Associazione A.S.P.I.C. Counseling e Cultura Sede di Monza e Biranza
 Evento ECM n.14684/11004102 - Numero partecipanti: 25 - Professione: Psicologi. Disciplina: Psicologia

 LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO STRESS LAVORