle radici profonde della sofferenza umana.
Su tale base si fonda la preoccupazione del clinico che deve mediare istanze spesso contraddittorie e difficili da gestire: se da un lato deve occuparsi e preoccuparsi della salute del paziente e della gestione di quadri clinici estremamente complessi che si innestano frequentemente su personalità fragili, dall’altro vede crescere dentro di sé l’angoscia derivante dal dover controllare/gestire variabili cliniche (gravità della patologia in esame) ed extracliniche (fattori lavorativi, come il licenziamento, o familiari, come il divorzio) che sfuggono ad ogni possibilità di controllo. Ma l’autonomia professionale è anche assunzione di responsabilità rispetto ad eventi che, seppure prevedibili, in teoria, accadono all’improvviso annientando spesso anni di lavoro terapeutico e con un impatto notevole sulla coscienza dell’operatore, sia esso medico, infermiere o specialista psichiatra.
Il suicidio o il tentato suicidio di un paziente in ospedale nel III rapporto di Monitoraggio
degli eventi sentinella del Ministero della Salute (settembre 2005-dicembre 2010) rappresenta il 19% rispetto al totale degli 873 eventi segnalati; pertanto tale problematica richiede la massima attenzione da parte delle organizzazioni sanitarie, ciò non di meno anche per il crescente aumento del contenzioso medico-legale da parte dei familiari nei confronti degli operatori e della struttura stessa.
Problematiche cliniche, umane, professionali, sociali, familiari e medico-legali si intrecciano quindi in modo dinamico con caratteristiche costantemente mutevoli e non sempre semplici da definire.

In quest’ottica il corso vuole riassumere le principali argomentazioni riguardanti il suicidio, fino ad includere le problematiche medico-legali rivisitate alla luce degli attuali orientamenti della giurisprudenza.

PROGRAMMA SCIENTIFICO
8.30
Introduzione

9.00
Fattori di rischio e clinica del suicidio: le evidenze scientifiche.
Francesco Franza

10.00
Disturbi psichiatrici e suicidio. Terapia antidepressiva e rischio suicidario
Gianfranco Del Buono

11.00 Pausa

11.30
Suicidio e responsabilità professionale: esperienze giurisprudenziali a confronto
Valentina Marchese

12.30
Valutazione clinica del rischio suicidario e responsabilità professionale
Ferdinando Pellegrino

13.30 Discussione

14.00 Pausa pranzo

15.00
Il paziente suicida e la sofferenza dell’operatore
Ilarj Furno, Alessia Gambino

16.00 Tavola rotonda
Il suicidio come evento sentinella: le raccomandazioni del Ministero della Salute
Gianfranco Del Buono, Francesco Franza, Ferdinando Pellegrino

18.00
Conclusioni
Questionario ECM


DOCENTI
Gianfranco Del Buono, Psichiatra, Salerno
Francesco Franza, Psichiatra, Avellino
Ilarj Furno, Psicologa, Salerno
Alessia Gambino, Psicologa, Salerno
Valentina Marchese, Avvocato, Napoli
Ferdinando Pellegrino, Psichiatra, Salerno

Seminario

IL RISCHIO PSICOSOCIALE NELLA SCUOLA
BURN OUT E RESILIENZA

 29 ottobre 2013
Ore 14.30 - 18,30

IIS Majorana
Via Perazzo – Grottaminarda (AV)

Negli ultimi anni è diventata sempre più pressante la necessità di occuparsi del benessere dell’individuo sul luogo di lavoro, con il conseguente obbligo per il Datore di Lavoro di valutare, tra gli altri, anche il rischio collegato allo stress lavoro-correlato (art. 28 D. Lgs.81/2008).
Ma cosa si intende per stress lavoro-correlato?
Lo stress lavorativo può definirsi come lo squilibrio che viene a crearsi tra le risorse disponibili e le richieste che provengono all’individuo sia dal mondo interiore che dall’esterno.
In particolare, l’ambiente scolastico, in virtù delle continue modificazioni culturali e legislative che hanno rivoluzionato l’intero assetto organizzativo, ma anche per le dinamiche presenti, che possono produrre una condizione di continua tensione, deve essere considerato come il luogo dove i lavoratori, ed in particolare il personale docente, sono tra i più esposti alla sindrome
del Burn-out.
Da qui la necessità di realizzare adeguati programmi di prevenzione dello stress lavorativo attraverso strategie ben precise, mirate alla formazione degli operatori, all’organizzazione del lavoro e ad una sempre migliore e più qualificata gestione delle risorse umane.
Appare, inoltre, sempre più necessario un cambiamento di prospettiva che comporti una valorizzazione delle dinamiche psicologiche individuali.
Le strategie di intervento si ispirano sempre più al fitness cognitivo-emotivo, il cui obiettivo fondamentale è quello di rendere l’individuo più consapevole delle risorse di cui dispone al fine di migliorare la sua capacità di gestire e sviluppare la propria mente, nei suoi aspetti cognitivi ed emotivi.
Il seminario, grazie al contributo di numerosi esperti, si prefigge non solo di chiarire dinamiche e problematiche che favoriscono l’instaurarsi del Burn-out, ma anche di verificare come vengono trattati dall’INAIL i casi portati all’attenzione dell’Istituto, e quali strumenti possono essere utilizzati dai Dirigenti scolastici, dai Medici competenti, dai RSPP e dai docenti per l’individuazione e la gestione di questo rischio professionale.

PROGRAMMA
Ore 14.00
Registrazione dei partecipanti

Ore 14.30
Saluto del Dirigente dell’IIS Majorana
Dott.ssa Catia Capasso

Ore 14.40
Saluto del Direttore Generale USR Campania
Dott. Diego Bouché

Ore 14.50
Saluto del Dirigente USR Ufficio XIII ATP di BN
Dott. Angelo Francesco Marcucci

Ore 15.00
Saluto del Dirigente USR Ufficio XII ATP di AV
Dott.ssa Rosa Grano

Ore 15.10
Renata Amoroso - Dir.ne Gen. USR Campania
Il panorama legislativo

Ore 15.30
Valentino Meninno - Medico competente - Dirigente INPS Avellino
La valutazione del rischio stress-lavoro correlato

Ore 15.50
Alessandro Sicignano - Medico Competente
Interpretazione dei dati emersi dalla valutazione del rischio stress

Ore 16.10
Alessia Gambino - Psicologo Clinico
Stress, burn-out e logorio professionale

Ore 16.30
Pasquale Lucio Narciso - Medico Referente per la Prevenzione INAIL Campania
Lo stress come malattia professionale: indirizzi INAIL

Ore 16.50
Ilarj Furno - Psicologo Clinico
Stress e resilienza, strumenti per prevenire il disagio lavorativo

Ore 17.10
Ferdinando Pellegrino - Psichiatra, Psicoterapeuta
Stress e ben-essere: il fitness cognitivo-emotivo

Ore 18.00
Dibattito e conclusioni
Modererà gli interventi Davide Varini - Organismo Paritetico ex art 51 D. Lgs 81/2008, Comparto Istruzione
 

DESTINATARI
Il Seminario è rivolto ai Dirigenti scolastici, ai Responsabili ed agli Addetti ai Servizi di Prevenzione e Protezione dai Rischi delle Istituzioni scolastiche, ai Medici competenti che operano all’interno delle scuole, ai RLS ed al personale docente.delle istituzioni scolastiche delle province di Avellino e Benevento.

ISCRIZIONI e NUMERO PARTECIPANTI
In considerazione del limitato numero di posti a disposizione, la partecipazione all’evento, del tutto gratuita, prevede comunque l’iscrizione obbligatoria che andrà effettuata compilando il modulo d'iscrizione e inviandolo esclusivamente per posta elettronica, all’indirizzo:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Le richieste saranno accolte fino al numero dei posti disponibili, tenendo conto dell’ordine di arrivo delle prenotazioni.
Poiché l’Attestato di partecipazione, unitamente al materiale e alla documentazione relativa all’evento, sarà predisposto e consegnato solo ai partecipanti regolarmente ed utilmente iscritti, si invitano sin d’ora coloro che non potessero più partecipare, a comunicare con sollecitudine la loro sopraggiunta indisponibilità, onde poter favorire la partecipazione agli eventuali esclusi per mancanza di posti.

Segreteria Organizzativa
UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA CAMPANIA, Ufficio XI ATP Napoli,
Ufficio Prevenzione e Sicurezza
tel. 081 557 62 96; cell. aziendale 366 564 02 11
e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Segreteria Scientifica
CENTRO STUDI PSICOSOMA Napoli - Salerno
recapiti telefonici: 334 727 53 68;  360 52 49 30
e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Seminario

IL RISCHIO PSICOSOCIALE NELLA SCUOLA
BURN OUT E RESILIENZA

22 ottobre 2013
Ore 14.30 - 18,30

IIS Sannino-Petriccione
Via C. De Meis, 243 - Ponticelli - Napoli

 Negli ultimi anni è diventata sempre più pressante la necessità di occuparsi del benessere dell’individuo sul luogo di lavoro, con il conseguente obbligo per il Datore di Lavoro di valutare, tra gli altri, anche il rischio collegato allo stress lavoro-correlato (art. 28 D. Lgs.81/2008).
Ma cosa si intende per stress lavoro-correlato?
Lo stress lavorativo può definirsi come lo squilibrio che viene a crearsi tra le risorse disponibili e le richieste che provengono all’individuo sia dal mondo interiore che dall’esterno.
In particolare, l’ambiente scolastico, in virtù delle continue modificazioni culturali e legislative che hanno rivoluzionato l’intero assetto organizzativo, ma anche per le dinamiche presenti, che possono produrre una condizione di continua tensione, deve essere considerato come il luogo dove i lavoratori, ed in particolare il personale docente, sono tra i più esposti alla sindrome
del Burn-out.
Da qui la necessità di realizzare adeguati programmi di prevenzione dello stress lavorativo attraverso strategie ben precise, mirate alla formazione degli operatori, all’organizzazione del lavoro e ad una sempre migliore e più qualificata gestione delle risorse umane.
Appare, inoltre, sempre più necessario un cambiamento di prospettiva che comporti una valorizzazione delle dinamiche psicologiche individuali.
Le strategie di intervento si ispirano sempre più al fitness cognitivo-emotivo, il cui obiettivo fondamentale è quello di rendere l’individuo più consapevole delle risorse di cui dispone al fine di migliorare la sua capacità di gestire e sviluppare la propria mente, nei suoi aspetti cognitivi ed emotivi.
Il seminario, grazie al contributo di numerosi esperti, si prefigge non solo di chiarire dinamiche e problematiche che favoriscono l’instaurarsi del Burn-out, ma anche di verificare come vengono trattati dall’INAIL i casi portati all’attenzione dell’Istituto, e quali strumenti possono essere utilizzati dai Dirigenti scolastici, dai Medici competenti, dai RSPP e dai docenti per l’individuazione e la gestione di questo rischio professionale.

PROGRAMMA
Ore 14.00
Registrazione partecipanti

Ore 14.30
Saluto del Dirigente dell’IIS Sannino
Dott. Riccardo Gull

Ore 14.40
Saluto del Direttore Generale USR Campania
Dott. Diego Bouché

Ore 14.50
Saluto del Dirigente USR - Ufficio XI ATP Napoli
Dott.ssa Luisa Franzese

Ore 15.00
Renata Amoroso - Dir.ne Gen. USR Campania
Il panorama legislativo

Ore 15.20
Giuseppe Esposito - USR - Ufficio XI ATP NA
La valutazione del rischio stress-lavoro correlato

Ore 15.40
Alessandro Sicignano - Medico Competente
Interpretazione dei dati emersi dalla valutazione del rischio stress

Ore 16.00
Alessia Gambino - Psicologo Clinico
Stress, burn-out e logorio professionale

Ore 16.20
Lucio Pasquale Narciso - Medico Referente per la Prevenzione INAIL Campania
Lo stress come malattia professionale: indirizzi INAIL

Ore 16.40
Ilarj Furno - Psicologo Clinico
Stress e resilienza, strumenti per prevenire il disagio lavorativo

Ore 17.00
Ferdinando Pellegrino - Psichiatra, Psicoterapeuta
Stress e ben-essere: il fitness cognitivo-emotivo

Ore 18.00
Dibattito e conclusioni
Modererà gli interventi Davide Varini - Organismo Paritetico ex art 51 D. Lgs 81/2008, Comparto Istruzione

DESTINATARI
Il Seminario è rivolto ai Dirigenti scolastici, ai Responsabili ed agli Addetti ai Servizi di Prevenzione e Protezione dai Rischi delle Istituzioni scolastiche, ai Medici competenti che operano all’interno delle scuole, ai RLS ed al personale docente.

ISCRIZIONI e NUMERO PARTECIPANTI
In considerazione del limitato numero di posti a disposizione, la partecipazione all’evento, del tutto gratuita, prevede comunque l’iscrizione obbligatoria che andrà effettuata compilando il modulo d'iscrizione e inviandolo esclusivamente per posta elettronica, all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Le richieste saranno accolte fino al numero dei posti disponibili, tenendo conto dell’ordine di arrivo delle prenotazioni.
Poiché l’Attestato di partecipazione, unitamente al materiale e alla documentazione relativa all’evento, sarà predisposto e consegnato solo ai partecipanti regolarmente ed utilmente iscritti, si invitano sin d’ora coloro che non potessero più partecipare, a comunicare con sollecitudine la loro sopraggiunta indisponibilità, onde poter favorire la partecipazione agli eventuali esclusi per mancanza di posti.

Segreteria Organizzativa
UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA CAMPANIA, Ufficio XI ATP Napoli,
Ufficio Prevenzione e Sicurezza
tel. 081 557 62 96; cell. aziendale 366 564 02 11
e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Segreteria Scientifica
CENTRO STUDI PSICOSOMA Napoli - Salerno
recapiti telefonici: 334 727 53 68;  360 52 49 30
e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

EDA Italia ONLUS
Associazione Italiana sulla Depressione

GIORNATA EUROPEA SULLA DEPRESSIONE
10° Edizione Italiana
CONGRESSO NAZIONALE

Depressione e comunicazione: nuovi traguardi
19/20 OTTOBRE 2013

Museo d’Arte Moderna “Vittoria Colonna”
Piazza I Maggio, 10
 Pescara

Responsabile Scientifico: Dott.ssa Marilisa AMOROSI
 

SABATO 19 OTTOBRE

8:30 Registrazione dei Partecipanti

9:00 Apertura dei Lavori
Saluto introduttivo del Chair del Congresso, del Presidente e del Segretario dell’Associazione EDA Italia Onlus
Saluto delle Autorità locali

9:30 Relazione introduttiva
La Giornata sulla Depressione in Europa
Vincenzo Costigliola, Presidente dell’EDA Italia Onlus

1° Simposio
I DISTURBI DELL’UMORE NELLE ETÀ DELLA VITA: DALLA DIAGNOSI AD UNA TERAPIA CORRETTA
Chairs: Marilisa Amorosi, Vincenzo Costigliola, Marcello Nardini

9:50 Aspetti Psicopatologici del Disturbo Depressivo
Giuseppe Spinetti

10:10 Instabilità dell’umore nell’adolescente: difficoltà per la diagnosi
Nicolas Zdanowicz

10:30 Approccio diagnostico-terapeutico al paziente con disturbo dello spettro bipolare
Giuseppe Tavormina

10:50 Discussione

11:10 Coffee break

11:30 Come dimostrare che un paziente presenta un disturbo bipolare?
Mark Agius

11:50 Disturbi dell’umore e etnopsichiatria: analisi in SPDC
Sandro Elisei

12:10 La depressione nelle donne: aspetti clinici e terapeutici
Francesco Franza

12:30 Il valore della qualità di vita come outcome del trattamento antidepressivo
Guido Di Sciascio

12:50 Discussione

13:15 Lunch

2° Simposio
STRESS E DISAGIO PSICO-SOCIALE: DALLE PROBLEMATICHE LAVORATIVE AGLI ABUSI
Chairs: Giuseppe Tavormina, Nicolas Zdanowicz, Sergio Tartaglione

14:30 Disturbi dell’umore correlati alla vita lavorativa
Marilisa Amorosi

14:50 Depressione, suicido e “risk management”
Ferdinando Pellegrino

15:10 I gruppi balint nella gestione dello stress lavorativo
Fausto Agresta

15:30 Depressione blu: quando l’amore incontra il delitto
Calogero Anzallo

15:50 Discussione

16:00 Coffee break

3° Simposio
DEPRESSIONE E COMUNICAZIONE: NUOVI TRAGUARDI
Chairs: Maurilio G.M. Tavormina, Giuseppe Spinetti

16:15 I disturbi dell’umore in età evolutiva: disagio scolastico e prevenzione
Adelia Lucattini

16:35 Depressione e suicidio: la comunità che si prende cura di sé stessa
Wilma Di Napoli

16:55 La comunicazione non verbale: una risorsa nell’aiuto alla persona con depressione
Dominique Tavormina

17:15 Alleanza Europea contro la Depressione: un’iniziativa valutata in Alto Adige
Roger Pycha

17:35 Discussione

17:50 Chiusura della 1° Giornata del Congresso
con la relazione di Sergio Angeletti, Giornalista Scientifico e Mass-media Consultant
dell’EDA Italia Onlus

DOMENICA 20 OTTOBRE

9:00 Apertura della 2° Giornata del Congresso
Saluto introduttivo

4° Simposio
DISTURBI DELL’UMORE E COMORBIDITÀ: “LE DEPRESSIONI NON VIAGGIANO DA SOLE”
Chairs: Marilisa Amorosi, Giuseppe Tavormina

9:10 Le comorbidità somatiche della depressione
Marcello Nardini

9:30 Depressione e comorbidità: depressione e tumori
Angelo Farruggio

9:50 I disturbi dell’umore e della condotta alimentare: reale comorbidità?
Luigi Juli

10:10 La comorbilità nei disturbi dell’umore dei bambini
Renato Cerbo

10:30 Discussione

10:45 Coffee break

5° Simposio
DISTURBI DELL’UMORE E CREATIVITÀ: MAI PIÙ “SOLI IN POPOLOSI DESERTI”
Chairs: Sandro Elisei, Roger Pycha

11:00 Pensieri ed Emozioni nell’Arte
Enza Maierà

11:20 Modello psicoeducazionale a supporto della creatività nei disturbi dell’umore
Gabriella Ferrari - Emilia Alfonsi

11:40 Intelligenza emotiva e depressione
Giuseppe Stranieri

12:00 Canto, ballo e creatività: strumenti operativi di riabilitazione psicosociale
Maurilio G.M. Tavormina - Romina Tavormina

12:20 Discussione

12:35 Chiusura del Congresso e consegna del Questionario ECM


Iscrizione al Congresso
La Quota di Iscrizione al Congresso è pari a € 80,00 e comprende: Kit congressuale, Attestato di partecipazione, Attestato ECM, Coffee Break, Colazioni di lavoro.
Quota ridotta Studenti e Specializzandi: € 30,00 [posti limitati: verificare disponibilità con la Segreteria]. L’iscrizione potrà essere effettuata utilizzando la Scheda di Iscrizione allegata. Il versamento della quota potrà essere effettuato con Bollettino Postale oppure con Bonifico Bancario a favore di:
EDA Italia Onlus - Associazione Italiana sulla Depressione
- Bollettino Postale su Conto Corrente Postale n° 85677292;
- Bonifico Bancario, utilizzando il cod. IBAN:
IT 49 N 07601 11200 000085677292.
L’iscrizione sarà ritenuta valida solo se accompagnata da copia del pagamento. La Scheda di Iscrizione e la copia del pagamento effettuato dovranno essere inoltrati alla Segreteria Organizzativa “Non Solo Meeting” a mezzo fax al n. 085 295162 oppure via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ECM
Evento n. 3738 - 70649 - Ed. 1. - Crediti formativi n. 7.
Il Congresso è stato accreditato per 180 Partecipanti: Medico Chirurgo (Discipline: Psichiatria; Psicoterapia; Medicina Generale (Medici di Famiglia) e Psicologi.
Per l’ottenimento dei crediti formativi è necessario rispettare gli orari come da programma. La presenza effettiva dei partecipanti verrà rilevata tramite badge con bar code e con elenchi da firmare a cura dei Discenti.
Saranno certificati i crediti solo con il 100% di presenza in aula delle ore accreditate. Sarà richiesta in ogni caso la riconsegna del materiale ECM comprendente la scheda anagrafica, il questionario di verifica e la scheda di valutazione dell’evento formativo. È indispensabile compilare la scheda anagrafica in ogni sua parte, pena l’impossibilità da parte del Provider di conferire i crediti ECM al partecipante. L’attestato ECM verrà spedito successivamente al congresso via posta, all’indirizzo presente sulla scheda anagrafica, a seguito controllo delle ore effettive di presenza e previo superamento del test di valutazione.
 

Attestati di partecipazione
A tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di frequenza.

Prenotazioni Alberghiere
Sono stati selezionati Hotel raggiungibili a piedi sia dalla Stazione Centrale di Pescara che dalla Sede Congressuale (Hotel Plaza, Hotel Carlton, Hotel Alba, Hotel Ambra).
Per Costi e Prenotazioni: Sig. Luigi Amorosi 328 1646402
www.abruzzotravelling.com - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Roma, 21 settembre 2013   rinviato a data da destinarsi
OPERATORI SANITARI SOTTO STRESS
Riconoscere e gestire le proprie risorse per il proprio benessere e per migliorare l’efficacia professionale
Obiettivi formativi
• Favorire il riconoscimento e la gestione delle situazioni di demotivazione e logorio professionale, come la sindrome del burn-out
• Promuovere una migliore gestione delle risorse umane
ECM: Operatori sanitari sotto stress     

Data: 21 settembre 2013
Sede: Roma
Docenti:
Ferdinando Pellegrino, psichiatra, psicoterapeuta, Salerno
Elena Penzavalli, psicologa, psicoterapeuta, Roma
Durata: un giorno, per un totale di 8 ore
Numero max partecipanti: 30
Destinatari: Medici, Fisioterapisti, Massofisioterapisti, Infermieri, Psicologi, Studenti dell’ultimo anno dei CdL
Crediti ECM previsti:   
9,4 crediti ECM per Medici
9,4 crediti ECM per Fisioterapisti
9,4 crediti ECM per Infermieri
9,4 crediti ECM per Psicologi
Quota di iscrizione: 107,44 euro + Iva (21%)
La quota comprende:
volume La sindrome del burn-out,  
materiale didattico, valigetta o zainetto portadocumenti,
attestato di partecipazione ed eventuali crediti ECM,
coffee break
Per ulteriori informazioni:
Edi.Ermes
Tel.: 02.70211274 Fax: 02.70211283
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Napoli, 26 novembre 2013
IL SUICIDIO
Aspetti clinici, Prevenzione e Responsabilità professionale
Obiettivi formativi
Approfondire le problematiche relative al suicidio.
Conoscere gli strumenti, alla luce delle evidenze scientifiche, per la valutazione del rischio suicidario e le strategie per la prevenzione del suicidio.
Fornire agli operatori gli elementi per la valutazione della responsabilità professionale in tema di suicidio.
Diffondere le raccomandazioni del Ministero della Salute in tema di suicidio.
Data: 26 novembre 2013
Sede: Napoli
Docenti:
Gianfranco Del Buono, Psichiatra, Salerno
Francesco Franza, Psichiatra, Avellino
Ilarj Furno, Psicologa, Salerno
Alessia Gambino, Psicologa, Salerno
Valentina Marchese, Avvocato, Napoli
Ferdinando Pellegrino, Psichiatra, Salerno
Durata: un giorno
Numero max partecipanti: 40
Destinatari: Tutte le professioni
Quota di iscrizione: € 60,00.
I primi 20 iscritti riceveranno in omaggio il Volume:
“Il suicidio, clinica e responsabilità professionale”.
Autori: Ferdinando Pellegrino, Francesco Franza, Valentina Marchese.
Edizioni Mediserve 2013
Per ulteriori informazioni: Segreteria Organizzativa Mediserve
Tel. ++39-0815452717 - Fax ++39-0815462026 - E-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Corso di Formazione a Distanza
DIAGNOSI E GESTIONE DEI DISTURBI E DELLE PROBLEMATICHE NELLA SALUTE DI COPPIA
Eiaculazione precoce, disfunzione erettile ed eiaculatoria, anorgasmia e altri disturbi sessuali femminili
Evento formativo FAD 2223-69637
Numero crediti formativi: 9
Destinatari
Specialisti in Ostetricia e Ginecologia, Urologia, Andrologia e ai Medici di Medicina Generale
Durata e composizione corso
Il corso FAD sarà composto da contributi in powerpoint sincronizzati con commento audio dei docenti, coadiuvati da videoclip, iconografia e contributi testuali della durata di 6 ore formative
Verifica
Al termine del corso è prevista una verifica dell'apprendimento tramite questionario con risposte a scelta multipla.
Pubblicazione
Il corso sarà disponibile sulla piattaforma ECM AOGOI
per 1 anno dal 18/09/2013 al 17/09/2014

Per accedere al corso online:
• Seguire il form e completare il percorso di registrazione
• Effettuare login per accedere all’ambiente di apprendimento sulla piattaforma di e-learning AOGOI
Segreteria Scientifica e Provider ECM A.O.G.O.I. Via Giuseppe Abamonti 1, 20129 Milano
Tel. 02 295 253 80  Fax 02 295 255 21 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Segreteria Organizzativa SMM Srl  Corso Vercelli 9, 20144 Milano
sede operativa Via Cervignano 16, 20137 Milano
Responsabili Scientifici:
Antonio Chiàntera, Libero Docente di Patologia Ostetrica Ginecologica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia di Napoli – Segretario Nazionale AOGOI
Vincenzo Mirone, Professore Ordinario di Urologia, Clinica Urologica, Università degli Studi Federico II – AOU Federico II, Napoli – Segretario Generale SIU
Docenti:
Vincenzo Mirone, Napoli; Davide Arcaniolo, Napoli; Roberto Bernorio, Milano;
Maurizio Guida, Salerno; Fabio Parazzini, Milano; Ferdinando Pellegrino, Salerno;
Carlo Maria Stigliano, Castrovillari (Cosenza); Paolo Verze, Napoli
 

RAZIONALE SCIENTIFICO e obiettivi formativi
Le principali disfunzioni sessuali maschili e femminili sono spesso di difficile identificazione e diagnosi medica ma possono incidere pesantemente sul benessere e sulla salute della coppia e sulla soddisfazione sessuale. La comparsa di terapie mediche, insieme alle crescenti aspettative degli individui affetti da questi disturbi, rendono necessario un adeguato aggiornamento professionale.
Il corso FAD si rivolge agli Specialisti in Ginecologia, Urologia, Andrologia e ai Medici di Medicina Generale con l’obiettivo di sensibilizzarli al riconoscimento precoce di questi disturbi, fornendo strumenti adeguati per l’adozione di corretti criteri diagnostici e terapeutici, e non solo. Il corso offre un approccio innovativo, sottolineando l’importanza di relazionarsi con la donna, più incline al dialogo, anche per le problematiche correlate alle disfunzioni maschili. Spesso c’è una crescente difficoltà a parlarne all’interno della coppia: con gli strumenti giusti e affinando la propria capacità di ascolto, il Ginecologo - in primis - può aiutare la donna a fare emergere il problema ma anche a far sì che il partner si apra e si rivolga allo Specialista di riferimento o al proprio Medico curante.


PROGRAMMA SCIENTIFICO

   Introduzione al corso  
Carlo Maria Stigliano

   1° MODULO   
Incidenza e diffusione dei diversi disturbi che possono minare il benessere e la salute sessuale di coppia
Fabio Parazzini

   2° MODUL0   
Aspetti clinici e fisiopatologici delle disfunzioni sessuali maschili
Vincenzo Mirone, Davide Arcaniolo

   3° MODUL0  
Il ruolo del ginecologo nel riconoscimento e gestione clinica dei problemi correlati all’eiaculazione precoce e agli altri disturbi sessuali di coppia
Roberto Bernorio

   4° MODULO  
Criteri diagnostici e terapeutici
 Vincenzo Mirone, Paolo Verze

   5° MODULO  
Il ruolo del counselling di coppia e per la donna
Maurizio Guida, Ferdinando Pellegrino

FAD -  dal 18/09/2013 al 17/09/2014
DIAGNOSI E GESTIONE DEI DISTURBI E DELLE PROBLEMATICHE NELLA SALUTE DI COPPIA
Eiaculazione precoce, disfunzione erettile ed eiaculatoria, anorgasmia e altri disturbi sessuali femminili
 Evento formativo FAD 2223-69637
Numero crediti formativi: 9

Docenti
Vincenzo Mirone, Napoli; Davide Arcaniolo, Napoli; Roberto Bernorio, Milano;
Maurizio Guida, Salerno; Fabio Parazzini, Milano; Ferdinando Pellegrino, Salerno;
Carlo Maria Stigliano, Castrovillari (Cosenza); Paolo Verze, Napoli

Obiettivi formativi
Sensibilizzare i medici  al riconoscimento delle principali disfunzioni sessuali maschili e femminili, spesso di difficile identificazione e diagnosi medica ma pesantemente incidenti sul benessere e sulla salute della coppia e sulla soddisfazione sessuale, fornendo strumenti adeguati per l’adozione di corretti criteri diagnostici e terapeutici, e non solo.

Destinatari
Specialisti in Ostetricia e Ginecologia, Urologia, Andrologia e Medici di Medicina Generale

Durata e composizione corso
Il corso FAD sarà composto da contributi in powerpoint sincronizzati con commento audio dei docenti, coadiuvati da videoclip, iconografia e contributi testuali della durata di 6 ore formative

Verifica
Al termine del corso è prevista una verifica dell'apprendimento tramite questionario con risposte a scelta multipla.

Pubblicazione
Il corso sarà disponibile sulla piattaforma ECM AOGOI
per 1 anno dal 18/09/2013 al 17/09/2014
Per accedere al corso online:
• Seguire il form e completare il percorso di registrazione
• Effettuare login per accedere all’ambiente di apprendimento sulla piattaforma di e-learning AOGOI

Segreteria Scientifica e Provider ECM A.O.G.O.I.
Tel. 02 295 253 80  Fax 02 295 255 21
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Seminario - Napoli, 22 ottobre 2013
IL RISCHIO PSICOSOCIALE NELLA SCUOLA
BURN OUT E RESILIENZA
 SEMINARIO

Promotori: Riccardo Gull, Diego Bouché, Luisa Franzese
Relatori: Renata Amoroso, Giuseppe Esposito, Alessandro Sicignano, Alessia Gambino, Lucio Pasquale Narciso, Ilarj Furno, Ferdinando Pellegrino
Moderatore: Davide Varini

Obiettivi
Chiarire dinamiche e problematiche che favoriscono l’instaurarsi del Burn-out, ma anche verificare come vengono trattati dall’INAIL i casi portati all’attenzione dell’Istituto, e quali strumenti possono essere utilizzati dai Dirigenti scolastici, dai Medici competenti, dai RSPP e dai docenti per l’individuazione e la gestione di questo rischio professionale.

Destinatari
Dirigenti scolastici,  Responsabili e Addetti ai Servizi di Prevenzione e Protezione dai Rischi delle Istituzioni scolastiche, Medici competenti che operano all’interno delle scuole,  RLS e personale docente

Numero partecipanti
Limitato al numero di posti disponibili

Iscrizione
Gratuita ma obbligatoria
Modulo d'iscrizione da inviare a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Segreteria Organizzativa: UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA CAMPANIA
tel. 081 557 62 96; cell. aziendale 366 564 02 11
e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Segreteria Scientifica: CENTRO STUDI PSICOSOMA
cell. 334 727 53 68;  360 52 49 30
e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 ECM -  Napoli, 26 novembre 2013
IL SUICIDIO
Aspetti clinici, Prevenzione e Responsabilità professionale
 ECM

Docenti
Gianfranco Del Buono, Psichiatra, Salerno; Francesco Franza, Psichiatra, Avellino;
Ilarj Furno, Psicologa, Salerno; Alessia Gambino, Psicologa, Salerno;
Valentina Marchese, Avvocato, Napoli; Ferdinando Pellegrino, Psichiatra, Salerno

Obiettivi formativi
Approfondire le problematiche relative al suicidio.
Conoscere gli strumenti, alla luce delle evidenze scientifiche, per la valutazione del rischio suicidario e le strategie per la prevenzione del suicidio.
Fornire agli operatori gli elementi per la valutazione della responsabilità professionale in tema di suicidio.
Diffondere le raccomandazioni del Ministero della Salute in tema di suicidio.

Destinatari
Tutte le professioni

Numero partecipanti
40

Metodologie didattiche
Lezioni frontali. Presentazione e discussione di problemi o di casi didattici

Materiale didattico
Volume: "Il suicidio, clinica e responsabilità professionale". Autori: Ferdinando Pellegrino, Francesco Franza, Valentina Marchese. Mediserve, Napoli, 2013.  

Verifica
Questionario a risposta multipla.

Iscrizione
La quota di iscrizione al corso è di € 60,00.
I primi 20 iscritti riceveranno in omaggio il Volume: “Il suicidio, clinica e responsabilità professionale”.  Autori: Ferdinando Pellegrino, Francesco Franza, Valentina Marchese. Edizioni Mediserve 2013
Informazioni: Segreteria Organizzativa Mediserve
Tel. ++39-0815452717 - Fax ++39-0815462026 - e.mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

RISK MANAGEMENT, LOGORIO PROFESSIONALE,
RIFORMA PENSIONISTICA E FONDO PERSEO
 CORSO TEORICO INTERATTIVO


Venerdì 05 e Sabato 06 Luglio 2013
RUGGIERO PARK HOTEL
Via A. della Gatta, 22 - Massa - Vallo della Lucania (SA)
 OBIETTIVI FORMATIVI         

Risk management
Appropriatezza organizzativa, clinica e temporale
Il monitoraggio nella pratica clinica
Gli eventi sentinella
Il Miglioramento Continuo di Qualità (MCQ)
Risorse umane e rischio clinico
Errore e responsabilità professionale
Responsabilità professionale e posizione di garanzia
Stress lavorativo e rischio clinico
Conflitti, gestione del tempo, competenza professionale e rischio clinico
Comunicazione ed errore professionale
L’audit clinico: il SEA
La gestione del rischio clinico
Prevenzione del rischio clinico e fitness cognitivo-emotivo

Riforma pensionistica e Fondo Perseo


  SALUTI        

CARLO TROMBETTI Segretario Nazionale Fsi-Adass
FRANCESCO PERRONE Responsabile Formazione Fsi-Adass
MARIA TERESA ESPOSITO Coordinatore Regionale Fsi-Adass Campania

  RELATORI        

Dr. Ferdinando Pellegrino Psichiatra – Asl Salerno
Dr. Gian Pietro Durini Responsabile Settore Previdenziale Asl Como

  SEGRETERIA SCIENTIFICA        

dr.ssa Grasso Concetta – Sociologa
In accreditamento (previsti 12 crediti ECM) per tutte le professioni per 100 operatori sanitari

  PER ISCRIZIONI        

Segreteria Organizzativa
Esposito Maria Teresa 333 4614880
Ronca Roberto 339 8366787
Grasso Concetta 339 8788292
Moscatiello Loredana  339 3340135
Castaldo Carmen 328 0150614
Lucia Maiese 347 0525348
Antonio Adinolfi 392 6475545

“LA SINDROME DI BURN-OUT”
SECONDA EDIZIONE
SABATO, 22 GIUGNO 2013

SALERNO
Sala Convegni Ordine dei Medici
Via SS Martiri Salernitani 31

Evento ECM
n. 6 crediti formativi
 Segreteria organizzativa
synergie | comunicazione
Via A. M. De Luca, 6
84122 Salerno
tel. 089 241670
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Iscrizione
L'iscrizione al Convegno è gratuita ma obbligatoria e può essere effettuata online su ordinemedicisalerno.it secondo l'ordine cronologico di riferimento fino all'esaurimento dei n. 100 partecipanti.

PROGRAMMA

Ore 08.30
•    Registrazione partecipanti

Ore 08.30 – 09.00
Dott. Bruno Ravera
•    Introduzione

Ore 09.00 - 10. 00
Dott. Mario Colucci
•    Il medico nella Sanità di oggi
 
Ore 10.00 - 10.30
Dott. Ferdinando Pellegrino
•    Stress e adattamento: la sindrome del burn-out.
 
Ore 10:30-10.45
•    Breve Pausa
 
Ore 10.45-12.00
Dott. Ferdinando Pellegrino
•    Personalità e salute: resilienza e response ability
 
Ore 12.00-12.30
Dott. Ferdinando Pellegrino
•    Il fitness cognitivo-emotivo
 
Ore 12.30-13.30
Dott. Ferdinando Pellegrino
•    La competenza professionale: attività didattica interattiva
 
Ore 13.30 – 14.00
Dott. Mario Colucci
•     Test di apprendimento

CORSO DI FORMAZIONE RESIDENZIALE
- ECM: 7,6 crediti formativi -
 

L’ANSIA E LA DEPRESSIONE NELL’ASMA E NELLA BPCO

19 Giugno 2013


Centro di Formazione in Medicina Mediserve
Via G. Quagliariello n. 35/E
 Napoli

Responsabili Scientifici

Prof. Gennaro D’Amato
Pneumologo, Allergologo
Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Pneumologia ed Allergologia, Dipartimento di Malattie Respiratorie
Azienda Ospedaliera ad Alta Specialità di Rilievo Nazionale “Antonio Cardarelli”, Napoli

Prof. Ferdinando Pellegrino
Psichiatra, Psicoterapeuta, Dipartimento Salute Mentale, ASL Salerno

RAZIONALE
In medicina molte problematiche si incrociano, sintomi derivanti dal soma come le patologie fisiche interagiscono spesso con la “psiche”, cioè con eventi e patologie psichiche.
Ne derivano, nella pratica clinica, manifestazioni di tipo psicosomatico di varia entità, che solo la convergenza degli interessi di più aree specialistiche può contribuire a gestire in maniera adeguata. Man mano che la medicina progredisce e nuove conoscenze vengono acquisite, si ha sempre più la consapevolezza di quanto sia importante che ogni specializzazione possa integrarsi con altre aree specialistiche in modo sinergico.
L’asma bronchiale è una patologia tipicamente somatica che può essere però influenzata, in misura variabile da soggetto a soggetto e da eventi psichici, che possono aggravare l’entità dei sintomi o la loro percezione da parte del paziente asmatico, il quale talvolta si sente davvero male, sino a temere di morire per “fame d’aria”.
Questa interdipendenza spiega perchè due specialisti, uno pneumoallergologo ed uno psichiatra-psicoterapeuta, abbiano avvertito la necessità di collaborare per condividere esperienze professionali che per molti versi si intrecciano, nel tentativo di attuare modelli di intervento integrati, nell’interesse del paziente.
Nella maggioranza dei casi lo specialista asmologo dovrebbe essere in grado di gestire anche le variabili psicologiche connesse alle patologie asmatiche, competenze che possono essere rafforzate da specifici training. L’invito alla calma e alla riflessione dovrebbe essere utile a sistematizzare l’esperienza e osservazioni condotte in tale ambito e ad aiutare il clinico a sollecitare l’invio allo psichiatra solo dei casi di maggiore gravità.
L’obiettivo del presente corso di formazione, è l’introduzione in pneumologia ed allergologia di un’integrazione delle diverse specializzazioni al fine di rendere più agevole un approccio olistico al paziente asmatico.

PROGRAMMA SCIENTIFICO
Docenti: Gennaro D’Amato, Ferdinando Pellegrino

Ore 13,00 Welcome Coffee
Registrazione Partecipanti

Ore 13,30 Apertura Lavori
L’approccio integrato in medicina: verso un linguaggio comune

Ore 14,00 Lo stile di vita e le patologie asmatiche

Ore 14,45 Fisiologia e fisiopatologia dell’asma: il ruolo dello stress

Ore 15,30 Aspetti psicologici e psicopatologici dell’asma

Ore 16,15 Casi clinici

Ore 17,30 La depressione e l’ansia nel paziente con asma

Ore 18,30 Approccio psicologico e farmacologico

Ore 19,15 Comorbidità e politerapia nel paziente asmatico

Ore 20,00 Discussione con la platea

Ore 20,30 Compilazione questionari ECM
Chiusura Lavori

ECM
Il corso, rivolto ad un numero massimo di 40 partecipanti appartenenti alle seguenti categorie: Allergologi, Pneumologi, Psichiatri, Medici di famiglia, Neurologi e Psicologi, sarà accreditato dal Ministero della Salute nell’ambito del programma ECM e consentirà di acquisire crediti formativi (Evento ECM n. 66481; 7,6 crediti formativi )


MODALITÀ DI ISCRIZIONE:
La quota d’iscrizione prevista per singolo partecipante è di € 50,00.
Per l’invio e la compilazione delle schede di partecipazione, contattare la Segreteria Organizzativa:
Mediserve s.r.l. via G. Quagliariello 35/ E, Napoli
Tel. 081 5452717
Fax 081 5462026
e.mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

LA COMUNICAZIONE EFFICACE IN SANITÀ:
dal risk management alla capacità di resilienza
- corso di aggiornamento professionale interattivo -
 


Sabato 25 Maggio  2013
 


c/o Sala Convegni -  Centro Adriatico – Fondazione Papa Paolo VI°
Viale Papa Giovanni XXIII, 53
Lungomare Porta Nuova - Riviera sud – PESCARA

RELATORI
Dott. FERDINANDO PELLEGRINO - Psichiatra - Psicoterapeuta Dipartimento salute mentale ASL di Salerno
Dott.ssa ILARJ FURNO - Psicologa
Dott.ssa ALESSIA GAMBINO - Psicologa

DIRETTORE SCIENTIFICO
prof. Francesco SCHIOPPA -  Cattedra d’Igiene, Università “G D’Annunzio” - Chieti

PROGRAMMA

8.00-8.30     REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI

PRIMA SESSIONE
• Informare o comunicare ?
• L’ascolto attivo e le barriere alla comunicazione
• Comunicazione e relazione medico/paziente
• La comunicazione difficile al paziente grave
• Comunicare cattive notizie e stress dell’operatore
• Risk management:  risorse umane, errori e responsabilità professionali, rischio clinico

DISCUSSIONE E CONFRONTO CON GLI OPERATORI

13.00 - 13.30     PAUSA

SECONDA SESSIONE
• Role-playing sull’esperienza degli operatori sanitari. il SEA per gestire il rischio clinico
• Esercitazione a tema: costituzione in gruppi di lavoro omogenei.  conflitti, gestione del tempo, competenza professionale

DISCUSSIONE E CONFRONTO CON GLI OPERATORI

• Impostazione di una strategia di prevenzione. Valutazione indice di resilienza e test con i partecipanti  
• Presentazione di casi pratici. Esercitazione a tema: costituzione in gruppi di lavoro omogenei. Fitness cognitivo-emotivo per la prevenzione del rischio clinico

DISCUSSIONE - CONFRONTO CON GLI OPERATORI

CONCLUSIONI
Test di verifica per la valutazione dell’apprendimento mediante questionario. Scheda di valutazione dell’evento formativo

LA SINDROME DI BURN-OUT
 Giovedì 2 Maggio 2013

Salerno
Sala Convegni
Ordine dei Medici
Via SS Martiri Salernitani 31

Evento ECM
n. 6 crediti formativi

ISCRIZIONE
L'iscrizione al Convegno è gratuita ma obbligatoria e può essere effettuata online su ordinemedicisalerno.it secondo l'ordine cronologico di riferimento fino all'esaurimento dei n. 100 partecipanti.


Segreteria organizzativa
synergie | comunicazione
Via A. M. De Luca, 6
84122 Salerno
tel. 089 241670
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Segreteria Scientifica
Mario Colucci
Giovanni D’Angelo
Luisa Pellegrino

RAZIONALE DEL CORSO
Medici, infermieri, psicologi, assistenti sociali poliziotti, insegnanti, sono le categorie più esposte a condizioni di logorio professionale come la sindrome del Burn-out poiché si tratta di professioni d’aiuto in cui il carico emotivo dell’attività professionale appare più rilevante rispetto ad altre. Dal punto di vista descrittivo il burn-out può essere definito un processo inefficace di adattamento ad uno stress individuale eccessivo, una condizione di disadattamento, un processo nel quale un professionista precedentemente impegnato, si disimpegna dal proprio lavoro in risposta allo stress e alla tensione sperimentati sul lavoro e caratterizzato da esaurimento emotivo, depersonalizzazione,  ridotta realizzazione personale. Dal punto di vista clinico i sintomi del burn-out sono molteplici e richiamano i disturbi dello spettro ansioso-depressivo, con frequente espressività somatica (disturbi funzionali o somatizzazioni) e con l’assunzione di stili di vita disfunzionali (eccessivo fumo di sigarette, abuso di alcolici, gambing, …) ed è comunque forte la correlazione sintomatologia con condizioni di distress. Elementi, questi, rilevanti in Sanità in quanto possono essere causa di
• errore professionale, infortunio lavorativo
• difficoltà nel rapporto con il paziente, con minore empatia e sensibilità
• tensione,  ansia e depressione dell’operatore.
Sulla base di queste premesse ne deriva la necessità di porre in essere programmi di prevenzione del burn-out attraverso la formazione degli operatori e all’organizzazione del lavoro e ad una sempre migliore e più qualificata gestione delle risorse umane. In particolare  - con il fitness cognitivo-emotivo  - è possibile l’implementazione delle potenzialità della mente nei suoi aspetti emotivi e razionali anche e soprattutto alla luce del D.Lgs 81/2008 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro che prevede tra gli obblighi a carico del datore di lavoro, la valutazione e la prevenzione dello stress lavoro-correlato.

PROGRAMMA

ore 14.00 REGISTRAZIONE PARTECIPANTI

ore 14.30
INTRODUZIONE
Bruno Ravera
Presidente Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della provincia di Salerno

ore 15.00
IL MEDICO NELLA SANITA’ DI OGGI
Mario Colucci
Presidente Civitas Hippocratica

ore 16.00
STRESS E ADATTAMENTO
La sindrome del burn-out
Ferdinando Pellegrino
Dirigente medico presso il Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL Salerno (ex Sa1)
 

ore 16,30 PAUSA


ore 16.45
PERSONALITA’ E SALUTE
resilienza e response ability
Ferdinando Pellegrino

ore 18.00
IL FITNESS COGNITIVO-EMOTIVO
Ferdinando Pellegrino

ore 18.30
LA COMPETENZA PROFESSIONALE
attività didattica interattiva
Ferdinando Pellegrino

ore 19.30
VERIFICA dell’APPRENDIMENTO
Mario Colucci

Comunicazione, formazione ed efficacia professionale

Il caso clinico nell’esperienza dei Gruppi Balint

 23 aprile 2013 - 21 maggio 2013 - 18 giugno 2013
17 settembre 2013 - 15 ottobre 2013
 

Castel San Giorgio (SA)
Centro Studi "Psicosoma"
Via Pietro Fimiani 15/III

Evento ECM
n. 29,5 crediti formativi
 

     FACULTY    
Gianfranco Del Buono
Ferdinando Pellegrino

Coordinamento organizzativo
Alessia Gambino, Ilarj Furno

Metodo o metodi di insegnamento previsti
• Presentazione di casi clinici e confronto interdisciplinare su argomenti preodinati
• Gruppo di discussione ed esercitazioni

Metodo di verifica dell'apprendimento
Questionario

Valutazione del gradimento
Somministrazione del questionario

Numero partecipanti:
max 30 - Psicologi, Medici


PER ISCRIVERSI
Contattare la Mediserve s.r.l.
ai seguenti recapiti:
FAX 081 5462026
E.MAIL Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


ECM
Evento ECM n. 61042; n. 29,5 crediti formativi
Il corso, rivolto a n. 30 partecipanti, è stato accreditato presso il Ministero della Salute.
Per la partecipazione ai lavori è prevista la quota di partecipazione di € 200,00, da versare alla Segreteria Organizzativa.

MODALITA’ DI PAGAMENTO
Mediserve S.r.l.
Unicredit Banca-Agenzia 14, Piazza Medaglie d’Oro - 80128 Napoli
IBANIT57H0200803454000004005903

     RAZIONALE DEL CORSO    
La comunicazione, che ha sempre avuto un ruolo centrale, ha subito negli ultimi anni profondi cambiamenti che tengono conto di un nuovo clima culturale legato al progresso della medicina e all’emergere di problematiche un tempo inesistenti, a trasformazioni sociali che hanno determinato da parte del paziente nuove modalità di approccio nella richiesta di interventi sanitari, ad innovazioni legislative improntate sempre di più a favorire nel paziente una piena consapevolezza del proprio stato di malattia e delle possibilità terapeutiche; infine, è cambiato il ruolo dell'operatore sanitario, che, tra modifiche legislative e contrattuali, deve fungere da catalizzatore di istanze nuove e mediatore di esigenze amministrative (spesa sanitaria), mediche (medicina basata sulle evidenze) e di efficacia negli interventi (soddisfazione dell'utente).
Questi cambiamenti impongono nuovi modelli alla base dell’agire professionale ed in  particolare sollecitano la presa di coscienza rispetto al nuovo modo con cui l’operatore sanitario deve rapportarsi al paziente; diventano altresì un’occasione di rinnovamento e di stimolo ad acquisire maggiori competenze.
Oggi viene richiesta flessibilità, competenza e maggiore professionalità, quali esiti di una formazione alla professione più globale, che comprende aspetti tecnici, psicologici, manageriali.
Per la propria sopravvivenza l'operatore sanitario deve saper adottare specifiche strategie psicologiche utili a meglio gestire la complessità della realtà professionale quotidiana e ciò può essere appreso attraverso specifici programmi di addestramento all’autonomia grazie ai quali è possibile imparare a:

• gestire con padronanza il singolo caso clinico
• affrontare le tensioni professionali con efficacia
• monitorare costantemente la propria efficacia professionale

Attraverso l’esposizione del caso clinico il corso di formazione intende fornire all’operatore gli strumenti necessari per ampliare le proprie conoscenze cliniche e la propria competenza professionale.
Particolare rilevanza sarà data all’implementazione delle abilità cognitive ed emotive  dell'operatore per renderlo più consapevole delle risorse di cui dispone al fine di migliorare la sua capacità di gestire e sviluppare la propria mente, nei suoi aspetti cognitivi ed emotivi.

     PROGRAMMA SCIENTIFICO    

23 aprile 2013 - 21 maggio 2013 - 18 giugno 2013 - 17 settembre 2013 - 15 ottobre 2013

14.30 Registrazione dei partecipanti
15.00 Caso Clinico
16.30 Lavori di gruppo
18.00 Pausa
18.30 Lavori di gruppo

I lavori di gruppo favoriscono la costruzione di un contesto di apprendimento esperienziale,
in cui ciascun partecipante potrà approfondire la conoscenza del proprio stile di comunicazione ed essere aiutato ad identificare le modalità più idonee per gestire le emozioni all'interno del proprio contesto lavorativo e di rafforzare il vissuto di autoefficacia percepita.
A tal fine verranno utilizzate tecniche di esplorazione dei vissuti e delle risonanze emotive degli operatori mutuate dall'esperienza dei "Gruppi Balint"

20.00 Questionario ECM e conclusione dei lavori

OPERATORI SANITARI SOTTO STRESS

Riconoscere e gestire le proprie risorse
per il proprio benessere e per migliorare l’efficacia professionale
ROMA, 20 aprile 2013
 Codice: FOSS
Data: 20 aprile 2013 - ROMA
Docenti:
Ferdinando Pellegrino, psichiatra, psicoterapeuta, Salerno
Elena Penzavalli, psicologa, psicoterapeuta, Roma
Durata: un giorno, per un totale di 8 ore
Numero max partecipanti: 30
Destinatari: Medici, Fisioterapisti, Massofisioterapisti, Infermieri,
Psicologi, Studenti dell’ultimo anno dei CdL
Crediti ECM previsti: 9,4
Quota di iscrizione: 130 euro (iva inclusa)


La quota comprende:
volume La sindrome del burn-out,  
materiale didattico, valigetta o zainetto portadocumenti,
attestato di partecipazione ed eventuali crediti ECM,
coffee break
Medici, fisioterapisti, infermieri, psicologi rientrano tra le categorie più particolarmente esposte a condizioni di logorio professionale come la sindrome del burn-out poiché si tratta di professioni d’aiuto in cui il carico emotivo dell’attività professionale appare più rilevante rispetto ad altre.
Il burn-out può essere definito un processo inefficace di adattamento a uno stress individuale eccessivo, una condizione di disadattamento in cui un professionista, precedentemente impegnato, si disimpegna dal proprio lavoro in risposta allo stress e alla tensione sperimentati sul lavoro. Questo può anche essere causa di
• errore professionale, infortunio lavorativo
• difficoltà nel rapporto con il paziente, con minore empatia e sensibilità
• tensione, ansia e depressione dell’operatore.

Da qui la necessità di realizzare adeguati programmi di prevenzione del burn-out attraverso strategie ben precise mirate alla formazione degli operatori e all’organizzazione del lavoro e a una sempre migliore e più qualificata gestione delle risorse umane – il fitness cognitivo-emotivo. Prioritario in tal senso un percorso formativo che favorisca una crescita culturale per raggiungere un buon grado di competenza professionale caratterizzata da consapevolezza e padronanza di sé, acquisizione di profonda spinta motivazionale e capacità di empatia. Ciò consente di essere soddisfatti del presente, di rafforzare la propria autostima e di imparare a essere Response able, di saper agire con precisione e fermezza nel preciso momento in cui occorre agire.
Tali problematiche hanno inoltre acquisito negli ultimi anni una particolare rilevanza in quanto – con il D.Lgs 81/2008 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro – tra gli obblighi a carico del datore di lavoro rientra la valutazione e la prevenzione dello stress lavoro-correlato.


Obiettivi:
• Favorire il riconoscimento e la gestione delle situazioni di demotivazione e logorio professionale, come la sindrome del burn-out
• Promuovere una migliore gestione delle risorse umane


Metodo o metodi di insegnamento previsti:
• Relazioni sul tema preordinato
• Esperienza di piccoli gruppi che focalizzano il lavoro sulle emozioni dirette dell’operatore nel contesto della relazione con il paziente. Il gruppo favorisce la costruzione di un contesto di apprendimento esperienziale, in cui ciascun partecipante potrà approfondire la conoscenza del proprio stile relazionale ed essere aiutato a identificare le modalità più idonee per gestire le emozioni all’interno del proprio contesto lavorativo e di rafforzare il vissuto di autoefficacia percepita.

Inizio corso: ore 9.00
• Presupposti per l’efficacia umana e professionale
• Stress e adattamento
• La sindrome del burn-out
• Lo stress lavorativo come malattia professionale
• Rischio psicosociale e tutela della salute nei luoghi di lavoro (D.Lgs 81/2008)
• Le conseguenze negative dello stress (distress)
• Lo stress come linfa vitale (eustress)
• Personalità e salute
• Fattori di vulnerabilità allo stress
• Motivazione interiore e strategie di adattamento: la resilienza
• L’addestramento all’autonomia personale
• La competenza come conoscenza
• Le abilità emotive
• Le abilità cognitive
• La gestione della complessità
• Autostima, autoefficacia e response ability
• Il fitness cognitivo-emotivo
• Test di valutazione ECM

Iscrizioni::
edi·ermes srl - Viale Enrico Forlanini, 65 - 20134 Milano -
Tel. 02.70.21.12.74 - Fax 02.70.21.12.83 -
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.              

Il suicidio
aspetti clinici, prevenzione e responsabilità professionale
Napoli
23 marzo 2013

Centro di Formazione in Medicina MEDISERVE

Via G. Quagliariello 35/E – Napoli
Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  081-5452717

Ogni anno nel mondo un milione di persone muore per suicidio ed il fenomeno – secondo l’OMS – è in crescita, soprattutto tra i giovani; in Italia, pur considerato tra i Paesi europei a basso rischio, nel biennio 2007-2008 si sono verificati – dati ISTAT – 7.663 suicidi (3.757 nel 2007 e 3906 nel 2008.
Il genere maschile, l’età avanzata, la presenza di un disturbo psichiatrico e l’abuso di sostanze rappresentano fattori importanti di ideazione suicidaria; tuttavia, anche se il fenomeno del suicidio assume dimensioni notevoli in età anziana, occorre prestare particolare attenzione ai  giovani. Nelle fasce di età 15-24 e 25-44 anni, nel biennio 2007-2008, il suicidio è stato infatti la quarta causa di morte.
Questi dati riflettono la dimensione del fenomeno che appare complesso, multifattoriale e difficile da studiare proprio per i limiti connessi alla comprensione delle radici profonde della sofferenza umana.
Su tale base si fonda la preoccupazione del clinico che deve mediare istanze spesso contraddittorie e difficili da gestire: se da un lato deve occuparsi e preoccuparsi della salute del paziente e della gestione di quadri clinici estremamente complessi che si innestano frequentemente su personalità fragili, dall’altro vede crescere dentro di sé l’angoscia derivante dal dover controllare/gestire variabili cliniche (gravità della patologia in esame) ed extracliniche (fattori lavorativi, come il licenziamento, o familiari, come il divorzio) che sfuggono ad ogni possibilità  di controllo.
Ma l’autonomia professionale è anche assunzione di responsabilità rispetto ad eventi che, seppure prevedibili - in teoria -, accadono all’improvviso annientando spesso anni di lavoro terapeutico e con un impatto notevole sulla coscienza dell’operatore, sia esso medico, infermiere o specialista psichiatra.
Il suicidio o il tentato suicidio di un paziente in ospedale nel III rapporto di Monitoraggio degli eventi sentinella del Ministero della Salute (settembre 2005-dicembre 2010) rappresenta il 19% rispetto al totale degli 873 eventi segnalati; pertanto tale problematica richiede la massima attenzione da parte delle organizzazioni sanitarie, ciò non di meno anche per il crescente aumento del contenzioso medico-legale da parte dei familiari nei confronti degli operatori e della struttura stessa.
Problematiche cliniche, umane, professionali, sociali, familiari e medico-legali si intrecciano quindi in modo dinamico con caratteristiche costantemente mutevoli e non sempre semplici da definire.
In quest’ottica il corso vuole riassumere le principali argomentazioni riguardanti il suicidio, fino ad includere le problematiche medico-legali rivisitate alla luce degli attuali orientamenti della giurisprudenza.

PROGRAMMA

8.30   Introduzione

9.00   Francesco Franza
Fattori di rischio e clinica del suicidio: le evidenze scientifiche.
 
10.00   Gianfranco Del Buono
Disturbi psichiatrici e suicidio. Terapia antidepressiva e rischio suicidario

11.00   pausa

11.30   Valentina Marchese
Suicidio e responsabilità professionale: esperienze giurisprudenziali a confronto

12.30   Ferdinando Pellegrino
Valutazione clinica del rischio suicidario e responsabilità professionale.

13.30   Discussione

14.00  Pausa pranzo

15.00  Ilarj Furno, Alessia Gambino
Il paziente suicida e la sofferenza dell’operatore

16.00  Tavola rotonda
Gianfranco Del Buono, Francesco Franza,  Ferdinando Pellegrino
Il suicidio come evento sentinella: le raccomandazioni del Ministero della Salute.
 

18.00   Conclusioni.
             Questionario ECM

IL CENTRO DI PSICOLOGIA, PSICOSOMATICA CLINICA
  E  PSICOTERAPIA ANALITICA INDIVIDUALE E DI GRUPPO (CSPP)
- Dir.:  Dott. F. Agresta- Pescara -
e la SEZIONE PESCARESE DELLA SOCIETA' ITALIANA
DI MEDICINA PSICOSOMATICA (SIMP)
 Coord.: Dott. F. Agresta


ORGANIZZANO


insieme alla Rivista Nuove Prospettive in Psicologia
- con il patrocinio dell'Ordine degli Psicologi- Regione Abruzzo
e della SIMP Nazionale e del Gruppo di Ricerca in Psicosomatica (GRP)


per sabato 19 e domenica 20 gennaio 2013

sabato:
h. 9,15- 13,00 - Intervallo - h. 15,30-19,00

domenica
h. 9,15-12,45


il "III SEMINARIO DI PSICOTERAPIA ANALITICA E ADDESTRAMENTO ALLE RELAZIONI INTERPERSONALI ATTRAVERSO I GRUPPI BALINT"

Sede:
Centro di Psicoterapia Analitica, Psicosomatica Clinica e di gruppo (CSPP)


Via G. Puccini, 45- 65121
PESCARA
 


Conduttore di gruppo:
Dott. Sergio Erba
Psichiatra, Psicoterapeuta, Psicoanalista, Direttore Scuola di Formazione alle Relazioni Terapeutiche (Milano)
Direttore Rivista "Il Ruolo Terapeutico" e Direttore "Centro di Psicoterapia" del Ruolo Terapeutico (Milano)


Introduzione ai lavori:
Dott. F. Agresta
Psicologo, Psicoterapeuta analista (
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; www.prospettiveinpsicologia.com)
Gruppoanalista, già Docente Facoltà di Psicologia Università di L'Aquila, di Chieti e IREP di Roma. Docente e Didatta IPAAE (Pescara) e SIPSI (Roma).


Info. e iscrizioni:
Dott.ssa D'Amato Alessandra
cell. 349.6940474
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

CORSO TEORICO - INTERATTIVO
“PRIVACY E CONSENSO INFORMATO”

SABATO 01 DICEMBRE 2012
ore 8,00 - ore 15,30

RUGGIERO PARK HOTEL
Via A. della Gatta, 22
- Massa - Vallo della Lucania (SA)

Programma
TUTELA DEI DATI PERSONALI E SENSIBILI IN AMBITO SANITARIO: L’EVOLUZIONE NORMATIVA, LA TENDENZA INTERPRETATIVA DEL GARANTE, OBBLIGHI DI INFORMATIVA E CONSENSO, ANALISI CASI GIURISPRUDENZIALI.

Relatori:
Avv. Marco Sansone
Dr. Luigi Pizza (Direttore DSM Asl Salerno – AmbitoSA3)
Dr. Ferdinando Pellegrino – Psichiatra Asl Salerno

8 Crediti ECM per tutte le professioni

Segreteria Scientifica:
dr.ssa Grasso Concetta – Sociologa

Per iscrizioni Segreteria Organizzativa:
Esposito Maria Teresa 3334614880
Ronca Roberto 339 8366787 –
Grasso Concetta 3398788292 –
Moscatiello Loredana 339 3340135

BENESSERE PSICOSOMATICO E PREVENZIONE DEL DISAGIO RELAZIONALE

20 Novembre 2012
ore 17.00

 Salone dei Marmi
Comune di Salerno


SALUTI ISTITUZIONALI
Dott. Alfonso Buonaiuto – Assessore al Bilancio Comune di Salerno
Dott. Nino Savastano – Assessore Politiche Sociali Comune di Salerno
Dott. Raffaele Felaco – Presidente Ordine Psicologi Campania


RELATORI
Dott.ssa Luna Carpinelli - Psicologa
Dott.ssa Giovanna Celia – Psicologa - Psicoterapeuta
Dott. Mauro Cozzolino  - Psicologo - Psicoterapeuta
Dott.ssa  Valentina Giugliano - Psicologa - Psicoterapeuta
Dott.ssa Rosa Mandia – Pedagogista - Counselor
Dott. Marcello Orio – Medico Internista
Dott. Ferdinando Pellegrino – Psichiatra – Psicoterapeuta


MODERA
Dott.ssa Simona Abate – Consigliere Ordine Psicologi Campania

DIALOGO E COMUNICAZIONE IN SANITA'

Venerdì 16 e Sabato 17 Novembre 2012

Venerdì 16 Novembre
ore 14,30 - 19,30

Sabato 17 Novembre
ore 8,30 - 13,30

Aula Magna
Presidio Ospedaliero di Pescara
A.USL Pescara

Evento ECM
riservato ai dipendenti e convenzionati della A.USL di Pescara, agli iscritti all’Ordine dei Medici e Odontoiatri ed al Collegio IPASVI della Provincia di Pescara
Crediti: 5.0

Numero partecipanti: 200
 

Modalità di Iscrizione:
esclusivamente online - ufficio formazione e aggiornamento

PROGRAMMA

Venerdì 16 Novembre
ore 14,30 - 19,30

Registrazione partecipanti

Moderatore Mario Fulcheri
Discussant Clara Mucci

La comunicazione fra gli operatori
Irene Rosini

La comunicazione fra ospedale e territorio
Lucia Romandini

La comunicazione di cattive notizie e i risvolti sugli operatori
Valeria Ballarini

La comunicazione istituzionale
Maria Assunta Ceccagnoli

Deontologia della comunicazione e del dialogo nella pratica sanitaria
Aldo Pagni

Dibattito
 

Sabato 17 Novembre
ore 8,30 - 13,30


Registrazione Partecipanti

Moderatore Clara Mucci
Discussant Mario Fulcheri

Sanità e web: come è cambiata la comunicazione
Walter Gatti

La comunicazione nelle organizzazioni complesse
Annarita Frullini

Efficacia relazionale in sanità
Ferdinando Pellegrino

Comunicazione e dialogo fra vertice e base aziendale
Claudio D’Amario

Dibattito

DIALOGO E COMUNICAZIONE IN SANITA'
 Si è svolto a Pescara un convegno sul tema "Dialogo e comunicazione in Sanità". Il senso delle oltre dieci ore di confronto lo ha dato Mariapia Pagni, presenza attenta in tutto il convegno, con il suo dire: “Ho visto relazioni seguite e tempo dedicato al confronto. Cosa rara, positiva e molto utile perché se le cose non vengono colte e prese è come se non ci fossero. Lo diceva, «Esse est percipi», quasi trecento anni fa, George Berkeley”.

Riportiamo alcuni pensieri degli intervenuti.

Irene Rosini ha ribadito quanto sia necessario, per la crescita di un gruppo, superare quella comunicazione “malata” che si crea per diffidenza verso opinioni diverse, con momenti di confronto e formazione e con l’uso di modelli da costruire assistenza vs cura.
La necessità di profondi cambiamenti culturali per un’integrazione tra gli operatori del territorio e l’ospedale è stato, invece, il tema affrontato da Lucia Romandini.
“Laddove i ripetuti episodi di morte scatenano vissuti di inadeguatezza, fallimento o cinismo difensivo è’ necessario fornire un particolare supporto all’équipe”: lo ha detto Valeria Ballarini, sottolineando come i professionisti sanitari debbano addestrarsi per lavorare al di là dei confini della propria disciplina.
Del cittadino consapevole capace di assumere comportamenti adeguati, con le strategie per la promozione della salute, ha parlato Mariassunta Ceccagnoli.

Le parole di Aldo Pagni un fiume di grande portata: “Oggi relazione tra il medico e le persone, oltre ad essere sempre meno diadica, é influenzata da numerosi fattori esterni e il tempo disponibile nella relazione finisce per essere destinato alle incombenze burocratiche e alla prescrizione di esami “rassicuranti” per il medico e per il malato. Il malato “vive” la malattia, il medico la “vede” gli infermieri danno importanza all’informazione e alla comunicazione destinata al malato. La tecnologia da “strumento” è diventata “l’ambiente” che domina la scena della cura. Le informazioni e la pubblicità informativa, su malattia e salute, alimentano il consumismo sanitario più che essere vera educazione alla salute. Senza prescindere dal retroterra culturale di quelle scienze umane, che informano e ispirano i codici deontologici attuali, dobbiamo lavorare per garantire l’autonomia della professione, condizione necessaria e incontrovertibile per una assunzione di responsabilità”.

Poi con Walter Gatti si è parlato di nuova comunicazione: “La comunicazione non ha più a che fare solo con il trasmettere informazioni, ma è diventata strumento di creazione. Comunicare una cosa significa farla esistere. Sono cambiati mezzi, contenuti ed aspettative della comunicazione. Non tutti i medici sanno come comportarsi verso il web mentre aumentano fortemente i pazienti che “sanno cosa fare” con Internet. Gli infermieri si muovono meglio con ICT: la loro partecipazione a percorsi formativi di e-learning è percentualmente altissima e l’Ipasvi ha, già da due anni, una sua pagina Facebook. Tutti dobbiamo ricordare che la massa di informazioni veicolate da Internet non sono configurabili solo come una “rivoluzione tecnologica”, bensì come una rivoluzione umanista e di contenuti”.

“Comprendere il comportamento dei sistemi complessi consente di dare risposta al senso di inadeguatezza che percepiamo, nonostante il continuo accumulo di conoscenza - ha continuato Annarita Frullini - Possiamo affrontare la complessità cercando di ridurla perché “semplicità e' sigillo di verità” e possiamo usare chiavi di lettura che consentano di vedere contemporaneamente persone e sistemi. Anche nelle aziende sanitarie il management deve avere elasticità, agilità, ed ascolto riuscendo a progettare un contesto che crei energia di cambiamento”.

“La relazione con il paziente è centrale nelle attività sanitarie e la comunicazione tra professionisti è vitale all’interno delle strutture sanitarie. Dobbiamo passare, nelle strutture sanitarie, dai Gruppi Balint di un tempo a gruppi di lavoro per un Fitness cognitivo/emotivo, perché senza benessere lavorativo con conflitti e cattiva comunicazione è facile incorrere in errore - ha detto Ferdinando Pellegrino - L’errore in sanità troppo spesso dipende da formazione inadeguata , procedure incomplete, difetti di comunicazione, conflittualità e stress. Negli ospedali il personale è stressato da turni di lavoro. Se i controllori di volo e i piloti sono controllati, perché non valutare anche le condizione psico/fisiche del personale sanitario? Inoltre l’accesso ai vissuti dei pazienti diventa sempre più difficile per un medico medico stressato e in difensiva".

Durante l’incontro hanno espresso il proprio pensiero anche Clara Mucci (“L'informazione diviene comunicazione in una relazione reciproca e autentica. Una professione d'aiuto, che vede l'altro in una condizione di vulnerabilità, richiede una grande capacità di sintonizzazione”) e Mario Fulcheri, che ha sottolineato la necessità di percorsi formativi per acquisire competenze relazionali, consapevolezza e compartecipazione emotiva capace di modularsi sulla distanza necessaria per essere efficacemente d'aiuto.


16/11/2012
Annarita Frullini
Redazione FNOMCeO Web

46° CONGRESSO NAZIONALE SOCIETA' ITALIANA DI PSICHIATRIA

NUTRIRE LA MENTE: DALLA PREVENZIONE ALLA RIABILITAZIONE OGGI

7 - 11 Ottobre 2012

Centro Congressi Hotel Michelangelo, Via Scarlatti 33
Sala Gaber palazzo della Regione (Pirellone), Piazza Luca d'Aosta
MILANO

MERCOLEDI' 10 OTTOBRE 2012

IL RISCHIO PSICOSOCIALE: VALUTAZIONE E PREVENZIONE

discussant: Mario Amore
relatore: Ferdinando Pellegrino

dalle ore 07.30 alle ore 09.30

Sala Vittoria
Centro Congressi Hotel Michelangelo

scarica scheda iscrizione Corso ECM in pdf

dettagli Congresso

Per informazioni:
iDea congress
Via della Farnesina, 224
00135 Roma
Tel. +39 06 36381573
Fax +39 06 36307682
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


 SABATO 10 NOVEMBRE 2012

COME LOGORA CURARE. OPERATORI SANITARI SOTTO STRESS: RICONOSCERE E GESTIRE LE PROPRIE RISORSE.

relatore: Ferdinando Pellegrino

dalle ore 08.30 alle 14.00

Auditorium del P.O. S. Polo - via Galvani, 1
Monfalcone (GO)


PROGRAMMA:

8.30-9.00: Iscrizione partecipanti e presentazione corso.

9.00-10.00: Stress e adattamento, la sindrome del burn out

10.00-11.00: Lo stress lavorativo come malattia professionale. Rischio psicosociale e tutela della salute nei luoghi di lavoro.

11.00-11.30: Coffe break

11.30-12.30: Personalità e salute: la resilienza. Autostima, Autoefficacia, response ability. Il fitness cognitivo-emotivo

12.30-13.30: La competenza professionale: attività didattica interattiva con somministrazione di test psicologici.

13.30-14.00: Post test e chisura evento.


Il corso rivolto a Medici e Odontoiatri è gratuito e in fase di accreditamento ECM regione FVG.

Organizzatore: OMCeO di Gorizia

E' necessaria la preiscrizione alla segreteria dell'Ordine di Gorizia tramite:
FAX (0481-534993).
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In vista dello svolgimento del corso è consigliata la lettura del Libro:
PERSONALITA' ED AUTOEFFICACIA  (ed.Springer Milano 2010).

Comunicazione, formazione ed efficacia professionale

Il caso clinico nell’esperienza
dei Gruppi Balint

 20 Giugno 2012 -  12 Dicembre 2012

BEST WESTERN Hotel Via S. Allende
- 84081 Baronissi - Fisciano
(raccordo “Salerno-Avellino", uscita Lancusi)

La comunicazione, che ha sempre avuto un ruolo centrale, ha subito negli ultimi anni profondi cambiamenti che tengono conto di un nuovo clima culturale legato al progresso della medicina e all’emergere di problematiche un tempo inesistenti, a trasformazioni sociali che hanno determinato da parte del paziente nuove modalità di approccio nella richiesta di interventi sanitari, ad innovazioni legislative improntate sempre di più a favorire nel paziente una piena consapevolezza del proprio stato di malattia e delle possibilità terapeutiche; infine, è cambiato il ruolo dell’operatore sanitario, che, tra modifiche legislative e contrattuali, deve fungere da catalizzatore di istanze nuove e mediatore di esigenze amministrative (spesa sanitaria), mediche (medicina basata sulle evidenze) e di efficacia negli interventi (soddisfazione dell’utente).
Questi cambiamenti impongono nuovi modelli alla base dell’agire professionale ed in particolare sollecitano la presa di coscienza rispetto al nuovo modo con cui l’operatore sanitario deve rapportarsi al paziente; diventano altresì un’occasione di rinnovamento e di stimolo ad acquisire maggiori competenze.
Oggi viene richiesta flessibilità, competenza e maggiore professionalità, quali esiti di una formazione alla professione più globale, che comprende aspetti tecnici, psicologici, manageriali.
Per la propria sopravvivenza l’operatore sanitario deve saper adottare specifiche strategie psicologiche utili a meglio gestire la complessità della realtà professionale quotidiana e ciò può essere appreso attraverso specifici programmi di addestramento all’autonomia grazie ai quali è possibile imparare a:

• gestire con padronanza il singolo caso clinico
• affrontare le tensioni professionali con efficacia
• monitorare costantemente la propria efficacia professionale.

Attraverso l’esposizione del caso clinico il corso di formazione intende fornire all’operatore gli strumenti necessari per ampliare le proprie conoscenze cliniche e la propria competenza professionale.
Particolare rilevanza sarà data all’implementazione delle abilità cognitive ed emotive dell’operatore per renderlo più consapevole delle risorse di cui dispone al fine di migliorare la sua capacità di gestire e sviluppare la propria mente, nei suoi aspetti cognitivi ed emotivi.

Programma scientifico

20 Giugno 2012 - 26 Settembre 2012 - 17 Ottobre 2012 - 28 Novembre 2012

14.30 Registrazione dei partecipanti
15.00 Caso Clinico
16.30 Lavori di gruppo
18.00 Pausa
18.30 Lavori di gruppo
I lavori di gruppo favoriscono la costruzione di un contesto di apprendimento esperienziale, in cui ciascun partecipante potrà approfondire la conoscenza del proprio stile di comunicazione ed essere aiutato ad identificare le modalità più idonee per gestire le emozioni all’interno del proprio contesto lavorativo e di rafforzare il vissuto di autoefficacia percepita.
A tal fine verranno utilizzate tecniche di esplorazione dei vissuti e delle risonanze emotive degli operatori mutuate dall’esperienza dei “Gruppi Balint”
20.00 Discussione e conclusione dei lavori

12 Dicembre 2012

14.30 Registrazione dei partecipanti
15.00 Caso Clinico
16.30 Lavori di gruppo
18.00 Pausa
18.30 Lavori di gruppo
20.30 Questionario ECM e conclusione dei lavori

he International Society for Psychological and social approaches to psychosis

Congresso Fondativo ISPS Italia

presenta

NECESSITA' E LIMITI DELL'INCONTRO
Psicoanalisi, neuroscienze,
arti terapie e terapie sociali
nel trattamento integrato delle psicosi

8-10 Giugno 2012

TEATRO RO FONDAZIONE O.N.A.O.S.I.
– VIA ANTINOR I 28 –

PERUGIA

 La tematica centrale su cui verteranno le riflessioni del convegno sarà il conflitto esistenziale, tipicamente umano, tra bisogni e limiti dell’incontro intersoggettivo
Questo conflitto, che nei sofferenti di psicosi diventa acuto, lacerante e frammentante, sarà trattato da diversi vertici: da quello psicoanalitico sia individuale che di gruppo, a quello delle neuroscienze, delle terapie familiari, delle arti terapie e delle terapie sociali.
Accanto ai relatori nazionali, che fanno parte del comitato scientifico e organizzativo del congresso, terranno relazioni colleghi notissimi in campo internazionale.

Il congresso, per cui sono stati richiesti crediti formativi ECM, si articolerà in simposi paralleli, workshops, comunicazioni libere e simposi monotematici.
Il Congresso è in Italiano ed è prevista traduzione simultanea per gli interventi in Inglese.

PROGRAMMA


Venerdì 8 Giugno 2012 / Friday, 8th June 2012


8.00 - 9.00 Registrazione / Registration

9.00 - 9.15 Saluto delle autorità e presentazione del congresso / Greetings on behalf of local Authorities and Presentation of the Congress
Maurizio Peciccia, Claudia Mazzeschi, Marco Grignani, Paolo Catanzaro.

9.15 - 13.30 L’ISPS ed il trattamento integrato delle Psicosi / The ISPS and the integrated treatment of Psychoses
>>>> Chair: Elisabetta Rossi

9.15 - 10.00 Brian Martindale: Improving outcomes: involving the family. Theory and practice / Migliorare i risultati coinvolgendo la famiglia. Teoria e pratica.

10.00 - 10.45 Brian Koehler: The Neuroscience of Relational Trauma. Dissociation, Social Isolation and Loneliness: A Neuropsychoanalytic Model of Psychotic Disorders / Le neuroscienze del trauma relazionale. Dissociazione, isolamento sociale e solitudine. Un modello neuro psicoanalitico dei disturbi psicotici.

10.45 - 11.30 Marco Grignani: Le correnti emotive come strumento di lavoro nella riabilitazione / Emotional streams as working instruments in rehabilitation

11.30 - 12.00 Coffee Break

12.00 - 12.45 Bent Rosenbaum discusses Martindale’s, Koehler’s and Grignani’s paper / Bent Rosenbaum discute le presentazioni di Martindale, Koehler e Grignani.

12.45 - 13.30 Discussion / Discussione

13.30 Lunch

15.00 - 17.30 Il trattamento integrato delle psicosi esperienze a confronto / The integrated treatment of psychoses: a comparison between different experiences.
>>>> Chair: Paolo Catanzaro

15.00 - 15.40 Ivan Urlic: The meanings of an encounter with patients suffering from psychosis / Il significato dell’incontro con pazienti sofferenti di psicosi.

15.40 - 16.20 Julie Kipp: Integrating the Recovery Model with a Milieu Therapy Program in New York / L’integrazione tra il modello di recupero ed il programma di terapia sociale. L’esperienza di New York.

16.20 - 17.00 Claudia Mazzeschi, Carlo Amato, Livia Buratta, Anna Maria Paci, Redenta Palmioli, Samanta Romagnoli, Nadia Varani: La Terapia Amniotica. Alcuni dati di uno studio empirico sul processo terapeutico / The amniotic therapy. Some data of an empirical investigation on therapeutic process

17.00 - 17.30 Discussion / Discussione

17.30 - 18.00 Coffee Break

18.00 - 22.30 Arte, Narrazione, Corpo e Teatro: i laboratori di Kaos e Sementera / Art, Narration, Body and Theater: Kaos and Sementera’s laboratories
>>>> Chair: Marco Grignani

18.00 - 18.30 Simone Donnari, Maria Gabriella Garis, Francesca Maschiella, Nicoletta Mariucci, Filomena Flaminio, Sante Camassa, Silvia Bonciarelli, Silvana Diverio: Sostenere la relazione preverbale nella psicosi: Terapia Amniotica, Disegno Speculare Progressivo e Video Integrazione. / Supporting pre-verbal relationships in Psychosis: Amniotic Therapy Progressive mirror Drawing and Video- integration.

18.30 - 19.00 Duccio Demetrio, Giuseppe Tibaldi:
Duccio Demetrio: La scrittura autobiografica nei contesti terapeutici / The autobiographical writing in therapeutic contexts. Giuseppe Tibaldi: La scrittura della guarigione. L’esperienza del Concorso Letterario “Storie di Guarigione” / The writing of healing. The experience of the literary competition “Stories of Healing”.

19.00 - 19.30 Maria Antonietta Vitali, Amedeo Pompili: La scrittura di fiabe e racconti nella relazione d’aiuto: il laboratorio di Kaos /Writing fairytales and stories in help relationships: Kaos’s laboratories.

19.30 - 20.00 Discussion / Discussione

20.00 Dinner

21.00 - 21.30 Stefano Bolognini: La narrazione come evento interpsichico / Narration as an interpsychic event.

21.30 - 22.30 Reading teatrale e musicale, testi ed immagini realizzati dagli ospiti del centro Semiresidenziale Kaos, (Dipartimento Salute Mentale Asl 2 Perugia), e dall’Associazione Sementera Onlus, Perugia.

Sabato 9 giugno 2012 / Saturday, 9th June 2012
 

9.00 - 11.15 Necessità e limiti dell’incontro: dilemma esistenziale e psicosi / Needs and limits of encounters: existenctial dilemma and psycosis.
>>>> Chair: Claudia Mazzeschi

9.00 - 9.45 Stefano Bolognini: Psicoanalisi e Psicosi: ritrovare il Sé per ricostruire l’Io / Psychoanalysis and Psychosis: rediscovering the self in order to reconstruct the Ego.

9.45 - 10.30 Vittorio Gallese: Sé corporeo e Schizofrenia / Bodily Self and Schizophrenia.

10.30 - 11.15 Maurizio Peciccia: Psicoanalisi, Neuroscienze, Terapie Artistiche e Sociali: il trattamento integrato delle psicosi di Gaetano Benedetti / Psychoanalysis, Neurosciences, Art and Social Therapies: Gaetano Benedetti’s Integrated Treatment of Psychosis.

11.15 - 11.30 Coffee Break

11.30 - 12.45 Necessità e limiti dell’incontro: Stefano Bolognini e Vittorio Gallese dialogano sulle psicosi / Needs and limits of the encounter: Stefano Bolognini and Vittorio Gallese dialogue on psychosis
>>>> Chair: Marco Grignani. Maurizio Peciccia introduce il dialogo / Maurizio Peciccia introduces the dialogue.

12.45 - 13.30 Discussion / Discussione

13.30 Lunch

14.45 - 16.15 Sé corporeo e Schizofrenia, Seminario con Vittorio Gallese / Bodily Self and Schizophrenia, Seminar with Vittorio Gallese

15.00 - 16.15 Il Contributo di Gaetano Benedetti all’ISPS. / Gaetano Benedetti’s contribution to ISPS
>>>> Chair: Simone Donnari

15.00 -15.30 Marco Conci: Gaetano Benedetti ed i Simposi ISPS /Gaetano Benedetti and the ISPS symposiums

16.00 -16.30 Claudia Bartocci: Arte e libido. Segni, sogni, immagini, linguaggio/ Art and libido. Signs, dreams, images, language

16.15 Discussion/Discussione

16.15 -16.30 Coffee Break

16.30 - 18.00 Sessioni in Parallelo

• Sessione 1: Seminario Clinico con Stefano Bolognini
• Sessione 2: Seminario con Vittorio Gallese: Sé corporeo e Schizofrenia / Seminar with Vittorio Gallese: Bodily Self and Schizophrenia
• Sessione 3: Simposio: Il ruolo dell’empatia nel trattamento del paziente psicotico. >>>> Chair: Matteo Mazzariol.
Franco Paparo: Re Lear di Shakespeare: una rappresentazione poetica della psicosi come frammentazione del sé
Anna Carusi: Efficacia e limiti del metodo introspettivo-empatico di Heinz Kohut nel trattamento della patologia grave
Discussione
• Sessione 4: Viaggio, Arte e Psicosi sequenze illustrate di immagini in movimento.
Thomas Meng: A journey by train. Illustrated sequence, an approach to the progressive mirror drawing / Un viaggio in treno sequenze illustrate, un approccio al disegno speculare progressivo.
Discussione
A seguire presentazione del volume: “La parola non trovata. Mente, corpo, istituzione” di Luigi Scoppola. >>>> Presenta: Paolo Catanzaro

18.00-19.30 Sessioni in Parallelo

• Sessione 1: Seminario Clinico con Stefano Bolognini
• Sessione 2: Simposio: Le sofferenze del Sé. >>>> Chair: Catanzaro Paolo
Scoppola Luigi: La parola non trovata: diagnosi psicoanalitica delle sofferenze del Sé
Pellegrino Ferdinando: La sofferenza del Sé gruppale nelle istituzioni sanitarie: quali interventi possibili?
Sacchi Andrea: La dispersione scolastica, una grave sofferenza individuale e sociale
Catanzaro Paolo: Cancro della mente e pazzia cellulare
Discussione
• Sessione 3: Simposio: Arte Terapia e Psicosi >>>> Chair: Paola Caboara Luzzatto
Paola Caboara Luzzatto: Stati psicotici in una paziente con disturbi alimentari: il contributo dell’arte terapia.
Barbara Fioletti: Quale intervento di arteterapia per le comunità psichiatriche?
Enrico Marchi: Ascoltando Puccini. Scene d’opera attraverso la rappresentazione dei “living pictures”
Mara Corraini: Il disegno piu’ lontano. Rin-tracciare e prendere corpo attraverso l’Arte Terapia .
Discussione
• Sessione 4: Workshop: Psychoanalytic Oriented Art Therapy for psychoses. Progressive Mirror Drawing / Arte Terapia delle Psicosi ad orientamento psicoanalitico: Il Disegno Speculare Progressivo Terapeutico. >>>> Conducono / Presenters Maria Gabriella Garis e Francesca Maschiella

19.30 - 21.00 Dinner

21.00 - 22.30 Arte e Psicoteraterapia Psicoanalitica delle psicosi / Art and Psychoanalytic Psychotherapy of the Psychoses
>>>> Chair: Carlo Amato

21.00 - 21.30 Lettura di Paolo Catanzaro e Giuliana Nataloni

21.30 - 22.30 Spettacolo teatrale KAT’ ARSI (“Centro di Giorno” di Bastia Umbra- Cooperativa ASAD e Centro di Salute Mentale dell’Assisano - ASl 2)

21.30 - 22.30 Sessioni in Parallelo

• Sessione 1: Seminario Clinico con Stefano Bolognini
• Sessione 2: Workshop: Gruppo Halifax. Conduce Enrico Marchi: Gruppo esperienziale a mediazione artistica, ad orientamento psicoanalitico.

Domenica 10 giugno 2012/Sunday 10th June 2012

9.00 - 9.45 Lettura Magistrale Graziella Magherini: Dalla molteplicità delle attuali esperienze quale futuro per il trattamento delle psicosi / What future is there for the treatment of psychoses following the multiplicity of current experiences?

10.00 - 10.30 Coffee Break

10.30 - 12.00 Sessioni in Parallelo

• Sessione 1: Seminario Clinico con Stefano Bolognini
• Sessione 2: Simposio: Corpo, Piacere, Psicosi >>>> Chair: Julia Pestalozzi
Julia Pestalozzi: La persona psicotica e il suo corpo
Discussione
Vivenza Valerio, Zanconato Andrea, Del Degan Deborah, Sonia Bardella, Busana Claudio: Flusso di Piacere: note a margine sulla conduzione di un gruppo con pazienti psicotici
Discussione
• Sessione 3: Simposio: La ricerca di significato dell’esperienza psicotica. La narrazione condivisa come strumento specifico. >>>> Chair: Elisabetta Rossi
Intervengono: Giuseppe Tibaldi, Lia Govers, Lucia Portis, Marcello Macario, Maria Antonietta Vitali e Amedeo Pompili
• Sessione 4: Ann-Louise Silver introduces Marco Conci’s book “Sullivan Revisited - Life and Work” and discusses it with the author.
• Sessione 5: Workshop: Art, Body and Psychosis. The Amniotic Therapy / Corpo, Arte e Psicosi. La Terapia Amniotica. >>>> Conduce / Presenter: Simone Donnari, Alessandra Befani e Silvana Diverio

12.00 - 13.30 Sessioni in Parallelo

• Sessione 1: Seminario Clinico con Stefano Bolognini
• Sessione 2: Simposio: Paolo Vassallo, Margherita Amenta: La psicoterapia psicoanalitica in bambini ed adolescenti con disturbi dello spettro autistico: lo stato dei lavori della collaborazione alla ricerca francese dell’INSERIM (Institut National de Santé et de Recherche Médicale)
Discussione
• Sessione 3: Simposio: Il microcredito come strumento di cura >>>> Chair: Luisa Brunori
Luisa Brunori, Giorgio Magnani, Giorgia Bonaga: Il microcredito come strumento di cura
Giorgio Magnani, Luisa Brunori, Giorgia Bonaga, Md. Shaminur Rahman: L’impiego della carta di rete come strumento clinico e di ricerca
Discussione
• Sessione 4: Workshop: Gruppo Halifax. >>>> Conduce Enrico Marchi: Gruppo esperienziale a mediazione artistica, ad orientamento psicoanalitico.
• Sessione 5: Workshop: Art, Body and Psychosis: the Amniotic Therapy / Corpo, Arte e Psicosi: la Terapia Amniotica. >>>> Conduce / Presenter: Simone Donnari, Alessandra Befani e Silvana Diverio.

13.30 - 13.45 Conclusioni / Conclusion

13.45 - 15.00 Lunch

15.00 - 16.00 Assemblea Soci ISPS e presentazione Gruppi Locali ISPS

RISK MANAGEMENT: MODA O CRITICITA'?

6 Maggio 2012

MILANO
Edi.Ermes, Viale Enrico Forlanini 65

logo corso ECM: Risk management, 6 Maggio 2012, Milano


Codice FRMA
Docente: Ferdinando Pellegrino, psichiatra, psicoterapeuta, Salerno
Durata del corso: un giorno, per un totale di 8 ore
Crediti EMC: 8 crediti per tutti gli operatori sanitari
Destinatari: tutti gli operatori sanitari
Numero max partecipanti: 30
Iscrizioni: Edi·ermes srl -Viale Enrico Forlanini, 65 - 20134 Milano
Tel. 02.70.21.12.74 - Fax 02.70.21.12.83 - E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Quota di iscrizione: 180 € (IVA inclusa); sconto del 20% per gruppi di 4.
La quota comprende: materiale didattico, valigetta o zainetto portadocumenti, attestato di partecipazione, coffee break.

 Il tema del rischio clinico si pone come argomento centrale del management sanitario, sia in termini di garanzia per l’appropriatezza delle prestazioni che in termini di garanzia per gli operatori e gli utenti. È pertanto importante conoscere a fondo l’argomento che si colloca nell’ambito generale del tema della qualità in sanità, e ripropone anche un’attenta lettura dell’errore in medicina come momento essenziale per apportare contributi migliorativi.

Il Risk management rappresenta in sanità “l’insieme di varie azioni complesse messe in atto per migliorare la qualità delle prestazioni sanitarie e garantire la sicurezza del paziente, sicurezza basata sull’apprendere dall’errore”.
L’errore, ineliminabile dalla pratica professionale, può diventare fonte di conoscenza e miglioramento per evitare il ripetersi delle circostanze che hanno portato l’individuo, e l’organizzazione nel suo insieme e per mettere in atto iniziative, a vari livelli istituzionali garanti dell’assistenza sanitaria. Tutto ciò può contribuire notevolmente a ridurre l’errore e a migliorare i servizi.
Il Risk Management per essere efficace deve diventare parte integrante della formazione medica; si tratta quindi di promuovere un clima culturale nuovo, di confronto e di formazione per favorire lo sviluppo di organizzazioni sanitarie efficaci e sicure. In tale ottica l’attenzione è centrata sull’appropriatezza delle prestazioni ed il clinico diventa il garante delle stesse; attraverso un’attenta analisi dei processi organizzativi e clinici è possibile adottare
procedure idonee ad assicurare adeguati livelli di sicurezza per il paziente e di professionalità per il medico.
Particolare rilevanza sarà data al rischio clinico correlato allo stress lavorativo e alle problematiche relative alla comunicazione.

PROGRAMMA  - 9.00-18.00
• Risk management
• Appropritezza organizzativa, clinica e temporale
• Comunicazione ed errore professionale
• Monitoraggio nella pratica clinica
• Eventi sentinella
• Miglioramento Continuo di Qualità (MCQ)
• Errore e responsabilità professionale
• Responsabilità professionale e posizione di garanzia
• Stress lavorativo e rischio clinico
• Conflitti, gestione del tempo, competenza professionale e rischio clinico
• Comunicazione ed errore professionale
• Audit clinico
• Gestione del rischio clinico
• Prevenzione del rischio clinico e fitness cognitivo-emotivo
• Test di valutazione ECM

Il Centro Studi Medicina Psicosomatica di Napoli
e
l’Istituto Gaetano Benedetti di Perugia
– Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica Esistenziale –

organizzano

un CORSO PER CONDUTTORI DI GRUPPI
secondo il Modello dei Gruppi Balint

21 Marzo 2012 -  ore 18.00

presso

l’Hotel dei Principati - Baronissi
– Via S. Allende – Loc Sava –
(uscita Lancusi sul raccordo autostradale Salerno-Avellino)


L’esperienza formativa – modulata su esperienze di gruppo - è rivolta a medici, psicologi e infermieri.
Prevede un massimo di 15 partecipanti.
Ogni incontro – condotto da Gianfranco Del Buono e Ferdinando Pellegrino - avrà la durata di circa 90 minuti.
I partecipanti saranno stimolati a presentare la loro esperienza riguardo a difficoltà incontrate in ambito umano e professionale che rimandano a particolari risonanze emotive.
 
 

Quota di partecipazione:
15 euro.  

Segreteria organizzativa:
MEDISERVE – Milano-Firenze-Napoli

Per info:
Alessia Gambino  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  cellulare 33394677

STRESS e BEN-ESSERE nel  LAVORO
Proposte per abbassare i costi umani, sanitari e aziendali
Sabato 17 Marzo 2012
Firenze

PALAZZO VECCHIO -  Salone de’ Dugento
Piazza della Signoria 1

 Ansia, depressione, insonnia, malattie psicosomatiche sono sintomi di profondo mal-essere in coloro che vivono situazioni di disagio sul lavoro. Sono la conseguenza di patologie delle organizzazioni, private e pubbliche.
La crisi ha aggravato ed esteso il disagio a tutti:coloro che rischiano di perdere il lavoro, quelli/e che rimangono, quelli/e che convivono con la precarietà. Negli ultimi anni il consumo di psicofarmaci è aumentato del 310%. Tutto questo ha gravi conseguenze:
- per le persone e per gli equilibri delle famiglie: la famiglia è l’unica, vera àncora di salvezza ma, fiaccata dalla crisi, non ha risorse per un supporto adeguato
- per le aziende: dipendenti incerti del futuro, demotivati, depressi, malati, hanno prestazioni di basso livello, sono meno produttivi, meno efficaci e meno efficienti; la sfida della competitività è persa in partenza
- per la società: se aumentano i malati, crescono i costi sanitari proprio quando le risorse pubbliche diminuiscono, costringendo a sottrarre ulteriori quote da altri servizi essenziali.
Tutto ciò è profondamente iniquo, perché aggrava le disuguaglianze.
La politica deve indirizzare le scelte strategiche per il benessere dei cittadini e favorire le iniziative che comprimono gli sprechi e promuovono la salute lavorativa sulla base delle normative, valorizzando le positive esperienze già operanti nel territorio.
Il convegno intende portare contributi di riflessione su questi temi e avanzare proposte di sistema in due direzioni connesse tra loro:
- la valutazione del rischio stress che tutte le aziende e gli enti devono effettuare entro il 31/12/2012 ai sensi del D.Lgs.n.81/2008 come occasione imperdibile di migliorare l’organizzazione del lavoro, tutelare la salute dei lavoratori e delle lavoratrici e favorire i risultati aziendali, invece che come obbligo burocratico
- il ruolo del sostegno psicologico nel rafforzare le risorse personali che consentono di affrontare il disagio e le incertezze del futuro.

PROGRAMMA

9:00 Registrazione partecipanti


9:15 - 11:00 PRIMA SESSIONE

Modera: Luigi Carpentiero, Medico del Lavoro

Saluti
Matteo Renzi, Sindaco di Firenze
Cristina Giachi, Assessore Università, Ricerca, Pari Opportunità
Maurizio Sguanci, Presidente Commissione Politiche Sociali

Introduzione
Alba Giovannetti, Presidente Associazione Gli Amici di Daniele Onlus

Una risorsa inesplorata per uscire dalla crisi: NOI stessi
Mario Gabbi, Consulente risorse umane e organizzazione

Crisi, risorse umane e dirigenza: quali scelte per il futuro?
Ferdinando Pellegrino, psichiatra

Stress e patologie organizzative: valutare e prevenire per risparmiare
Enzo Cordaro, Direttore U.O. Psicologia del Lavoro ASL Roma/D, presidente Associazione Italiana Benessere e Lavoro


PAUSA CAFFE’


11:30 - 13:00 SECONDA SESSIONE

Modera: Mariangela Rumine, sportelli Lavoro Sereno

Resilienza e capacità ri-organizzativa delle identità nel mondo precario
Luciano Di Gregorio, Psicologo e psicoterapeuta

E’ tempo di cambiare: il coraggio di cambiare
Wanda Pezzi, Consigliera di Parità Regione Toscana

Benessere organizzativo e produttività: un esempio aziendale
Franco Corti, Presidente Ecofirenze S.r.l.

Proposte di sistema per l’area fiorentina
Nunzia Pandoli, Consulente risorse umane, Associazione AdAtta

Testimonianze e interventi dal pubblico


13:00 CONCLUSIONI
Stefania Saccardi, Assessore Politiche sociosanitarie e del Lavoro, Personale,
Presidente Società della Salute

LA SINDROME DEL BURN-OUT:
OPERATORI SANITARI SOTTO STRESS
Come riconoscere i sintomi e gestire le proprie risorse

10 Marzo 2012

MILANO
Edi.Ermes, Viale Enrico Forlanini 65

Codice FSBO
Docente: Ferdinando Pellegrino, psichiatra, psicoterapeuta, Salerno
Durata del corso: un giorno, per un totale di 8 ore
Crediti ECM: 8 crediti ECM per tutti gli operatori sanitari
Destinatari del corso: tutti gli operatori sanitari
Numero max partecipanti: 30
Iscrizioni: Edi.Ermes, Viale Enrico Forlanini, 65,- 20134 Milano
Tel.: 02.70211274    Fax: 02.70211283; E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Quota di iscrizione: 180 € (iva inclusa); sconto del 20% per gruppi di 4.. La quota comprende: materiale didattico, valigetta o zainetto portadocumenti, attestato di partecipazione ed eventuali crediti ECM, coffee break.

Medici, fisioterapisti, infermieri, psicologi, assistenti sociali… rientrano tra le categorie particolarmente esposte a condizioni di logorio professionale come la sindrome del burn-out poiché si tratta di professioni d’aiuto in cui il carico emotivo dell’attività professionale
appare più rilevante rispetto ad altre.
Dal punto di vista descrittivo il burn-out può essere definito un processo inefficace di adattamento a uno stress individuale eccessivo, una condizione di disadattamento, un processo nel quale un professionista precedentemente impegnato, si disimpegna dal proprio lavoro in risposta allo stress e alla tensione sperimentati sul lavoro e caratterizzato da esaurimento emotivo, depersonalizzazione, ridotta realizzazione personale.
Dal punto di vista clinico i sintomi del burn-out sono molteplici, richiamano i disturbi dello spettro ansioso-depressivo, con frequente espressività somatica (disturbi funzionali o somatizzazioni) e con l‘assunzione di stili di vita disfunzionali (eccessivo fumo di sigarette, abuso di alcolici, gambling...) ed è comunque forte la correlazione sintomatologia con condizioni di distress. L’importanza di questa premessa è molto rilevante in Sanità se si considera l’interesse attuale per fenomeni come il burn-out direttamente correlati a condizioni di stress lavorativo con conseguenze negative che possono essere causa di
• errore professionale, infortunio lavorativo
• difficoltà nel rapporto con il paziente, con minore empatia e sensibilità
• tensione, ansia e depressione dell’operatore.
Da qui la necessità di realizzare adeguati programmi di prevenzione del burn-out attraverso strategie ben precise mirate alla formazione degli operatori e all’organizzazione del lavoro e ad una sempre migliore e più qualificata gestione delle risorse umane.
Prioritario in tal senso un percorso formativo che favorisca una crescita culturale per raggiungere un buon grado di competenza professionale caratterizzata da consapevolezza e padronanza di sé, acquisizione di profonda spinta motivazionale e capacità di empatia.
Il cambiamento di prospettiva è determinante e radicale; oggi si parte dal presupposto che la mente umana, nei suoi aspetti cognitivi ed emotivi, possiede le energie sufficienti per creare le condizioni che favoriscono la crescita di personalità mature ed efficaci, con confini ben strutturati e un Io consapevole e forte.
Attraverso percorsi formativi ben definiti – il fitness cognitivo-emotivo – è possibile favorire l’implementazione delle potenzialità della mente nei suoi aspetti emotivi e razionali. Ciò consente di essere soddisfatti del presente, di rafforzare la propria autostima e di imparare a essere Response able, di saper agire con precisione e ferrmezza nel preciso momento in cui occorre agire. L’autoefficacia personale esprime la grande potenzialità della mente umana – nei suoi aspetti cognitivi ed emotivi – di rappresentare se stessa in modo coerente, in un dinamismo continuo e positivo, in grado di rendere l’individuo resiliente e capace di progettare con forza il proprio futuro. Tali problematiche hanno inoltre acquisito negli ultimi anni una particolare rilevanza in quanto – con il D.Lgs 81/2008 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro – tra gli obblighi a carico del datore di lavoro rientra la valutazione e la prevenzione dello stress lavoro-correlato.

Obiettivi:
• Favorire il riconoscimento e la gestione delle situazioni di demotivazione e logorio professionale, come la sindrome del burn-out
• Promuovere una migliore gestione delle risorse umane

Metodo di insegnamento -Esperienza di piccoli gruppi che focalizzano il lavoro sulle emozioni dirette dell’operatore nel contesto della relazione con il paziente. Il gruppo favorisce la costruzione di un contesto di apprendimento esperienziale, in cui ciascun partecipante potrà approfondire la conoscenza del proprio stile relazionale ed essere aiutato a identificare le modalità più idonee per gestire le emozioni all’interno del proprio contesto lavorativo e di rafforzare il vissuto di autoefficacia percepita.

Programma  - ore 9.00-18.00
• Presupposti per l’efficacia umana e professionale
• Stress e adattamento
• La sindrome del burn-out
• Lo stress lavorativo come malattia professionale
• Rischio psicosociale e tutela della salute nei luoghi di lavoro (D.Lgs 81/2008)
• Le conseguenze negative dello stress (distress)
• Lo stress come linfa vitale (eustress)
• Personalità e salute
• Fattori di vulnerabilità allo stress
• Motivazione interiore e strategie di adattamento: la resilienza
• Addestramento all’autonomia personale
• La competenza come conoscenza
• Le abilità emotive
• Le abilità cognitive
• La gestione della complessità
• Autostima, autoefficacia e reponsonse ability
• Il fitness cognitivo-emotivo

MILANO, 10 Marzo 2012

LA SINDROME DEL BURN-OUT: OPERATORI SANITARI SOTTO STRESS.
Come riconoscere i sintomi e gestire le proprie risorse

Codice FSBO
Docente: Ferdinando Pellegrino, psichiatra, psicoterapeuta, Salerno
Durata del corso: un giorno, per un totale di 8 ore
Crediti ECM: 8 crediti ECM per tutti gli operatori sanitari
Destinatari del corso: tutti gli operatori sanitari
Numero max partecipanti: 30
Iscrizioni:  Edi·ermes srl -Viale Enrico Forlanini, 65 - 20134 Milano
Tel.: 02.70211274    Fax: 02.70211283; E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Quota di iscrizione: 180 € (iva inclusa); sconto del 20% per gruppi di 4.. La quota comprende: materiale didattico, valigetta o zainetto portadocumenti, attestato di partecipazione ed eventuali crediti ECM, coffee break.


 MILANO, 6 Maggio 2012

RISK MANAGEMENT: MODA O CRITICITA'?
Codice FRMA
Docente: Ferdinando Pellegrino, psichiatra, psicoterapeuta, Salerno
Durata del corso: un giorno, per un totale di 8 ore
Crediti EMC: 8 crediti per tutti gli operatori sanitari
Destinatari: tutti gli operatori sanitari
Numero max partecipanti: 30
Iscrizioni: Edi·ermes srl -Viale Enrico Forlanini, 65 - 20134 Milano
Tel. 02.70.21.12.74 - Fax 02.70.21.12.83 - E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Quota di iscrizione: 180 € (IVA inclusa); sconto del 20% per gruppi di 4.
La quota comprende: materiale didattico, valigetta o zainetto portadocumenti, attestato di partecipazione, coffee break.

Il Centro Studi Medicina Psicosomatica di Napoli
e
l’Istituto Gaetano Benedetti di Perugia
– Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica Esistenziale –

organizzano

un CORSO per CONDUTTORI DI GRUPPI
secondo il Modello dei Gruppi Balint

29 Febbraio 2012  ore 18.00

presso l’Hotel dei Principati - Baronissi
– Via S. Allende – Loc Sava –
(uscita Lancusi sul raccordo autostradale Salerno-Avellino)


 

L’esperienza formativa – modulata su esperienze di gruppo - è rivolta a medici, psicologi e infermieri e prevede un massimo di 15 partecipanti.
Ogni incontro – condotto da Gianfranco Del Buono e Ferdinando Pellegrino - avrà la durata di circa 90 minuti.
I partecipanti saranno stimolati a presentare la loro esperienza riguardo a difficoltà incontrate in ambito umano e professionale che rimandano a particolari risonanze emotive.
 

Quota di partecipazione:
15 euro

Segreteria organizzativa:
MEDISERVE – Milano-Firenze-Napoli

Per info:
Alessia Gambino  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  cellulare 3339467743

Il Centro Studi Medicina Psicosomatica di Napoli
e l’Istituto Gaetano Benedetti – Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica Esistenziale – di Perugia

organizzano un corso per

CONDUTTORI DI GRUPPI
secondo il Modello dei Gruppi Balint

25 Gennaio 2012 alle ore 18.00

Incontro  introduttivo e di raccolta delle adesione al programma ECM per l’anno 2012.

presso l’Hotel dei Principati – Via S. Allende – Loc Sava – Baronissi
(uscita Lancusi sul raccordo autostradale Salerno-Avellino).

L’esperienza formativa – modulata su esperienze di gruppo - è rivolta a medici, psicologi e infermieri e prevede un massimo di 15 partecipanti.
Ogni incontro – condotto da Gianfranco Del Buono e Ferdinando Pellegrino - avrà la durata di circa 90 minuti.
I partecipanti saranno stimolati a presentare la loro esperienza riguardo a difficoltà incontrate in ambito umano e professionale che rimandano a particolari risonanze emotive.


Quota di partecipazione:
15 euro.  

Segreteria organizzativa:
MEDISERVE – Milano-Firenze-Napoli

Per info:
Alessia Gambino: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ;  cellulare 3339467743

IL FITNESS COGNITIVO-EMOTIVO
ALLENARE RAGIONE ED EMOZIONI PER RITROVARE EQUILIBRIO E BENESSERE

Mercoledì 14 Dicembre 2011 ore 18,00

Hotel dei Principati
Via S. Allende – Loc Sava – Baronissi
(uscita Lancusi sul raccordo autostradale Salerno-Avellino).

Uno dei principali problemi della stabilità emotiva di un individuo è legato alla gestione dello stress della vita quotidiana e molti stili di vita disadattivi (irritabilità, fumo di sigaretta, gambling ... ) celano la sua difficoltà a far fronte ai problemi della vita.
La moderna psicologia si interroga sul perché alcune persone riescono ad essere più assertive e vincenti.
Come si colloca l’individuo rispetto a se stesso e al mondo del lavoro? Di quali strumenti dispone per poter gestire la complessità delle problematiche che gli si presentano? Come può implementare la propria competenza?
Esiste un’ampia letteratura sull’argomento e dal punto di vista psicologico esistono molti approcci che mettono in luce le diverse sfaccettature del problema: intelligenza emotiva, talento, autoefficacia percepita, autostima, leadership, managerialità, creatività, pensiero laterale, ottimismo...
Tutto farebbe pensare che l’acquisizione di specifici strumenti psicologici possa in qualche modo contribuire a rendere l’individuo più competente e competitivo, più efficiente ed efficace.
Il cambiamento di prospettiva è determinante e radicale; oggi si parte dal presupposto che la mente umana, nei suoi aspetti cognitivi ed emotivi, possiede le energie sufficienti per creare le condizioni che favoriscono la crescita di personalità mature e capaci di assumere uno stile di vita funzionale.

Interverranno:
Gianfranco Del Buono – Psichiatra, psicoterapeuta
Maurizio Falcone –  Psichiatra, psicoterapeuta
Ferdinando Pellegrino – Psichiatra, psicoterapeuta
Francesco Franza – Psichiatra, psicoterapeuta
Marcello Orio – Direttore Centro Medico Specilistico Orio – CMSO
Dario Rago – Operatore di Esercizio fisico medicale

La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Evento nr. 20029

BURN OUT E OPERATORI:
PRENDERSI CURA DI CHI CURA

13 DICEMBRE 2011

Responsabile scientifico: Dott. Enrico Lanciotti, Dott.ssa Irene Rosini
Luogo: AULA MAGNA P.O. Pescara
Crediti: 4
In collaborazione con Collegio IPASVI e Ordine dei Medici di Pescara

Iscrizioni riservate a 200 partecipanti appartenenti alle seguenti professioni:
MEDICO CHIRURGO
PSICOLOGO PSICOLOGIA
ASSISTENTE SANITARIO ASSISTENTE SANITARIO
INFERMIERE PEDIATRICO INFERMIERE PEDIATRICO
INFERMIERE INFERMIERE

Le iscrizioni saranno accettate, in ordine di arrivo, al numero di fax 085 425 3165.

PROGRAMMA DETTAGLIATO

08:00 -08:30


REGISTRAZIONE PARTECIPANTI E CONSEGNA MATERIALE DIDATTICO

APERTURA DEI LAVORI
Irene ROSINI – PRESIDENTE IPASVI-PESCARA
Enrico LANCIOTTI – PRESIDENTE ORDINE dei MEDICI-PESCARA


I SESSIONE
09:00 -13:30
MODERATORE: Dr. W. FORTUNATO


STRESS LAVORATIVO E LOGORIO PROFESSIONALE: LA SINDROME DEL
BURN-OUT. I PARTE.
Dr. H. EGE

STRESS LAVORATIVO E LOGORIO PROFESSIONALE: LA SINDROME DEL
BURN-OUT. II PARTE.
Dr. H. EGE


PAUSA PRANZO
13:30-14:30


II SESSIONE
14:30 -17:30
MODERATORE Dr. W. FORTUNATO


IL BURN OUT E IL TESTO UNICO 81/2008
Dr. F. PELLEGRINO

POTENZIAMENTO DELLE ABILITA’ COGNITIVE/ EMOTIVE
Dr. F. PELLEGRINO

Dr.ssa N. VERI’ -PRESIDENTE V COMMISSIONE AFFARI SOCIALI E
TUTELA DELLA SALUTE della REGIONE ABRUZZO

COMPILAZIONE QUESTIONARI DI VALUTAZIONE

CHIUSURA LAVORI

26 Novembre 2011

ASPETTI PSICOLOGICI E PSICOPATOLOGICI IN MEDICINA. AUDIT CLINICO INTERDISCIPLINARE

 Attraverso l'audit clinico si vogliono fornire gli strumenti per un approccio olistico alla malattia,
aiutando il medico a comprendere l’importanza dei fattori psicologici
nella relazione con il paziente.

Centro di formazione in Medicina "Mediserve"
Via G. Quagliariello, 35/E
80131 Napoli

Segreteria organizzativa e Provider ECM
tel. 081 5452717 - fax 081 5462026
 e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

       PROGRAMMA SCIENTIFICO      

08,30
Saluti
Corrado Caso, Luigi Acanfora, Ferdinando Pellegrino

9,00
Introduzione del corso
Paolo Catanzaro

9,30
Stress e malattia
Gianfranco Del Buono

10,00
Diabete, sindrome metabolica e stili di vita
Marcello Orio

10,30
Disturbi d’ansia e depressivi in cardiologia
Marco Cianciullo

11,00
Pausa

11,30
Disturbi d’ansia e depressivi in oncologia
Paolo Catanzaro

12,00
Il rischio suicidarlo in medicina
Francesco Franza

12,30
Approccio terapeutico ai disturbi dell’ansia e della depressione
Vincenzo Fusillo

13,00
Casi clinici e confronto interdisciplinare

14,00
Colazione di lavoro

14,30
Casi clinici

17,30
Valutazione finale


I disturbi mentali si associano ad un elevato carico di disabilità e di costi economici e sociali che pesa sui pazienti, sui loro familiari e sulla collettività. La loro crescita è costante ed è sempre più connotata da variabili che nel tempo hanno modificato il decorso naturale delle principali patologie psichiatriche che appaiono sempre più strettamente correlate al contesto medico e alla sua evoluzione.
Mentre risulta sempre più rara l’osservazione di crisi isteriche, è sempre più frequente dover fronteggiare situazioni complesse di comorbidità tra disturbi psichiatrici e patologie organiche, con particolare riferimento alle patologie cronico-degenerative: neoplasie, infezioni da HIV, malattie degenerative del Sistema Nervoso Centrale.
Ci si deve occupare sempre di più della salute residua, delle patologie croniche con cui l’uomo deve convivere ed alle quali deve adattarsi, patologie che oggi si riescono a contenere e gestire grazie a programmi terapeutici sempre più innovativi e tecnologicamente avanzati.
Nella pratica clinica tutto ciò si traduce nell’esigenza di interagire le conoscenze verso un definitivo superamento della dicotomia mente-corpo, sviluppando processi diagnostici e terapeutici capaci di fornire risposte complete di fronte alla complessità dei quadri clinici di comune osservazione.
Nel prossimo futuro sembra pertanto profilarsi un modello clinico integrato grazie al quale vengono presi in considerazione sia gli aspetti fisici che psichici di una determinata patologia, come può essere, ad esempio, la comprensione degli aspetti psicologici e psicopatologici legati all’infarto cardiaco o ad una neoplasia al seno.
Si dovrà quindi parlare sempre meno di psiconcologia, psicogeriatria, psicocardiologia (termini che possono creare ulteriore confusione evocando l’idea di nuove branche specialistiche) ed affermare sempre di più l’importanza di un approccio clinico globale o psicosomatico; non dovrebbero esistere patologie “psicocardiologiche” o “psicosomatiche”, ma l’uomo malato, con la sua storia, le sue relazioni, il suo modo di essere, il suo modo di agire e reagire agli eventi della vita (medicina pazient centred).
La medicina psicosomatica non si propone quindi come una nuova specializzazione, quanto come un approccio solistico all’uomo malato, nei suoi aspetti fisici e psichici.
Un dato certamente importante è che rispetto alla popolazione generale i soggetti affetti da patologie organiche, soprattutto se croniche ed invalidanti, presentano una maggiore prevalenza di disturbi psichici, stimata complessivamente intorno al 24.7%, con percentuali che nello specifico di alcune aree risultano ancora superiori, ad esempio se si considerano le patologie neurologiche (37.5%), cardiovascolari (34.6%) o neoplastiche (30.3%).
Tra i disturbi più frequentemente osservati vi sono la depressione e l’ansia, nella molteplicità delle loro possibili manifestazioni cliniche, la somatizzazione, l’abuso di sostanze e il delirium.
Attraverso l’Audit clinico si vogliono fornire gli strumenti per un approccio olistico alla malattia, aiutando il medico a comprendere l’importanza dei fattori psicologici nella relazione con il paziente.

Corso ECM.  MILANO,  9 Ottobre 2011   
Ansia, depressione e burn-out
Rischio psicosociale e promozione del benessere
(Codice FADB)
Data: 9 Ottobre 2011
Sede: Edi.Ermes, Viale Enrico Forlanini n.65, Milano
Docente: Ferdinando Pellegrino, psichiatra, psicoterapeuta, Salerno
Durata: un giorno, per un totale di 8 ore
Destinatari: tutti gli operatori sanitari; studenti
Numero max partecipanti: 30
Quota di iscrizione: 260 euro (iva inclusa) - Studenti: 160 euro (iva inclusa)
Crediti ECM previsti: 8 per tutti gli operatori sanitari
La quota comprende: materiale didattico, valigetta o zainetto portadocumenti,
attestato di partecipazione ed eventuali crediti ECM, coffee break.
Per info: Tel. 02. 70211274 - Fax 02. 70211283
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
edi-ermes è lieta di offrire ai Partecipanti la colazione di lavoro

L’ansia e la depressione sono quadri clinici che si presentano spesso nella pratica quotidiana; molto spesso sono la conseguenza di dinamiche lavorative, di problematiche connesse a conflittualità lavorative e rappresentano l’epilogo di una condizione psicologica caratterizzata da demotivazione professionale, nota come la sindrome del burn-out.
Oggi viene richiesta flessibilità, competenza e maggiore professionalità, quali esiti di una formazione alla professione più globale, che comprende medici, infermieri, psicologi, fisioterapisti, assistenti sociali, educatori professionali…rientrano tra le categorie più esposte a condizioni di stress lavorativo in quanto si tratta di professioni di aiuto in cui il carico emotivo dell’attività professionale –rapportato alla tipologia dell’utenza- appare più rilevante rispetto ad altre.
Dal punto di vista descrittivo il burn-out può essere definito un processo inefficace di adattamento a uno stress individuale eccessivo, una condizione di disadattamento, nata da un processo transazionale che rappresenta una soluzione di accomodamento o di compromesso, una transazione con la propria coscienza di fronte a situazioni di lavoro non altrimenti gestibili, un processo nel quale un professionista si disimpegna dal proprio lavoro in risposta allo stress e alla tensione sperimentati sul lavoro.
Nel concreto del quotidiano la sindrome del burn-out può ripercuotersi negativamente e inevitabilmente sull’efficienza e sull’efficacia professionale con una conseguente complessiva riduzione della qualità delle prestazioni.
Il burn-out può infatti essere causa di errore professionale, difficoltà nel rapporto con il paziente, con minore empatia e sensibilità, tensione, ansia e depressione dell’operatore.
Tali problematiche hanno acquisito negli ultimi anni una particolare rilevanza in quanto – con il D. Lgs 81/2008 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro – tra gli obblighi giuridici a carico del datore di lavoro rientra la valutazione e la prevenzione dei problemi di stress lavoro-correlato.

Obiettivi:
- Favorire il riconoscimento e la gestione delle condizioni di demotivazione e logorio professionale, come la sindrome del burn-out
- Promuovere una migliore gestione delle risorse umane.

.00-13.15

PARTE TEORICA

- Somministrazione test abilità emotive/
soddisfazione personale

- Logorio professionale e sindrome del burn-out

- Ansia, depressione e rischio professionale

- Stress e benessere

- Personalità ed autoefficacia:
il fitness cognitivo-emotivo
 14.00-18,30

PARTE PRATICA

- Valutazione dei risultati dei test

- Lavoro di gruppo: centrato sulle abilità emotive
del partecipante che sono alla base
di un'efficace relazione con il paziente

- Comunicazione, intelligenza emotiva ed empatia

- Test di valutazione ECM

Segreteria organizzativa: edi-ermes srl - Viale Enrico Forlanini, 65 - 20134 Milano -
Tel. 0270211274 - Fax 0270211283 - E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Facoltà di Medicina e Chirurgia “A. Gemelli”
ROMA


ISTITUTO DI PSICHIATRIA E PSICOLOGIA
Direttore Prof. E. M. Mercuri


Corso di Perfezionamento


PSICHIATRIA OCCUPAZIONALE
Rischi psicosociali e psicopatologia negli ambienti di lavoro


A.A. 2011-2012


Direttore Gino Pozzi
Coordinatore didattico: Daniela Tedeschi

 CON IL PATROCINIO DELLA SEZIONE DI PSICHIATRIA OCCUPAZIONALE
WORLD PSYCHIATRIC ASSOCIATION
 

La Psichiatria Occupazionale individua una particolare area applicativa nell’ambito della community psychiatry che riceve attenzione a livello internazionale.
Essa si interessa specificamente ai rapporti intercorrenti fra caratteristiche dell’attività lavorativa e manifestazioni psicopatologiche e/o da uso di sostanze – nei loro determinanti biologici, psicologici e sociali – avvalendosi anche di contributi teorici e applicativi che derivano da ambiti disciplinari connessi (medicina del lavoro, psicologia clinica e del lavoro, economia e gestione delle risorse umane, ecc.).
Sul piano strettamente psichiatrico disturbi interferenti con lo svolgimento di lavoro proficuo possono presentarsi in elevate percentuali di popolazioni nell’arco della vita indipendentemente dalla genesi occupazionale del quadro clinico; per contro, meccanismi patogenetici originati all’interno degli ambienti di lavoro (in primo luogo gli stressori lavorativi) possono non solo provocare una turbativa del benessere psicologico ma costituire fattori promuoventi lo sviluppo di patologie conclamate. In tale ottica si comprendono appropriatamente anche le specificità sociologiche e cliniche di “sindromi da patologia del lavoro” (straining, burn-out, bullyng/mobbing, workaholism) che negli ultimi anni vanno diffondendosi nei Paesi sviluppati con vasta eco anche tra un pubblico laico.

 Il Corso è strutturato in quattro moduli di 2 giorni ciascuno per complessive 60 ore didattiche
che si terranno dalle 14,00 del Venerdì alle 19,00 del Sabato nei giorni
23-24 Marzo 2012,
20-21 Aprile 2012,
18-19 Maggio 2012
15-16 Giugno 2012.

A conclusione del Corso, a coloro che avranno adempiuto agli obblighi di frequenza (80% di lezioni ed esercitazioni) e superato la verifica finale di apprendimento, verrà rilasciato un Attestato di Perfezionamento come previsto dall’art. 2 comma 5 della Legge 34171990.

Le tasse accademiche dovute per l’intero Corso – a titolo di rimborso delle spese organizzative e per materiale didattico – sono di euro 200,00 esenti da IVA

Gli interessati sono pregati di indicare alla Segreteria organizzativa le proprie generalità, il titolo di studio posseduto e l’attività professionale svolta, nonché adeguati recapiti (tel. fisso e/o mobile, fax e/o e-mail, indirizzo postale) per ricevere comunicazioni in ordine all’attivazione ed all’iscrizione al Corso

PER MAGGIORI INFORMAZIONI CONTATTARE
Servizio Formazione Permanente U.C.S.C. – Sig.ra Raffaella EMPLER
OO168 Roma, Largo F. Vito 1
–tel. 06.3015.4074
– Fax 06.3051732
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Web: unicatt.it/formazionepermanente

Comunicazione, formazione ed efficacia relazionale
l’esperienza dei Gruppi Balint

Hotel Dei Principati

Loc. Sava – Baronissi
(uscita Lancusi sul raccordo autostradale Salerno-Avellino)

10 SETTEMBRE 2011


La comunicazione, che ha sempre avuto un ruolo centrale, ha subito negli ultimi anni profondi cambiamenti che tengono conto di un nuovo clima culturale legato al progresso della medicina e all’emergere di problematiche un tempo inesistenti, a trasformazioni sociali che hanno determinato da parte del paziente nuove modalità di approccio nella richiesta di interventi sanitari, ad innovazioni legislative improntate sempre di più a favorire nel paziente una piena consapevolezza del proprio stato di malattia e delle possibilità terapeutiche; infine, è cambiato il ruolo dell’operatore sanitario, che, tra modifiche legislative e contrattuali, deve fungere da catalizzatore di istanze nuove e mediatore di esigenze amministrative (spesa sanitaria), mediche (medicina basata sulle evidenze) e di efficacia negli interventi (soddisfazione dell’utente).
Questi cambiamenti impongono nuovi modelli alla base dell’agire professionale ed in particolare sollecitano la presa di coscienza rispetto al nuovo modo con cui l’operatore sanitario deve rapportarsi al paziente.
Questi cambiamenti possono essere occasione di rinnovamento e di stimolo ad acquisire maggiori competenze, ma anche motivo di crisi; qualsiasi trasformazione è infatti fonte di stress e richiede un processo di adattamento non sempre privo di sofferenza e fatica.
Oggi viene richiesta flessibilità, competenza e maggiore professionalità, quali esiti di una formazione alla professione più globale, che comprende aspetti tecnici, psicologici, manageriali.
Per la propria sopravvivenza l’operatore sanitario deve saper adottare specifiche strategie psicologiche utili a meglio gestire la complessità della realtà professionale quotidiana e ciò può essere appreso attraverso specifici programmi di addestramento all’autonomia grazie ai quali è possibile imparare a esprimere più liberamente le emozioni, affrontare lo stress con maggiore efficacia ed autonomia, contare di più sulle proprie forze.
Non basta essere bravi medici o infermieri, psicologici o tecnici specializzati in precisi ambiti della medicina.
A tal proposito i lavori di gruppo favoriscono la costruzione di un contesto di apprendimento esperienziale, in cui ciascun partecipante potrà approfondire la conoscenza del proprio stile di comunicazione ed essere aiutato ad identificare le modalità più idonee per gestire le emozioni all’interno del proprio contesto lavorativo e di rafforzare il vissuto di autoefficacia percepita.
L’intervento del Prof. Fausto Agresta sarà centrato sulle tecniche di esplorazione dei vissuti e delle risonanze emotive degli operatori mutuate dall’esperienza dei “Gruppi Balint”.

Coordinamento organizzativo:
Alessia Gambino    Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.              cellulare 3339467743
Anna Milone          Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.     cellulare 3405229418


PROGRAMMA
10/28 Settembre, 26 Ottobre, 23 Novembre

 
10 SETTEMBRE

ore 8.00  Registrazione dei partecipanti

Corrado Caso – Pellegrino Ferdinando
Introduzione al corso

ore 8.30-9.30
La comunicazione in medica e l’efficacia relazionale in Medicina
Gianfranco Del Buono

ore 9.30-10-30
La formazione psicologica in medicina.
Fausto Agresta

ore 10.30-11.00 Pausa

ore 10.00-12.00
Il modello dei Gruppi Balint
Fausto Agresta

ore 12.00-14.00
Esperienze di gruppo

I lavori di gruppo favoriscono la costruzione di un contesto di apprendimento esperienziale, in cui ciascun partecipante potrà approfondire la conoscenza del proprio stile di comunicazione ed essere aiutato ad identificare le modalità più idonee per gestire le emozioni all’interno del proprio contesto lavorativo e di rafforzare il vissuto di autoefficacia percepita.
A tal fine verranno utilizzate tecniche di esplorazione dei vissuti e delle risonanze emotive degli operatori mutuate dall’esperienza dei “Gruppi Balint”.

Pausa pranzo

ore 15.00-16.30
Esperienze di gruppo

ore 16.30-17.00 Pausa

ore 17.00-19.30
Esperienze di gruppo


28 SETTEMBRE – 26 OTTOBRE – 23 NOVEMBRE

ore 15.00-16.30
Esperienze di gruppo

ore 16.30-17.00 Pausa

ore 17.00-19.30
Esperienze di gruppo

La conclusione del corso ed il questionario ECM è previsto alle
ore 19.30 del 23 NOVEMBRE.


I crediti ECM – previsti per 20 psicologi e 20 medici richiedono la partecipazione a tutto il percorso formativo.

10 Giugno 2011

STRESS LAVORO-CORRELATO: MISURAZIONE, ESITI ED INTERVENTI

Una Hotel Modena

Via Settembrini 10
Baggiovara (Modena)

PROGRAMMA

08,30 Registrazione dei partecipanti

Moderatore: Fabrizio Starace

09,00 Saluti delle autorità

09,20 Stress lavoro-correlato: profili giuridici
 Carla Ponterio

09,50 Linee guida regionali e sorveglianza sanitaria dello stress lavoro correlato
 Michele Lacirignola

10,20 Il rischio psicosociale,  le risorse umane e la promozione del benessere organizzativo
 Ferdinando Pellegrino

10,50 Lo stress da disturbata interattività relazionale sul lavoro: aspetti fenomenologici e clinici
 Renato Gilioli

11,20 Coffee break

Moderatore: Marco Rigatelli

11,40 Le psicopatologie professionali: lo spettro ansioso e depressivo, diagnosi e trattamenti farmacologici
 Stefano Caracciolo

12,10 Proposte di applicazione della legge: Servizio di Psicologia – Documento Regionale della Psicologia Clinica e di Comunità
 Daniela Rebecchi

12,40 Discussione

13,00 Lunch
 
 
Moderatore: Daniela Rebecchi

14,30 Interazioni tra stress lavoro correlato, personalità e psicopatologia
 Paola Dondi

15,00 Uno studio naturalistico nella realtà Modenese
 Isabella Montefiori

15,30 Meditazione dei conflitti, stress e rischio in Sanità
 Alessandra De Palma

16,00 Discussione

16,30 Questionario ECM

SEGRETERIA SCIENTIFICA

Letizia Grossi
Isabella Montefiori

INFORMAZIONI

L’iscrizione al Convegno è gratuita, riservata alle prime 100 richieste ed include:
- partecipazione ai lavori scientifici
- Kit congressuale
- Attestato di partecipazione
- Coffee break
- Lunch

Le iscrizioni devono essere effettuate:
- via fax al: 0544 419492
- via e-mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

entro il 03 Giugno 2011
infoline: 347 8541898

ECM

E’ stata inoltrata al Ministero della Salute la richiesta di accreditamento finalizzata all’attribuzione dei crediti formativi secondo il programma di Educazione Continua in Medicina a Medici Chirurgici specializzati in:
- Psichiatria
- Medicina generale (Medici di famiglia)
- Igiene, epidemiologia e sanità pubblica
- Medicina del lavoro
- Neurologia
E’ richiesta presenza al 100% del corso e faranno fede le firme di entrata ed uscita.

XXXIII CONGRESSO NAZIONALE S.I.M.P.
SOCIETÀ ITALIANA DI MEDICINA PSICOSOMATICA

"PREGIUDIZIO e TERAPIE"

    PARMA
dal 19  al  22 MAGGIO 2011
CAMERA DI COMMERCIO
- Via G. Verdi , 2

SIMPOSIO
22 maggio 14,30-16,30

"Lavoro, stress, rischio psicosociale"

Chairmen :   Fausto Agresta – Luciano Casolari

• Pellegrino Ferdinando (Salerno)
Stress occupazionale e promozione del ben-essere

• Franco Baldoni (Bologna)
Lo stress lavorativo in una prospettiva psicosomatica

• Paolo Catanzaro (Perugia)
10 anni di formazione e gestione del distress nell’oncologia umbra

• Andrea Sacchi (Perugia) – Virginia Garda (Roma)
Stress lavorativo e polizia penitenziaria, un modello di intervento

• Gianfranco Del Buono (Salerno) – Brescia Giulia (Salerno)
Legge 81/2008 e valutazione del rischio psicosociale


Per informazioni:
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CORSO INTERREGIONALE DI FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO IN
DIRITTO FAMILIARE E MINORILE


“LA FAMIGLIA: QUALE FUTURO?”

 Aspetti giuridici, psicologici, medici e sociali

9 Aprile/4 Giugno 2011


Auditorium “S. Alfonso de’ Liguori” – Pagani (SA) P.zza S. Alfonso

 PROGRAMMA

Sabato 9 Aprile 2011 ore 9,30-13,30
Registrazione partecipanti
I Incontro: IL MINORE CONTESO – L’ABUSO

Sabato 16 Aprile 2011 ore 9,30-13,30
II Incontro: MOBBING E STALKING: LA VIOLENZA DEL DURANTE E LA VIOLENZA DEL DOPO

Sabato 7 Maggio 2011 ore 9,30-13,30
III Incontro: I MALI DELLA SOCIETA’ E LE LORO CONSEGUENZE SULLA FAMIGLIA

Sabato 14 Maggio 2011 ore 9,30-13,30
IV Incontro: IL DISAGIO GIOVANILE

Sabato 21 Maggio 2011 ore 9,30-13,30
V Incontro: IL MINORE AUTORE E VITTIMA DI REATO

Sabato 4 Giugno 2011 ore 9,30-13,30
VI Incontro: PEDOFILIA: PATOLOGIA O CRIMINE?
Consegna attestati

 L’Evento è gratuito, libero ed a numero chiuso.

E' accreditato per:
- Avvocati n. 24 Crediti (4 per ogni incontro) di cui 01 in Deontologia (14/05/11)
- Assistenti Sociali n. 18 Crediti (3 per ogni incontro)
- Medici e Psicologi

Le iscrizioni al corso potranno essere effettuate entro e non oltre il giorno 07/04/2011, inviando la relativa scheda a:
- per Avvocati e Assistenti Sociali:
n. fax 081-8639347
e- mail:   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  o   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
- per Psicologi e Medici :
e-mail:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

THE INTERNATIONAL ASSOCIATION OF LIONS CLUBS
Lions Club Salerno Arechi
Lions Club Principessa Sichelgaita
 organizza

   "IL BENESSERE AL LAVORO"  

LA PROMOZIONE DEL BENESSERE NEGLI AMBIENTI DI LAVORO:
OPINIONI A CONFRONTO ED IL PARERE DEGLI ESPERTI

Giovedì 31 Marzo 2011 ore 17,30

Comune di Salerno, Sala del Gonfalone
Via Roma

Lo stress lavorativo incide sul benessere e sulla sicurezza dell’individuo e rappresenta un problema per le Aziende e per l’economia.

L’individuo stressato

♦ Commette maggiori errori professionali
♦ Rende di meno
♦ E’ più vulnerabile allo sviluppo di patologie somatiche – tradizionalmente correlate allo stress, come  le malattie cardiovascolari o psichiatriche, come l’ansia e la depressione
♦ E’ più esposto al rischio di infortunio lavorativo
♦ Può assumere stili di vita disfunzionali (fumo di sigarette, gioco d’azzardo, abuso di alcolici…)

Laddove all’interno di un’Azienda il clima organizzativo non è sereno si possono sviluppare vere patologie che compromettono la vita stessa dell’Azienda.

Per tali motivi negli ultimi anni è diventato sempre più pressante la necessità di occuparsi del benessere dell’individuo sul luogo di lavoro.

L’incontro organizzato dai Lions, rivolto ai Dirigenti ed ai Responsabili della Sicurezza delle varie categorie professionali, avvalendosi della competenza di autorevoli specialisti, vuole indicare gli strumenti e le strategie per una migliore gestione e promozione del Benessere negli ambienti di lavoro.

Sarà rilasciato, su richiesta, un attestato di partecipazione.

Associazione A.S.P.I.C. Counseling e Cultura Sede di Monza e Biranza
 Evento ECM n.14684/11004102 - Numero partecipanti: 25 - Professione: Psicologi. Disciplina: Psicologia

 LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO STRESS LAVORO-CORRELATO:
CORSO TEORICO-PRATICO PER PSICOLOGI

Corso pratico finalizzato allo sviluppo continuo professionale

Sabato 26-Domenica 27 Marzo 2011
09.00-13.00/14.00-18.00
e
Sabato 9-Domenica 10 Aprile 2011
09.00-13.00/14.00-18.00

Casa del Volontariato di Monza
Via Correggio n. 59
Monza
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
cell.327.4776589

   Presentazione

Lo stress lavorativo – killer emergente – incide sul benessere e sulla sicurezza dell’individuo e rappresenta una minaccia per le aziende e per l’economia. L’individuo stressato commette maggiori errori professionali: può essere vittima di infortunio lavorativo, rende di meno, è più vulnerabile allo sviluppo di patologie somatiche o psichiatriche, può assumere stili di vita disfunzionali. L’8/10/2004 è stato siglato l’Accordo quadro europeo sullo stress lavoro-correlato, recepito in Italia il 9/06/2008 con un Accordo interconfederale, che stabilisce che tra gli obblighi giuridici a carico del datore di lavoro rientra la “prevenzione, l’eliminazione o la riduzione dei problemi di stress lavoro-correlato”. Un tassello questo di fondamentale importanza che trova espresso riferimento nel Decreto legislativo del 9 Aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (GU n. 101 del 30.4.08 - Suppl. Ordinario n. 108), ridefinito con Dl del 3 agosto 2009, n. 106 (GU n 226 del 29.9.09 - Suppl. Ordinario n. 177). Oggetto di tutela è la “salute intesa come uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, non consistente solo in un’ assenza di malattia o d’infermità (ex Art. 2, comma 1, lettera o)”. Per tali motivi diventa particolarmente rilevante che l’oggetto di valutazione dei rischi – ex Art. 28 – deve riguardare tutti “i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro-correlato, secondo i contenuti dell’accordo europeo dell’8 Ottobre 2004”. Dal primo gennaio 2011 le Aziende devono iniziare un percorso di valutazione, in linea con le indicazioni della circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 18.11.2010. Obiettivo del corso è quello di far conoscere il percorso metodologico per la valutazione del rischio psicosociale all’interno delle Aziende.

  Obiettivi formativi dell'evento

Acquisire conoscenze teoriche in: cultura del benessere organizzativo e ambiti di studio; rischi psicosociali: impatti; clinica, sintomatologia, epidemiologica; valutazione dello stress 1-c in base alle indicazioni della commissione consultiva del 18/11/10; strumenti, metodi di valutazione ed intervento.
Conseguire conoscenze pratiche in: utilizzo di strumenti per l’analisi di fattori oggettivi e soggettivi; complicazione della relazione tecnica di valutazione rischio stress lavoro-correlato; gestione di un evento formativo.
Migliorare capacità comunicative in: informazione e comunicazione ai lavoratori; approccio e relazione con datore di lavoro, RSPP, RLS, medico competente; condivisione e comunicazione delle eventuali azioni di miglioramento; gestione di dispositivi di partecipazione; gestione di un contesto formativo.
Obiettivo formativo: Gruppo 1 – Promozione della qualità della vita e della qualità e sicurezza dell’ambiente di vita e di lavoro.

  Responsabili del programma formativo

Ferdinando Pellegrino. Medico psichiatra, psicoterapeuta. Direttore dell’unità operativa di salute mentale dell’Asl Salerno. Docente al corso di perfezionamento in psichiatria occupazionale, rischi psicosociali e psicopatologia negli ambienti di lavoro - Facoltà di Medicina e Chirurgia “ A. Gemelli” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma -.
Luigi Castelli. Consulente nell’area dei servizi sociali, sanitari, educativi e culturali, del personale e dell’organizzazione. Ha realizzato numerosi progetti relativi all’attivazione e alla conduzione di processi di change management, consulenza strategica in ambito pubblico e privato.

  Docenti

Ferdinando Pellegrino:psichiatra, psicoterapeuta, DSM Salerno (ex Sa1)
Claudia Scilletta: psicologa, presidente Associazione ASPIC – SEDE DI Monza e Brianza
Luigi Castelli: psicologo del lavoro e delle organizzazioni, vice direttore ASPIC – Monza e Brianza

  Programma dell'evento formativo


I GIORNATA: Sabato 26 Marzo 2011

 08.30-9.00 Registrazione partecipanti e apertura lavori

STRESS E BENESSERE ORGANIZZATIVO

09.00-10.00 La cultura del benessere organizzativo
10.00-11.00 Esercitazione guidata: Benessere organizzativo e cambiamento culturale
11.00-11.30 Pausa caffé
11.30-12.30 Psicologia del benessere organizzativo: una prospettiva storica. Il contesto normativo-legislativo di riferimento: D.lgs. 81/08 – D.lgs. 106/09 e stress lavoro-correlato
12.30-13.30 Esercitazione guidata: Il contesto normativo di riferimento come opportunità
13.30-14-30 Pausa pranzo
14.30-15.15 Rischio psicosociale e società della conoscenza. Riprogettazione del lavoro e sviluppo organizzativo delle politiche aziendali di promozione della salute. Stile di management e salute dell’organizzazione.

STRESS, MOBBING, BURNOUT

15.15-16.00 Definizione di stress, Stress come fenomeno soggettivo, stress come fenomeno organizzativo.
16.00-16.15 Pausa caffé
16.15-17.00 Definizione di burn-uot. Burn-out come fenomeno soggettivo, burn-out come fenomeno organizzativo
17.00-17.45 Definizione di mobbing. Mobbing come fenomeno soggettivo, mobbing come fenomeno organizzativo
17.45-18.00 Role-Playing:. Rischi Psicosociali. Individuo & Organizzazione

 II GIORNATA: Domenica 27 Marzo 2011

RIPROGETTAZIONE DEL LAVORO E SVILUPPO ORGANIZZATIVO

09.00-10.00 Strutture organizzative e processi di lavoro, partecipazione e coinvolgimento dei lavoratori
10.00-11.00 Missione, politica e obiettivi, cultura organizzativa e benessere delle persone, iniziative, programmi, procedure di promozione della salute.
11.00-11.30 Pausa caffé
11.30-12.30 Esercitazione guidata: Analisi di un caso di sviluppo organizzativo.
12.30-13.00 Analisi e riflessione sugli esiti del lavoro a piccoli gruppi
13.00-14.00 Pausa pranzo

STILE DI MANAGEMENT e SALUTE nell’ORGANIZZAZIONE

14.00-15.00 Autoefficacia: motivazione, personalità, competenze
15.00-16.00 Role-Playng: Analisi e Soluzione dei Problemi
16.00-16.30 Pausa caffè
16.30-17.30 Essere squadra. Stile della leadership. Delega
17.30-18.30 Esercitazione guidata: leadership tra risultati e persone.

 III GIORNATA: Sabato 9 Aprile 2011

UN’ORGANIZZAZIONE IN BUONA SALUTE

09.00-10.00 Condizioni affinché un’organizzazione possa considerarsi una buona salute: fattori di salute, fattori di criticità.
10.00-11.00 Interventi di promozione del benessere in azienda
11.00-11.15 Pausa caffè
11.15-12.00 Esercitazione guidata: fattori di salute e possibili indicatori
12.00-13.00 Fattori che evidenziano uno stato di salute organizzativa, fattori che segnalano criticità organizzative.
13.00-14.00 Pausa pranzo

VALUTAZIONE DEL RISCHIO STRESS LAVORO-CORRELATO

14.00-15.00 Normativa e criteri di riferimento. Processo di valutazione
15.00-16.00 Fattori oggettivi, fattori soggettivi, misure migliorative
16.00 16.30 Pausa caffè
16.30-17.30 Lavoro a piccoli gruppi: fattori di stress e misure di miglioramento
17.30-18.30 Considerazioni conclusive

 IV GIORNATA: Domenica 10 Aprile 2011

FORMAZIONE PARTE I^


09.00-10.00 Aspirazioni della formazione, competenze professionali, figure e aree professionali, sistema professionale.

10.00 11.00 Esercitazione guidata: analisi di un ruolo/sistema professionale

11.00-11.30 Pausa Caffé

11.30-12.15 Rilevazione del fabbisogno formativo. Ruoli nel processo formativo

12.15-13.00 Fasi del Processo formativo

13.00-14.00 Pausa pranzo


FORMAZIONE PARTE II^


14.00-15.00 Esercitazione guidata: il work flow di un processo formativo

15.00-16.00 Principi base nell’educazione degli adulti.

16.00-16.30 Pausa caffè

16.30-17.30 Esercitazione guidata: simulazione sull’utilizzo di specifici strumenti e tecniche

17.30-18.15 Strumenti e tecniche
18.15-18.30 Chiusura lavori. Verifica di apprendimento dei partecipanti

 Materiale didattico: Dispense e slide di tutte le relazioni presentate.
Totale ore formative: 30 ore.
Esame finale: questionario di apprendimento

Quota di partecipazione: euro 600,00 + IVA 20%

- dettagli modalità di pagamento: pag.7 della locandina -
Scadenza iscrizione: 23/03/2011
Scarica modulo di iscrizione in formato doc

Compila e spedisci il MODULO DI ISCRIZIONE, unitamente alla copia del bonfico di euro 240,00 (IVA  inclusa) a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per pre-iscrizione e ulteriori informazioni:
Segreteria Organizzativa: dott.ssa Valeria Balordi e Mariangela Fusco
Recapito telefonico:  327.4776589  oppure 347.5582271
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

STRESS E SALUTE NEL LAVORO.
Quali interventi per organizzzazioni sane e produttive
SABATO 26 MARZO 2011

PALAZZO VECCHIO
Salone De' Dugento
Piazza della Signoria 1
Firenze

Segreteria organizzativa:
Associazione AdAtta
tel. 055 580858
fax 055 574095
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Le direttive europee accolte nel D.Lgs 81/08
obbligano il datore di lavoro
ad effettuare la valutazione del
rischio stress nella propria organizzazione.

Il convegno intende
fare il punto sulla situazione
legislativa nazionale e in Toscana,
sul ruolo degli organi di vigilanza
deputati al controllo della salute
nei luoghi di lavoro e su
prassi virtuose di valutazione
del rischio stress lavoro-correlato

 PROGRAMMA

9,00 Registrazione partecipanti

9,15 – 11,30 PRIMA SESSIONE

Modera: Nunzia Pandoli

Saluti dell’Amministrazione
Angelo Falchetti, Assessore Innovazione, Bilancio e organizzazione
Stefania Saccaridi, Assessore Politiche sociali e sanitarie
Maurizio Sguanci, Presidente Commissione Politiche sociali

Introduzione
Alba Giovanetti, Presidente dell’Associazione Gli Amici di Daniele Onlus

L’Art. 28 del D.Lgs.81/2008 e sue applicazioni
Alessandro Mani, Coordinatore Medici Competenti, AUSL 10 Firenze

Ruolo dell’organo di vigilanza sulle problematiche di disagio lavorativo
Luigi Carpentiero, Medicina del Lavoro, AUSL 10 Firenze

Le cause di stress e mobbing. Se il malato fosse l’organizzazione?
Roberto Vaccani,  SDA Bocconi, Milano

Oltre lo stress per il successo personale e dell’azienda
Ferdinando Pellegrino, psichiatra

Gli organi di ascolto dell’organizzazione
Mariangela Rumine, Sportello Lavoro Sereno

La partecipazione dei lavoratori alla valutazione del rischio stress
Sebastiano Talleri, responsabile nazionale Salute e Sicurezza nei Luoghi di lavoro CGIL

Stress e conciliazione vita-lavoro
Elisabetta Masciarelli, manager del settore assicurativo

PAUSA CAFFE’

11,30 – 13,00 SECONDA SESSIONE
esperienze a confronto

Valutare il rischio stress: un’occasione per la salute organizzativa e la produttività
Mario Gabbi, Consulente risorse umane e organizzative

Benefici della valutazione del rischio stress in una cooperativa
Marco Pippiolini, Irecoop Toscana

Testimonianze dal pubblico

13,00 CONCLUSIONI

Sindrome del burn-out e logorio professionale.
La promozione del benessere

12 Marzo 2011

Hotel dei Principati Baronissi-Salerno

 Medici, infermieri, psicologi, fisioterapisti, assistenti sociali, insegnanti, poliziotti, sacerdoti, avvocati… rientrano tra le categorie particolarmente esposte a condizioni di logorio professionale o sindrome del burn-out in quanto si tratta di professioni d’aiuto in cui il carico emotivo dell’attività – rapportato alla tipologia dell’utenza - appare più rilevante rispetto ad altre.
Al professionista di oggi la società chiede qualcosa in più rispetto al passato, talvolta senza mettergli a disposizione gli strumenti idonei per potersi aggiornare e formare rispetto alle nuove necessità.
L’individuo stressato – in burn-out - rende di meno, incorre più facilmente in errori professionali, è più vulnerabile allo sviluppo di patologie somatiche - tradizionalmente correlate allo stress - come le malattie cardiovascolari, o psichiatriche, come l’ansia e la depressione, è più esposto al rischio di infortunio lavorativo, può assumere stili di vita disfunzionali (fumo di sigarette, gambling, abuso di alcolici, irritabilità).
Da qui la necessità di realizzare adeguati programmi di prevenzione dello stress lavorativo attraverso strategie ben precise mirate alla formazione degli operatori e all’organizzazione del lavoro e ad una sempre migliore e più qualificata gestione delle risorse umane.
Ciò anche alla luce del Decreto legislativo del 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e s.m.
Il prerequisito fondamentale per l’efficacia professionale è l’equilibrio dell’operatore; la presenza del burn-out favorisce la demotivazione, la frustrazione e riduce la capacità di affrontare con assertività le problematiche lavorative.
Per tali motivi occorrerà formulare progetti di prevenzione con l’obiettivo di rendere l’individuo più consapevole delle risorse di cui dispone al fine di migliorare la sua capacità di gestire e sviluppare le potenzialità della mente, nei suoi aspetti cognitivi ed emotivi.
La diretta correlazione tra il grado di soddisfazione professionale e lo sviluppo individuale di abilità cognitive ed emotive conferma l’ipotesi che tali abilità fungano da fattore protettivo rispetto alle condizioni di stress lavorativo.
Scopo del convegno è quello di riflettere sul tema del burn-out e di tracciare un consenso sulle principali strategie preventive.

PROGRAMMA

I SESSIONE
Moderatori: Corrado Caso – Mario Colucci

Ore 8.30 – 9.00
Walter Di Munzio (Salerno)
Direttore DSM ASL Salerno (ex Sa1)
Introduzione

Ore 9.00-9.30
Ferdinando Pellegrino
Psichiatra, Psicoterapeuta, DSM Salerno (ex Sa1)
Stress lavorativo e logorio professionale: la sindrome del burn-out

Ore 9.30-10.30
Lettura Magistrale
Franco Baldoni (Bologna)
MD, PhD, Prof. Associato in Psicologia Clinica – Facoltà Psicologia Università Bologna
Lo stress lavorativo in una prospettiva psicosomatica

Ore 10.30-11.00 pausa

II SESSIONE
Moderatori: Vincenzo Ronca - Davide Varini

Ore 11.00-11.20
Ignazio Senatore
Psichiatra Università "Federico II" di Napoli - Didatta ISPPREF
Cinema e burn-out

Ore 11.20-11.40
Amoroso Renata (Napoli)
Consulente Giuridico – Direzione Generale U.S.R. Campania - Napoli
Il disagio professionale nella scuola e la valutazione del rischio psicosociale

Ore 11.40-12.00
Gianfranco Del Buono
Psichiatra, Psicoterapeuta, DSM ASL Salerno – Distretto Cava-Costiera
Gruppi esperienziali e prevenzione del Burn-out

Ore 12.00 – 13.00
Tavola Rotonda – Esperienze a confronto.  Moderatore  Marilia Parente
M. Cirino, D. Rago, A. Milone, G. Pannullo, P. Sabatino, S. Lombardi, M. Savino – V. Bisogno – G. Esposito, G.C. Ricciardiello, A. Stellato, A. Gambino.

 Partecipazione gratuita.
Su richiesta è previsto l’attestato di partecipazione.

Sede: Hotel dei Principati, Loc Sava – Baronissi
(uscita Lancusi sul raccordo autostradale Salerno-Avellino).

Segreteria Organizzativa e Scientifica
Informa:  info e prenotazioni

I° Congresso Nazionale

Medico Cura Te Stesso

Milano

4-5 Marzo 2011

Sala Conferenze BPMILANO - Via Massaua 6

 Ferdinando Pellegrino
parlerà di
"Conflitti istituzionali e strategie pratiche di adeguamento"

DESTINATARI

Tutti i medici che hanno preso coscienza della loro vulnerabilità, del ruolo espresso dalla loro professionalità a supporto del benessere fisico e psichico e della prevenzione delle malattie.


 MEDICI PITTORI, MEDICI INVENTORI, MEDICI ESPLORATORI, MEDICI MUSICISTI, MEDICI SCRITTORI, MEDICI…

I medici sono un po’ tutti viaggiatori animati dallo zelo di guarire un numero crescente di pazienti, coerentemente insoddisfatti e curiosi, sempre alla ricerca di nuove scoperte e nuovi traguardi terapeutici….L’ingegno multiforme espresso nella pratica professionale si riverbera non di rado nella storia di scoperte ed esplorazioni geografiche o etniche, archeologiche, astrali.
E non è un caso che l’arte, insieme al desiderio di esplorare, sia spesso presente nell’animo di molti medici che suonano, inventano, dipingono, scolpiscono, scrivono….
Un modo anche questo per riprendere il contatto con la vita…

Lo showroom del congresso diventa quindi un’opportunità per esporre e condividere reportage di viaggio, quadri, filmati, libri, musica…

 Programma Venerdì 4 Marzo 2011
 

ore 8.45 SALUTO DELLE AUTORITA’ e DEL PRESIDENTE DELL’ORDINE DEI MEDICI U. Garbarini
PRIMA SESSIONE
ore 9.00 UPDATE DI BIOLOGIA DELLA LONGEVITA’ C. Franceschi (Università di Bologna)
ore 9.45 MEDICI CENTENARI A MILANO: le riflessioni di un esperto L. Bergamaschini
ore 10.00 ANTIAGEING ORMONI, FARMACI E FITNESS: TUTTO CIO’ CHE AVRESTE SEMPRE VOLUTO SAPERE A. Polimeni (Milano) e F. Marotta (Milano)
Ore 10.30 Coffe break

SECONDA SESSIONE – COME MANTENERSI IN FORMA?
ore 10.45 FITNESS E PREPARAZIONE ATLETICA L. Speciani
ore 11.05 MONITORAGGIO DELLO STILE DI VITA DEL MEDICO E DEI PROPRI  PAZIENTI R. Perissin (Milano)
ore 11.30 DIETA, NUTRIZIONE, ANTIOBESITA’ PER IL BENESSERE A. Canotti (Como)


TERZA SESSIONE
ore 12.00 CONFLITTI  ISTITUZIONALI  E  STRATEGIE  PRATICHE DI  ADEGUAMENTO F. Pellegrino (Salerno)
ore 12.40 Discussione

Visita a stands e show room


QUARTA SESSIONE - LE MALATTIE DEI MEDICI
ore 14.00 LE MALATTIE PIU’ FREQUENTI NEI MEDICI P.A. Bertazzi
ore 14.30 MEDICO-PAZIENTE. LE CRITICITA’ RELAZIONALI  NELLE  ISTITUZIONI  SANITARIE L.Belloni (Careggi) e A.Lalli (Massa Carrara)


QUINTA SESSIONE – MEDICINA DIFENSIVA
ore 15.00 I MEDICI INGIUSTAMENTE ACCUSATI N. Zerbinati (Milano) Avv. Samorì
Ore 15.30 PROBLEMI DI ASSISTENZA LEGALE AI MEDICI R. Juso
Ore 16.00 Discussione
Ore 16.30 Music & coffee break


SESTA SESSIONE – MEDICI E STILI DI VITA
ore 17.00 MEDICO ANZIANO E STILE DI VITA. QUALI OPPORTUNITA’? R. Scortegagna
(Padova)
ore 17.30
ore 18.00 Seminario a tema la diagnostica genica e la vita del medico/nuovi prodotti: autosperimentazione per i medici. MEDICI E ASSICURAZIONI: patrimonio medicina difensiva e investimenti
ore 19.00 Chiusura prima giornata


ore 20.30 Cena di Gala
 Programma Sabato 5 Marzo 2011
 

SETTIMA SESSIONE – LE MALATTIE GRAVI  Moderatore Prof. U. Veronesi
ore 9.00 IL MEDICO AMMALATO DI CANCRO U. Veronesi (Milano) M. Cantore (M-Carrara)
Ore 9.40 RILFESSIONI PERSONALI SULL’ EVOLUZIONE E IL TRATTAMENTO DI UN MELANOMA PARTICOLARMENTE AGGRESSIVO U. Scapagnini
ore 10.00 MALATTIE NEUROLOGICHE: LA SLA UN  ANNO DOPO M. Melazzini (Milano)


ore 10.30 Music & coffee break


OTTAVA SESSIONE – LA CREATIVITA’ DEL MEDICO
ore 11.00 ARTE SALUTE BELLEZZA CREATIVITA’. LA CA’ GHIRONDA G. Martani (Bologna)
ore 11.30
ore 12.00 I MEDICI SPECIALIZZANDI AL SERVIZIO DEGLI ULTIMI G. Guaraldi (Modena)
ore 12.30 CUAMM MEDICI PER L’AFRICA D. Carraro (Padova)
ore 13.00 INTERPLAST P. Morselli (Bologna)

ore 13.30 Discussione Conclusioni e Saluti Ufficiali

Il Centro Studi di Medicina Psicosomatica
e l’IMEPS - Istituto di Medicina e Psicologia Sistemica di Napoli

oragnizzano

un INCONTRO FORMATIVO sul tema

DAI MODELLI TEORICI ALLA PRATICA CLINICA
I SISTEMI NOSOGRAFICI A CONFRONTO

26 gennaio 2011

Hotel dei Principati

– Via S. Allende – Loc Sava – Baronissi
(uscita Lancusi sul raccordo autostradale Salerno-Avellino)

Moderatori
Francesco Franza – Antonio Frunzio

Ore 16.30 Registrazione dei partecipanti

Ore 17.00 Relazioni introduttive
La nosografia nella pratica clinica: il DSM, l’ICD ed il PDM a confronto
Gianfranco Del Buono – Ferdinando Pellegrino
Centro Studi Medicina Psicosomatica - Napoli

Ore 18.00 Lettura magistrale
Nosografia e relazione terapeutica
Giuseppe Ruggiero
Direttore Istituto di Medicina e Psicologia Sistemica - Napoli

Ore 19.00-20.00. Discussione e confronto con i partecipanti

Con la pubblicazione del Manuale Diagnostico Psicodinamico (PDM) si è aperta una nuova prospettiva di indagine clinica, di ricerca e di pianificazione del programma terapeutico.
Il PDM è un manuale, messo a punto dall’American Psychoanalytic Association e da altre principali associazioni psicoanalitiche, di una nosografia psicoanalitica sistematica; partendo dagli strumenti diagnostici di tipo nosografico-descrittivo (la Classificazione Internazionale delle Malattie - l’ICD - e il Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali – il DSM) si è arrivati a definire uno strumento in cui la diagnosi risulta il prodotto oltre che dei dati osservazionali, anche di un ragionamento clinico che implica, tra gli altri, aspetti evolutivi ed etiopatogenetici.
L’obiettivo del PDM è quello di spiegare l’intero range di funzionamento mentale, andando così a completare gli sforzi di catalogazione dei sintomi promossi negli ultimi trent’anni dal DSM e dall’ICD.
Esso non si propone di sostituire il DSM, che ha i suoi scopi precisi, ma piuttosto di integrarlo in chiave psicoanalitica (psicodinamica) per la formulazione del caso e la pianificazione del trattamento; inoltre tende a sottolineare e a valorizzare il contributo della soggettività di clinici e pazienti
L’iniziativa si propone di stimolare una discussione sui limiti e sulle potenzialità dei sistemi nosografici e sul loro impatto nella pratica clinica.

 Segreteria organizzativa MEDISERVE – Milano-Firenze-Napoli. Telefono: 081 5452717

Segreteria Scientifica: A. Gambino, S. De Balzo, C. Riccardi, O. Vecchione

Partecipazione gratuita.

Per info e prenotazioni Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / 3480506564

La SIMP

– Società Italiana di Medicina Psicosomatica  – Sez. Salernitana Irpina

in collaborazione con

l’Istituto Gaetano Benedetti

– Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica Esistenziale – Perugia

dopo il ciclo introduttivo 2010 del
corso per conduttori di gruppi, secondo il Modello dei Gruppi Balint,
ripropone l’esperienza per il 2011:

CORSO PER CONDUTTORI DI GRUPPI

19 Gennaio 2011 ore 18,00

Hotel dei Principati – Via S. Allende – Loc Sava – Baronissi
(uscita Lancusi sul raccordo autostradale Salerno-Avellino).


 

Il corso – modulato su esperienze di gruppo - è rivolto a medici e psicologi e prevede un massimo di 15 partecipanti.

Ogni incontro – condotto da Gianfranco Del Buono e Ferdinando Pellegrino - avrà la durata di circa 90 minuti.

I partecipanti saranno stimolati a presentare la loro esperienza riguardo a difficoltà incontrate in ambito umano e professionale che rimandano a particolari risonanze emotive.

Sono in preparazione gli attestati relativi al 2010.

Quota di partecipazione 15 euro.


Segreteria organizzativa:  MEDISERVE – Milano-Firenze-Napoli

Per info::  Alessia Gambino Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  cellulare 3339467743

"Istituto Gaetano Benedetti”
Scuola di psicoterapia
– Perugia -
&

Centro Studi di Medicina Psicosomatica
– Napoli -

presentano

26 Novembre 2010


Sede Legale Libera Associazione
Strada Villa Gemini n°4 – Perugia

 Aspetti psicologici e psicopatologici in Medicina


Evento ECM
n°10029680 Medici; n°10029680 Psicologi


PROGRAMMA

Obiettivo specifico
Fornire gli strumenti per la comprensione degli aspetti psicologici e psicopatologici in medicina
Favorire la conoscenza e l’utilizzo dell’approccio psicosomatico.

Struttura del corso
Moderatore: A. Cinti

8.30
Registrazione partecipanti
Introduzione lavori – M.Peciccia, Direttore scientifico Scuola Di Psicoterapia Psicosomatica Esistenziale “G. Benedetti”

9.00
L’approccio psicosomatico in medicina
F. Pellegrino

10.00
La psicosomatica in cardiologia ed in oncologia
P. Catanzaro

11.00
Break

11.15
Stress, tra fisiologia e patologia
G. Del Buono


11.45
Caso clinico
G. Brescia

12.15
La modulazione degli interventi per la salute.
A. Sacchi

13.15
Tavola rotonda
L’integrazione degli interventi in medicina
A. Befani, S. Donnari, G. Nataloni

Segreteria Organizzativa e Provider ECM
Mediserve S.R.L.
TEL.081 5452717
FAX 081 5462026
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Come allenare ragione ed emozione.
Un processo di approfondimento continuo  grazie al quale
si valorizza la persona e la sua propensione all’autorealizzazione.

A cura di
Ferdinando Pellegrino- psichiatra, psicoterapeuta
Dario Rago – personal trainer

PRIMO PERCORSO

24 Novembre, 3 Dicembre, 10 Dicembre 2010

Hotel dei Principati
Via Salvatore Allende
Lancusi –SA

Per informazioni
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
089 568001
334 6741105

Ogni percorso:
è a numero chiuso;
è riservato ad un massimo di 15 persone;
è strutturato su 3 incontri della durata di 3 ore circa;
comprende:
- libro  - Personalità ed autoefficacia -
- Attestato di partecipazione

Perché, a parità di quoziente intellettivo, una persona riesce a “funzionare” meglio rispetto ad un’altra?
Quali sono le forze?
Perché una persona che ha un’intelligenza normale è così brava a complicarsi la vita?
Perchè una persona che ha una buona intelligenza non  riesce ad utilizzarla, o meglio, non riesce a trovare quelle soluzioni che le consentano di vivere meglio?

Non è l’intelligenza in sé che dà la forza alle persone, ma è l’uso che IO, come persona, faccio della mia intelligenza: se la utilizzo male fallisce.

Quali sono le armi che una persona possiede dal punto di vista psicologico per affrontare meglio i problemi della vita?
Le nostre relazioni possono essere più sane?
Posso, invece di essere uguale agli altri, trovare una mia identità ed essere più bravo a portare avanti i miei progetti di vita?

Abbiamo bisogno di unire le nostre forze. Ma, le nostre forze dobbiamo unirle soprattutto in noi stessi.
Se il cuore è troppo grande e il cervello razionale troppo piccolo, la sola emotività non riesce a dare la forza alla persona.
Ma la sola razionalità non è sufficiente.

Devo prendere decisioni difficili ed ho tante cognizioni tecniche per poterlo fare: se sono supportato dalle mie emozioni, riesco a decidere meglio e riesco ad essere più forte nel portare avanti le decisioni prese, riesco cioè ad avere un atteggiamento più efficace.
Prendo quindi l’inconscio, quella parte di me stesso che è la parte delle emozioni, e lo metto al servizio della mente.
La mente nei suoi aspetti emotivi e cognitivi, la parte delle nostre emozioni e la parte dei nostri ragionamenti, messe insieme, funzionano meglio.

Il percorso di fitness cognitivo-emotivo aiuta  a capire:
uno - Come funzionano questi circuiti cerebrali;
due - Come possiamo aiutare noi stessi a far meglio funzionare questi circuiti cerebrali per avere un livello di soddisfazione maggiore rispetto alla nostra vita.

THE INTERNATIONAL ASSOCIATION OF LIONS CLUBS

Distretto 108 YA - Anno Sociale 2010-2011
Governatore: Emilio Cirillo

Lions Club Eboli – Battipaglia Host

presenta

VALUTAZIONE e GESTIONE DEL RISCHIO
DA STRESS  LAVORO-CORRELATO
(D.Lgs 81/2008)

 Cosa fare?

Venerdì 5 Novembre 2010
ore 17,30
Centro Congressi Hotel S.Luca
Via S.S. 18 - BATTIPAGLIA
Info Hotel San Luca tel. 0828.614327

PROGRAMMA

Saluti
Matteo Messina - Presidente Lions Club Eboli-Battipaglia Host

Introduzione e Moderazione
Rosario Capo - Past Presidente Lions Club Eboli-Battipaglia Host

Interventi
Davide Varini - Responsabile Ufficio Coordinamento Sicurezza; Direzione Generale U.S.R. Campania – Napoli
Renata Amoroso - Consulente Giuridico per la Sicurezza, Direzione Generale U.S.R. Campania – Napoli
Vincenzo Ronca - Medico del Lavoro, Centro Sudi Stress lavoro-correlato ASL Salerno
Monica Savino - Psicologo clinico, Perf.in Psichiatria Occupazionale
Ferdinando Pellegrino – Psichiatra psicoterapeuta, DSM ASL Salerno (ex Sa1)

Conclusioni
Vittorio Del Vecchio - Immediato Past Governatore, Distretto Lions 108ya

2° CONVEGNO INTERNAZIONALE


LO STRESS OCCUPAZIONALE E I RISCHI PSICOSOCIALI
La centralità della prevenzione e i costi del disagio psicosociale

 Milano 2010
 28 Ottobre
Palazzo delle Stelline

ingresso gratuito

iscrizione obbligatoria

PROGRAMMA

ore 9.30 - Registrazione

ore 10.00 - Apertura dei lavori.
Presentazione del 2^ Convegno Internazionale "Lo Stress Occupazionale e i Rischi Psicosociali"

ore 10.15
Dott. Giuseppe Ferrari - Presidente SIPISS -
I costi del disagio psicosociale. Gli indicatori economico-finanziari del disagio. Risultati di un’indagine.

ore 11.00- Coffee-break

ore 11.15
Dott. Gianfranco Feroldi - membro Commissione Salute e Sicurezza ABI, RSPP Gruppo UBI Banca -
Stress lavoro correlato: la posizione di ABI ed esperienze di settore (in particolare il rischio rapina)

ore 11.45
Dott. ssa Cinzia Frascheri - Responsabile Nazionale Salute e Sicurezza sul lavoro CISL -
Responsabilità ed interventi necessari: ad ognuno il suo. Novità nell'attuazione del d.lgs. 81/08 in merito al rischio stress lavoro correlato

ore 12.15
Dott. Fabio Sinibaldi - Centro Specialistico Integrato Psicologia FerrariSinibaldi -
La prevenzione dei rischi psicosociali come strumento gestionale di management

oore 12.45
Dott. Ferdinando Pellegrino - Dirigente Medico SDM ASL Salerno (ex Sa 1) -
Stess occupazionale, risorse umane e promozione del ben-essere nei contesti sanitari

ore 13.15 - Chiusura lavori


ore 14.00 - 17.00 - Workshop tematici, con due sessioni in parallelo:

-La valutazione del rischio stress lavoro correlato

-Valutazione e prevenzione del mobbing sui luoghi di lavoro

STRESS, BEN-ESSERE, PERSONALITA' ED AUTOEFFICACIA


 
 

Ferdinando Pellegrino psichiatra, psicoterapeuta

Dario Rago wellness instructor

 
 

Mediamente abbiamo tutti la stessa intelligenza, ma non tutti la utilizziamo allo stesso modo: molti la sottoutilizzano, altri la sfruttano al meglio! E’ come avere un computer potente e decidere se utilizzarlo solo per scrivere una lettera in word o esplorare le mille altre possibilità.

La persona sana è autoefficace, ha una buona consapevolezza di sé, una buona considerazione e un’ottima stima di se stessa e riesce a dare il meglio di sé in ogni circostanza. L’autoefficacia si fonda sulle potenzialità della mente, nei suoi aspetti cognitivi ed emotivi, ed esprime la capacità della persona di agire con assertività, sapendo di essere in grado di affrontare con la necessaria grinta i problemi e le sfide della vita. A parità di quoziente intellettivo, la persona che sviluppa un buon senso di autoefficacia riesce a rendere di più perché è in grado di utilizzare non solo i fattori cognitivi della mente (razionalità) ma anche le emozioni. Le emozioni diventano un forte propulsore dell’attività mentale, non appaiono più in contrapposizione con la razionalità, ma anzi la rendono più efficace (intelligenza emotiva).

Il cambiamento di prospettiva è determinante e radicale; oggi si parte dal presupposto che la mente umana, nei suoi aspetti cognitivi ed emotivi, possieda le energie sufficienti per favorire la crescita di personalità mature ed efficaci, con confini ben strutturati e un Io consapevole e forte.

L’autoefficacia personale esprime la potenzialità della mente umana di rappresentare se stessi in modo coerente, in un dinamismo continuo e positivo, in grado di rendere l’individuo resiliente e capace di progettare con forza il proprio futuro. La compromissione del nostro benessere nasce spesso dall’insoddisfazione nei confronti di se stessi e, ad uno stadio precedente, dalla debolezza della propria personalità: la negatività alimenta la depressione e abbassa i livelli di energia, la positività alimenta l’interesse per la vita, la motivazione e la determinazione a cambiare. L’idea che una corretta e serena valutazione di sé sia una componente essenziale del benessere psicologico è supportata da numerose ricerche che dimostrano come la presenza di una solida e forte autostima consente all’individuo nella realtà della vita quotidiana di essere meglio equipaggiato ad affrontare situazioni critiche e quindi meno predisposto al disagio psicologico. L’autostima risulta essere l’ingrediente fondamentale della serietà personale e rappresenta una componente essenziale del nostro benessere psicologico oltre che una bussola utile ad orientarsi nel conseguimento dei nostri obiettivi.

Ma come accrescere la propria autostima?

Attraverso la comprensione delle caratteristiche della propria personalità e grazie ad un allenamento continuo. Il fitness cognitivo-emotivo rappresenta una tecnica innovativa che aiuta l’individuo a meglio potenziare le abilità della mente. Tale addestramento si può realizzare attraverso un percorso di autoformazione, puntuale e costante nel tempo, attraverso il quale imparare a :

>> individuare gli obiettivi fondamentali della vita

>> rafforzare le proprie conoscenze sugli obiettivi individuali.

>>  verificare quali possibilità concrete ci sono per raggiungerli, imparando a vedere nel futuro non i limiti ma le infinite possibilità ed opportunità della vita.

>> essere più innovativi e creativi, ad implementare i fattori emotivi dell’intelligenza e la creatività.

>> identificare la strada da seguire e seguirla, evitando le indecisioni.

Quando si ha la consapevolezza del proprio essere (soddisfazione del presente e proiezione al futuro) le scelte sono più oculate e consapevoli! L’inerzia è tipica della nevrosi, agire con consapevolezza è la risposta che l’individuo maturo dà di se stesso nel progettare il proprio futuro.

Su tali premesse viene presentato un percorso formativo che ha lo scopo di sviluppare nei partecipanti una migliore consapevolezza delle proprie delle risorse, e favorire un processo di rinnovamento necessario ad implementare il ben-essere personale.


I corsi sul fitness cognitivo-emotivo

Prenderanno il via il prossimo Novembre
presso l’Hotel Dei Principati

A Lancusi (Salerno).

Il numero massimo di partecipanti per ogni percorso formativo è di 15 unità
 

Per info e prenotazioni

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 Il Centro Studi di Medicina Psicosomatica di Napoli
&
l’Istituto Gaetano Benedetti – Scuola di Psicoterapia – di Perugia

organizzano il Convegno

Aspetti psicologici e psicopatologici in medicina

17 Settembre 2010

Centro di Formazione in Medicina Mediserve
Via Quagliarello 35/E Napoli

Ore 8.30  Registrazione partecipanti

Introduzione ai lavori
Raffaele Felaco
Presidente Ordine degli Psicologi - Napoli

Moderatore: Maurizio Falcone (Salerno)

Ore 9.00-10.00
Ferdinando Pellegrino  (Salerno)
L’approccio psicosomatico in medicina

Ore 10.00 -11.00
Paolo Catanzaro (Perugia)
La psicosomatica in cardiologia ed in oncologia

Ore 11.00-11.15  Pausa

Ore 11.15–11.45
Gianfranco Del Buono (Salerno)
Stress, tra fisiologia e patologia

Ore 11.45-12.15
Giulia Brescia (Salerno)
Caso clinico

Ore 12.15-13-15
Andrea Sacchi (Perugia)
La modulazione degli interventi per la salute

Ore 13.15-14.30
Tavola rotonda
Simona Abate (Salerno), Francesco Franza (Avellino), Sabatino Miranda (Napoli)
L’integrazione degli interventi in medicina


Evento ECM 10029680 Medici
            ECM 10029280 Psicologi

Responsabile scientifico
Ferdinando Pellegrino, psichiatra, psicoterapeuta, Dirigente Medico presso il Dipartimento Salute Mentale ASL Salerno (ex ASL SA 1)

Informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Mercoledì 23 Giugno 2010 ore 19,00

Hotel Dei Principati
Lancusi –Salerno

MEETING

PERSONALITA' ED AUTOEFFICACIA
Vivere bene in famiglia, sul lavoro, in società

Evento gratuito


Relatori
Ferdinando Pellegrino
Simona Abate
Gianfranco Del Buono
Francesco Franza
Dario Rago

Modera
Marilia Parente

Segreteria scientifica
Francesca Santaniello

Per informazioni e prenotazioni
tel 089 568001
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La personalità rappresenta il modo abituale di agire e reagire nei confronti della vita, è l’espressione dinamica dell’io e del suo modo di essere; l’autonomia dell’individuo e la sua capacità di rapportarsi a se stesso e agli altri con coerenza ed efficacia è direttamente correlata alla forza dell’io e al suo equilibrio.
Una buona autostima rafforza l’io, la sua identità e lo rende più efficace nei confronti delle sfide della vita quotidiana.
La migliore strategia per prevenire il disagio psichico, a qualsiasi età, è quella di considerare l’importanza dei fattori di vulnerabilità e di autoefficacia.
I primi – scarsa autostima, dipendenza, rigidità, pessimismo – espongono il soggetto allo sviluppo di condizioni di disagio psichico rendendolo inadeguato all’apprendimento di valide strategie di adattamento.
I secondi – buona fiducia in se stessi, consapevolezza, autoefficacia – aiutano il soggetto ad acquisire gli strumenti utili a raggiungere gli obiettivi personali non solo di adattamento nei confronti della vita, ma soprattutto in termini di elaborazione positiva e creativa di un proprio progetto esistenziale.
Appare quindi evidente che l’autostima consente alla persona di formulare progetti innovativi, di trarre il meglio da sé e dall’esperienza e di valorizzare le proprie capacità (benessere psicologico).
Attraverso un allenamento continuo - il fitness cognitivo-emotivo – è possibile favorire l’implementazione delle potenzialità della mente nei suoi aspetti emotivi e razionali.
Alcuni consigli:
Essere soddisfatti del presente;
Rafforzare la propria autostima;
Imparare ad essere Response able;..
...leggi tutto

Rassegna stampa:
da "informa" N.3  Giugno 2010: Personalità, autostima ed autoefficacia - scarica articolo in formato pdf -

ROR – Rete Oncologica Regionale dell’Umbria
Gruppo di Lavoro in Psiconcologia
AUSL 2 Umbria
AUCC - Associazione Umbra Contro il Cancro

In collaborazione con

CESVOL -  Centro Servizi per il Volontariato
SIPO – Società Italiana di PsicOncologia – sezione Umbra
Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica Esistenziale “G.Benedetti”
Dip.to di Oncologia Ematologica e Scienze Biomediche
AUCC – Associazione Umbra Contro il Cancro
AURO – Associazione Umbra Radioterapia Oncologica
AILL – Associazione Italiana Leucemie e Linfomi (sez. Perugina)

XI° Corso Teorico-Esperienziale in Psiconcologia

8 maggio 2010

Sede del corso:
Formazione Asl 2
Via E. Dal Pozzo,  Perugia

L’XI Corso Teorico-Esperienziale in Psiconcologia, rivolto a medici, infermieri, psicologi e fisioterapisti che operano con pazienti oncologici, sarà centrato sulla comunicazione. La relazione operatore-paziente, operatore-operatore e operatore-familiare è inestricabilmente connessa con il processo comunicativo. Da esso dipende la qualità della relazione, se cioè essa si struttura come alleanza o, al contrario, se assume un carattere conflittuale. L’insieme delle relazioni e la loro qualità contribuiscono in modo determinante alla realizzazione professionale dell’operatore sanitario o, al contrario, alla sua insoddisfazione, cioè quello che oggi va sotto il nome di burn out. Offrire strumenti per migliorare le capacità comunicative e relazionali rappresenta l’obiettivo del corso. Le strategie di apprendimento adottate saranno sia di tipo teorico che esperienziale e largo spazio verrà dedicato al dibattito. Lo strumento esperienziale principale sarà il role playing attraverso cui è possibile mettere in luce sia la comunicazione verbale che quella non verbale.


Il corso è a numero chiuso – 40 partecipanti – ed è rivolto agli operatori oncologici.
La partecipazione al corso, subordinata alla data d’iscrizione, dovrà pervenire via fax o via e-mail allo entro il 15 aprile 2010.
Prima di procedere all’iscrizione si prega di contattare la Segreteria Organizzativa per verificare la disponibilità.

Comitato Scientifico
Dr. Davide Albrigo, dr. Daniele Araco, dr. Giancarlo Armanni, prof.ssa Francesca Barone, dr. Paolo Catanzaro, dr. Tommaso Ciacca, dr. Fabio Conforti, dr.ssa Enrichetta Corgna, dr. Samir Darwish, dr. Guglielmo Fumi, dr.ssa Giuliana Nataloni, dr.ssa Elisabetta Perrucci, dr.ssa Simonetta Regni, dr. Paolo Toccaceli, dr.ssa Amparo Valencia-Reyes.

Segreteria Scientifica
Dr. Paolo Catanzaro

È in corso l’accreditamento ECM per medici, infermieri e psicologi.


II MEETING SISC – SEZIONE CAMPANIA


L’EMICRANIA
TRA PSICOPATOLOGIA E DISABILITA’


L’EMICRANIA TRA PSICOSOMATICA E DSM IV
PSICOPATOLOGIA, DISABILITA’ E CEFALEE INFANTILI
TERAPIA E ANALGESIA
CEFALEE E INVALIDITA’

Lloyd’s Baia Hotel
Salerno, 12 Febbraio 2010

Scarica locandina in pdf

Segreteria Organizzativa:
S & B Congress S.r.l.
Viale dell’Università, 4
82100 Benevento
Tel/fax +39/0824/24652

Associazione Italiana Agopuntura

XII CONVEGNO DI MEDICINA ENERGETICA

“ Medicine non convenzionali:
verifiche di validità delle indicazioni terapeutiche”

MAIORI Costa D’Amalfi
20-22 Novembre 2009

Segreteria organizzativa:
Dott. Raffaele Vitagliano
Tel. 089 851971 – 339 2488335
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lo stress lavorativo nelle helping professions.

Alcune categorie professionali, più di altre, sono particolarmente esposte a condizioni di stress lavorativo,
si tratta delle cosiddette professioni d’aiuto (helping professions)
in cui il carico emotivo dell’attività professionale è rilevante.

Nell’ambito del “Progetto Informa per la qualità della vita”
L’Alexa Wellness Club e Informa magazine

organizza

IL PRIMO CONVEGNO SULLO STRESS LAVORATIVO E LA SINDROME DEL BURN-OUT

Giovedì 22 Ottobre 2009 ore 19,00
Antico Eremo dello Spirito Santo
Via P. Borsellino n. 11
84080 Coperchia di Pellezzano (Salerno)

Per informazioni:
Tel.  089 568001
Fax 089 9953507
http://www.alexa.sa.it/
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

XLV CONGRESSO NAZIONALE
Società Italiana di Psichiatria

La Psichiatria Moderna ed il “Mondo Reale”:
molteplicità, integrazione,eclettismo

Roma,
11-15 ottobre 2009
Marriott Park Hotel
Via T. Masala, 54
Roma


Simposio

Burn-out e lavoro: non solo professioni d’aiuto?

Roma
Martedì 13 ottobre
7.45 - 9.00
Sala Lombroso

Moderatori

Massimo di Giannantonio (Università “G. d’Annunzio” -  Chieti)
Gino Pozzi (Università Cattolica del Sacro Cuore - Roma)

Relatori

Ferdinando Pellegrino (Azienda Sanitaria Locale - Salerno)
Burn-out e patologie da costrittività organizzativa

Paolo Catanzaro (Azienda Ospedaliera Perugia)
Il burn-out in medicina

Luciano Casolari, Silvia Ferrari (Università di Modena e Reggio Emilia)
La prevenzione del burn-out

Antonio Maria Pagano (Azienda Sanitaria Locale - Salerno)
Burn-out, clima organizzativo e risorse umane

L'Accademia Properziana del Subasio

Assisi

presenta del volume

NUOVI SVILUPPI IN PSICONCOLOGIA

dalla Psicoterapia alla Ricerca in Oncologia

Sabato 26 settembre 2009

ore 16,30

Comune di Assisi - Sala della Conciliazione

 

 

 

 

 

CORSO TEORICO-PRATICO PER LA PROFESSIONE DI PSICOLOGO
18 Giugno – 19 Novembre 2009
Sala Convegni – Ordine dei Medici e degli Odontoiatri  –
 via SS. Martiri Salernitani, 31 - Salerno


La partecipazione al corso è gratuita

Giovedì 18 Giugno Ore 16.00 – 19.00

Saluti
Bruno Ravera – Presidente Ordine dei Medici di Salerno

Presentazione del corso
Simona Abate – Coordinatore Sez Salerno SIMP-Salernitana-Irpina
Raffaele Felaco – Presidente Ass. Psicologi per la Responsabilità Sociale
Ferdinando Pellegrino – Direttore UOSM Costa d’Amalfi – ASL Salerno

Lo Psicologo Deontologia e Etica

Catello Parmentola
Componente Osservatorio Deontologico del Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi

L’intervento psicologico nell’approccio psicosomatico

Ferdinando Pellegrino
Docente Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica Esistenziale
“G. Benedetti”- Perugia

Francesco Franza
Primario Psichiatra  Casa di Cura “Villa dei Pini”- Avellino


Giovedì  10 settembre  ORE 16.00 – 19.00

 Lo Psicologo del Lavoro: soluzioni etiche per le imprese e i lavoratori

Nicola Botta
Psicologo del Lavoro-Psicoterapeuta

Lo Psicologo in Tribunale: CTU – CTP

Ornella Marini
Direttore Scientifico centro EOS

Giovedì 24 Settembre Ore 16.00 – 19.00

L’intervento psicologico clinico in Sanità Pubblica

Antonella Bozzaotra
Responsabile FF Unità Operativa Psicologia Clinica ASL NA 1 centro

Gianfranco Del Buono
Docente Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica Esistenziale
“G. Benedetti”- Perugia

Sabina D’Amato
Psicologa – Psicoterapeuta -  Ospedale Umberto I- Nocera Inferiore (SA)

Lucia Sarno
Psicologa – Psicoterapeuta membro AIPA

Giovedì 8 ottobre Ore 16.00-19.00

L’intervento psicologico clinico in Sanità Pubblica

Fulvio Sorge
Docente Università degli Studi di Napoli “Federico II”

Ester Ricciardelli
Psicologa – Psicoterapeuta Unità Operativa Psicologia Clinica ASL NA 1 centro

Gina Cappuccio
Psicologa – Psicoterapeuta – Ser. T ASL NA 1 centro

Anita Rubino
Psicologa –Psicoterapeuta – Ser. T ASL NA 1 centro

Giovedì 12 novembre  Ore 16.00 – 19.00

Lo Psicologo nella progettualità per le Scuole

- Il progetto autostima -

Simona Abate
Docente Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica Esistenziale
“G. Benedetti”- Perugia

Ferdinando Pellegrino
Docente Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica Esistenziale
“G. Benedetti”- Perugia

Giovedì 19 Novembre Ore 16.00 – 19.00

- Il progetto traumi metropolitani -

Raffaele Felaco
Docente Università di Roma Sapienza, Presidente Psicologi per la Responsabilità Sociale

Rosanna Migliaccio
Psicologa – Consulente progetti privato sociale

Segreteria Scientifica: Simona Abate, Francesco Franza, Ferdinando Pellegrino
Segreteria Organizzativa:Viviana Carluccio, Anna Napoli, Mariagrazia Proto


Il corso è aperto a: Dottori in Psicologia, Psicologi, Psicoterapeuti.
Verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Per informazioni:
cell. 3476226736  

Assessorato Politiche Sociali Provincia di Salerno
&
Associazione Psicologi per la Responsabilità Sociale

PRESENTANO

A scuola con autostima

"IL PROGETTO"

26 Maggio 2009
ore 16,30 - Sala Bottiglieri, Provincia di Salerno

Donna e Depressione

Venerdì 8 maggio 2009
ore 17.00

Salone Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Salerno
Via SS. Martiri Salernitani, 31,
Salerno
Tel.  089 226566


Moderatore
Dr Bruno Ravera
Presidente Ordine dei Medici - Salerno


Interventi
17.00
Introduzione
Prof.ssa S. Capezzuto Petronella (Presidente Inner-Wheel Salerno Est)
17.20
La depressione: una patologia in rosa
Prof. A. Tundo (Direttore Istituto di Psicopatologia di Roma)
17.40
Depressione: emozione o malattia?
Prof. M. Piccione (Professore di Psichiatria Università “La Sapienza” di Roma)
18.00
Depressione nelle diverse fasi della vita della donna
Dr F. Pellegrino (Psichiatra-Psicoterapeuta, Salerno)
18.40
Neurochirurgia: chimera o realtà?
Prof. L. Vizioli (Istituto Nazionale dei Tumori di Napoli “Fondazione Pascale”)
19.40
I gruppi di auto aiuto IDEA per l’ansia e la depressione
Dr.ssa C. Colavito (Presidente IDEA Roma)

Come riconoscere e gestire il mondo interiore


Sono aperte le iscrizioni ai gruppi di supervisione sul fitness cognitivo-emotivo;
sono riservati a 15 partecipanti
ed avranno inizio il 21 aprile 2009 alle ore 17.30 a Salerno
presso il Chiostro dei Frati Cappuccini - Piazza S. Francesco.

Per informazioni:
Associazione “Una Giostra per La Vita”
Salerno – tel. 3387822149 / 3388874522
e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

I CONGRESSO NAZIONALE

Modena 18 Aprile 2009

Centro Didattico Facoltà di Medicina e Chirurgia
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia,
Via Del Pozzo, 55

Questo primo convegno nazionale di medico-cura-te-stesso è stato pensato per ufficializzare i primi studi e le prime osservazioni sulla tutela della salute psicofisica dei medici e per creare iniziative di studi, meetings, conventions, incontri di fitness, assistenza via internet per problemi di salute. Questa iniziativa trasversale è destinata anche a censire, conoscere, prevenire e curare con i mezzi più idonei e nelle istituzioni nazionali ed internazionali maggiormente accreditate e qualificate tutte le principali problematiche di salute dei medici.
Il progetto è scaturito dal riscontro obiettivo della mancanza di un network che assista i medici di ogni categoria e specializzazione, aiutandoli a tutelare la propria integrità fisica e psichica, invitandoli a partecipare a programmi di screening, a sottoporsi a periodici controlli, a valutare la efficacia di determinati protocolli terapeutici, a discutere collegialmente la compliance a specifiche strategie di prevenzione, fitness e wellness, ed anche autosperimentando in gruppo su se stessi la efficacia di determinati metodi autodiagnostici, oppure di farmaci o di protocolli, per recuperare e mantenere la meglio la propria salute.


Direttore del Congresso
Prof. Beniamino Palmieri
Dipartimento Integrato di Chirurgia e Specialità Chirurgiche
Tel 059.4222483 – 335332900
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Medico Cura Te Stesso
Centro Servizi Facoltà di Medicina e Chirurgia
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

Ferdinando Pellegrino

interviene al

I congresso nazionale Medico Cura Te Stesso

sul tema

Burn-out e meccanismi di difesa dell’integrità psichica dei medici

Modena 18 aprile 2009

info:

Prof. Beniamino Palmieri
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
Dipartimento Misto di Chirurgia Generale e Specialità Chirurgiche
Clinica Chirurgica
Divisione Chirurgia I
Via del Pozzo, 71
41100 Modena
Tel Ufficio: 059/4222483
Cell: 335/332900
Fax Dipartimento: 059/4224370

Il Dr Ferdinando Pellegrino parteciperà alla

Giornata di
Formazione/aggiornamento
per i docenti
su percorsi didattici innovativi

L’AUTOSTIMA NEL BAMBINO


Martedì 17 marzo ore 17.00
Plesso scolastico di Via Ferrentino
Roccapiemonte (SA)

Organizzata dal

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca
Circolo didattico di Roccapiemonte

Info: Dr Michele Cirino   081 933911  e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Incontro di aggiornamento e formazione

PERSONALITA' E AUTOEFFICACIA: COME RICONOSCERE E GESTIRE IL MONDO INTERIORE

con la partecipazione di Ferdinando Pellegrino

16 marzo 2009

ore 17,30 - 19,30

Sala N. Molinari

Chiostro dei Frati Cappuccini

P.zza S. Francesco - Salerno

 

Il seminario intende fornire ai partecipanti una presentazione teorica circa le principali acquisizioni in tema di risorse umane, in particolare l'oggetto di studio sarà centrato sulle modalità di implementazione delle abilità cognitive ed emotive personali.

 

GLI AMICI DI DANIELE

Associazione di Solidarietà ONLUS

  Organizza il Seminario

LAVORO SERENO

un aiuto per chi lavora,
una occasione per le imprese

  14 marzo 2009 ore 8,30 – 13
Firenze – Palazzo Vecchio – Sala della Miniatura

 Aperto al pubblico

Scuola di Specializzazione
in Psicoterapia Psicoanalitica Esistenziale
“Gaetano Benedetti” – Assisi

La formazione come prevenzione del burn-out

tavola rotonda

con la partecipazione di

Paolo Catanzaro
Psichiatra e rappresentante legale
della Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica Esistenziale "Gaetano Benedetti"


Chiostro dei Frati Cappuccini
Piazza S. Francesco – Salerno
7 marzo 2009 – ore 16.00


intervengono


S Abate, L Acanfora, C Caso, G Del Buono, R Felaco, M. Ferrante, F Franza,
A Mancino, A Mautone, F Pellegrino, AM Pagano, V Garda, M Falcone

sarà presentata
la NUOVA EDIZIONE del volume
 
La Sindrome del Burn-out
CSE, Torino, 2009

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La gestione delle risorse umane in ambito lavorativo ha assunto negli ultimi anni un ruolo di fondamentale importanza, tanto da rientrare negli obiettivi di qualsiasi azienda. E’ infatti ampiamente dimostrato che l’assetto emotivo del personale influisce, soprattutto nell’ambito delle helping professions, sulla funzionalità e sull’efficacia lavorativa. Nessuna azienda può oggi ignorare gli effetti negativi derivati da una mancata presa di coscienza di queste problematiche; studi recenti hanno più volte ribadito l’importanza di evidenziare e prevenire tutte quelle condizioni di stress lavorativo, compresa la Sindrome del Burn-out.
Tali considerazioni assumono oggi un valore ancora maggiore alla luce del recente riconoscimento delle patologie da stress lavorativo (o patologie da “costrittività organizzativa”) come malattie professionali.
Questo volume – arricchito dal contributo di Autori diversi - vuole chiarire le principali dinamiche della Sindrome del Burn-out ed indicare delle strategie di prevenzione dello stress lavorativo al fine di favorire una migliore definizione del clima organizzativo all’interno delle aziende.
Gestire le risorse umane e quindi l’attività professionale richiede impegno costante e “costi fisici e psichici” non sempre facilmente definiti o definibili. Tuttavia nessuna previsione di budget, in qualunque azienda, può sostenere il raggiungimento dei propri obiettivi senza considerare l’importanza di una valida gestione delle risorse umane.

Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica Esistenziale “Gaetano Benedetti”

Riconosciuta con D.M. del 10/10/2008, G.U. n. 252 del 27-10-2008, la Scuola quadriennale di Psicoterapia Psicoanalitica Esistenziale “Gaetano Benedetti” ha sede ad Assisi (presso la Cittadella).

La scuola avrà inizio nel febbraio 2009 con la sessione di ammissione. La didattica penderà il via nel mese di marzo, con lezioni e seminari che verranno realizzati in 15 week end.

Elenco degli insegnamenti divisi per annualità

Primo anno.
1) Psicoterapia psicoanalitica esistenziale I (caratterizzante)
2) Psicologia generale.
3) Storia della Psicoterapia I
4) Psicoterapia pscodinamica I (caratterizzante)
5) Psicoterapia delle psicosi I (caratterizzante)

 Secondo anno.
1) Psicoterapia psicoanalitica esistenziale II. (caratterizzante)
2) Psicologia dello sviluppo.
3) Storia delle psicoterapia II.
4) Psicosomatica I (caratterizzante)
5) Psicoterapia psicodinamica II (caratterizzante)
6) Psicoterapia delle psicosi II (caratterizzante)

Terzo anno
1) Psicoterapia psicoanalitica esistenziale III (caratterizzante)
2) Psicopatologia.
3) Psicosomatica II (caratterizzante)
4) Psicoterapia psicodinamica III (caratterizzante)
5) Diagnostica clinica
6) Psicoterapia delle psicosi III (caratterizzante)

Quarto anno
1) Psicoterapia psicoanalitica esistenziale IV (caratterizzante)
2) Psicosomatica III (caratterizzante)
3) Psicoterapia psicodinamica IV (caratterizzante)
4) Psicofarmacologia.
5) Psicoterapia delle psicosi  IV (caratterizzante).

Docenti Didatti Stabili di riferimento: prof. Maurizio Peciccia, prof. Paolo Catanzaro, prof.ssa Giuliana Nataloni, prof. Francesco Milani, prof. Ferdinando Pellegrino, prof.ssa Mariella Garis.
Docenti Didatti: prof. Antonio Ciocca, Prof.ssa Nicoletta Bonanome, prof. Luigi Scoppola, prof.ssa Zaira Margiacchi, prof.ssa Abbozzo Serena, prof. Angelo di Carlo, prof. Federici Stefano, Mazzeschi Claudia, Rosselli Massimo.

Sono aperte le iscrizioni a medici e psicologi che intendono diventare psicoterapeuti ad orientamento psicoanalitico esitenziale (massimo 15 allievi l’anno).

Per ulteriori informazioni rivolgersi a dr. Paolo Catanzaro – e mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure al dr. Maurizio Peciccia Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

AUTOSTIMA E BENESSERE

I metodi e le strategie educative per un corretto sviluppo dell'autostima nel bambino

Giovedì 29 gennaio 2009

ore 16,00

Auditorium Scuola Primaria CALAMANDREI

Via Ionio - Battipaglia

 

La migliore strategia per prevenire il disagio psichico, a qualsiasi età, è quella di considerare l'importanza dei fattori di vulnerabilità e di autoefficacia.

L'autostima è un componente essenziale del benessere psicologico dell'individuo, oltre che una bussola utile ad identificare e perseguire gli obiettivi della vita.

In ambito scolastico, appare importante fornire agli insegnanti gli strumenti psicologici per favorire nell'individuo la maturazione anche sotto il profilo psicologico, in primis sostenendo e incoraggiando l'accrescimento dell'autostima

 

Associazione Psicologi per la Responsabilità Sociale

&

S.I.M.P. Società Italiana Medicina Psicosomatica

PRESENTANO

….CONOSCI LA TUA AUTOSTIMA….

26 novembre ore 17.00
SALONE DEI MARMI – COMUNE DI SALERNO

Incontri di aggiornamento e formazione
I METODI E LE STRATEGIE EDUCATIVE PER UN CORRETTO SVILUPPO DELL'AUTOSTIMA
12 e 19 Novembre 2008
Ore 17.30-19.30
Chiostro dei Frati Cappuccini
Piazza S. Francesco – Salerno
RELATORI

Ferdinando Pellegrino, psichiatra
Gianfranco Del Buono, psichiatra
Simona Abate, psicologo clinico
Viviana Carluccio, psicologo clinico
Carmela Bruno, insegnante scuola primaria
Anna Ida Criscuolo, insegnante scuola primaria

Coordinamento e Organizzazione
Associazione “Una Giostra per La Vita”
Salerno – tel. 3387822149 / 3388874522
e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L’iniziativa è aperta al pubblico

Lo stress lavorativo,
che in alcuni casi può assumere le caratteristiche
della sindrome del Burn-out,
è un problema emergente che va affrontato con serietà.


Al professionista di oggi la società richiede qualcosa in più rispetto al passato; lo chiede a volte senza dargli la possibilità di avere a disposizione gli strumenti idonei per potersi aggiornare e formare rispetto alle nuove necessità.
L’introduzione in sanità di metodologie di gestione aziendale sta infatti rivoluzionando l’intero assetto organizzativo che comporta per il medico l’assunzione di un atteggiamento innovativo nei confronti del proprio operato, in ragione della necessità di raggiungere una migliore efficienza in rapporto alle risorse disponibili.
Oggi viene richiesta flessibilità, competenza e maggiore professionalità, quali esiti di una formazione alla professione più globale, che comprende aspetti tecnici, psicologici, manageriali.
L’importanza di questa premessa è ancora maggiore se si considera l’interesse attuale per fenomeni come il burn-out direttamente correlati a condizioni di distress lavorativo con conseguenze negative che possono essere causa di errore medico, difficoltà nel rapporto con il paziente, con minore empatia e sensibilità, tensione, ansia e depressione dell’operatore.
Queste conseguenze si riflettono negativamente ed inevitabilmente sulla efficacia del SSN, e comportano una complessiva riduzione della qualità delle prestazioni.


Se ne parlerà a NAPOLI

durante il 5° Corso di Formazione ECM

IL DISAGIO NELLE PROFESSIONI SANITARIE DI AIUTO:
dal Burn-out al mobbing

Convegno Associazione Italiana Donne Medico

Sez. Polimnia Marconi

Evento accreditato ECM

Patrocinato dall’Ordine dei Medici di Napoli,

dalla Società Italiana di Psichiatria –Sez. Campania

dal Dipartimento di Igiene Ospedaliera, Medicina del Lavoro e di Comunità

della Facoltà di Medicina – Ateneo Federiciano- Napoli

6-7 Novembre 2008

Antisala dei Baroni - Maschio Angioino - Piazza Municipio

NAPOLI

Il corso è organizzato dall’A.I.D.M, Associazione Italiana Donne Medico, Sez. di Napoli “Polimnia Marconi”.
Per iscrizioni inviare un fax a dott.ssa M. Cecchi 081 5493033.

PROGRAMMA:

6 novembre 2008 Giovedi

Ore 14.00 Registrazione dei partecipanti

Ore 14.30 Introduzione della Presidente

Dott.ssa M. Cecchi

Ore 14.45 Saluti delle Autorità

Ore 15.00 Presentazione I Sessione “Il disagio nelle professioni di aiuto”

Chairman: dott.ssa Tiziana Celani

Ore 15.10 Basi biologiche delle patologie da disagio lavorativo

Dott. Silvestro La Pia

Ore 15.30 Il burn-out del medico e le patologie da costrittività organizzativa

Dott. Ferdinando Pellegrino

Ore 15.50 Il burn-out nelle professioni sanitarie non mediche

Dott.ssa Anna Gagliardi

Ore 16.10-16.30 Discussione

Ore 16.30-16.50 Coffée-Break

Ore 16.50 Presentazione II Sessione “La relazione medico-paziente”

Chairman: Prof.ssa Alida Labella

Ore 17.00 Il rapporto medico-paziente: stress per il medico, stress per il paziente?

Dott.ssa Tiziana Celani

Ore 17.20 Il tempo nelle relazioni di aiuto: fattore terapeutico o fonte di stress?

Prof. Giovanni Belluardo

Ore 17.40 Differenze di genere: differenze nelle relazioni di aiuto?

Dott.ssa Anna Castellano

Ore 18.00-18.20 Discussione

Ore 18.20-18.30 Conclusioni dei Chairman della I e II Sessione

7 Novembre 2008 Venerdi

Ore 09.00 Presentazione III Sessione “Sintomi, sindromi, disturbi e patologie da

disagio lavorativo” Chairman: dott.ssa Anna Castellano

Ore 09.10 Ansia e ‘vissuti’ ansiosi

Dott.ssa Paola Madonna

Ore 09.30 Depressione e ‘vissuti’ depressivi

Dott.ssa Lucia Di Vicino

Ore 09.50 Stress, reazioni psicosomatiche e paranoia

Dott.ssa Elena Capriola

Ore 10.10 Demansionamento e mobbing: profili clinici ed epidemiologici

Dott.ri Claudio Petrella e Gianni Nolfe

Ore 10.30-10.50 Discussione

Ore 10.50-11.10 Coffée-break

Ore 11.10 Presentazione IV Sessione “Lo stress nella gestione del managment

Sanitario” Chairman: Prof.ssa Maria Triassi , dott.ssa Silvana Capasso

Ore 11.20 Lo stress del “capo”

Dott.ssa Eleonora Merlotti

Ore 11.40 Donne manager : un valore aggiunto nella gestione sanitaria?

Dott.ssa Angela Ruggiero

Ore 12.00 Gradi di responsabilità e gradi di stress

Dott.ssa Renata Brutto Barone

Ore 12.20 Stress e gestione del personale

Dott.ssa Stefania Riccardi

Ore 12.40-13.00 Discussione

Ore 13.00-13.10 Conclusioni dei Chairman della III e IV Sessione

Ore 13.10-14.30 Lunch

Ore 14.30 Presentazione della V Sessione “Specifiche problematiche nell’esercizio

di particolari professioni mediche”

Chairman: dott.ri Carmine Fuschillo e Jenny Di Matteo

Ore 14.40 Il disagio esistenziale nella professione psichiatrica

Dott.ssa Carla Boccia

Ore 15.00 Medicina difensiva nelle professioni chirurgiche

Dott.ssa Genoveffa Di Matteo

Ore 15.20 Emozioni ed elaborazione del lutto per gli operatori che accompagnano

i pazienti nel percorso terminale

Prof.ssa Luisa Politano e dott.ssa Cira Solimene

Ore 15.40 Il contenzioso medico-paziente: chi è la vittima?

Dott.ssa Clorinda Scutari

Ore 16.00-16.20 Discussione

Ore 16.20-16.30 Conclusioni dei Chairman della V Sessione

Ore 16.30-16.50 Compilazione dei questionari per i crediti ECM

Ore 16.50-17.10 Conclusione generale dei lavori

del Responsabile Scientifico, dott.ssa E. Capriola e

del Responsabile Organizzativo, dott.ssa M. Cecchi

Ore 17.10-17.30 Coffée-end

Segreteria Scientifica Segreteria Organizzativa

Dott.ssa Elena Capriola Dott.ssa Mariassunta Cecchi

(Responsabile Scientifico) (Responsabile Organizzativo)

Dott.ssa Silvana Capasso Dott.ssa Renata Brutto Barone

Dott.ssa Anna Castellano Dott.ssa Paola Madonna

Dott.ssa Genoveffa Di Matteo Dott.ssa Clorinda Scutari . Dott.ssa Elena Vietri

LE DIMENSIONI DELL'ANEDONIA E DELLA INIBIZIONE
NELLA DEPRESSIONE.
Nuove Prospettive Terapeutiche

Martedì 28 Ottobre
Grand Hotel Vanvitelli
Viale Carlo III
- Caserta -

Con la partecipazione di
Luigi Carizzone
Andrea De Bartolomeis
Antonio Durante
Francesco Franza
Ferdinando Pellegrino

Segreteria organizzativa
Tradevent International S.r.l.
Tel. 06 87201514
       06 87201490
00137  Roma

Segreteria Scientifica
AILAS – Associazione Italiana Lotta allo Stigma – Roma

Evento ECM

Risk Management e Clinical Governance: a
spetti gestionali, organizzativi e specificità nei diversi settori.

Corso ECM

- Napoli 4-18-25 ottobre e 8 novembre 2008
- Circolo degli ufficiali Esercito Napoli -
Piazza del Plebiscito
- Napoli -

L’autostima nel bambino

Simona Abate – Carmela Bruno – Anna Ida Criscuolo

con la prefazione di Ferdinando Pellegrino

MEDISERVE

 

Milano-Firenze-Napoli 2008

 

L’autostima svolge un ruolo fondamentale nella promozione del benessere individuale: la persona con un’adeguata autostima sa trarre il meglio da sé e dalle proprie esperienze, accetta se stesso con i propri difetti e debolezze, riconosce e valorizza i propri punti di forza, riesce ad orientarsi nella vita con maggiore assertività e vigore.

Il libro è la presentazione di un progetto che si propone di aiutare gli insegnanti a favorire negli alunni l’acquisizione degli elementi base dell’autostima.

Tale progetto si pone come parte integrante di un percorso formativo che interessa ed impegna, con specifiche modalità didattiche, l’intero arco di studi – i cinque anni delle elementari -, anni fondamentali per saldare le radici dell’autostima .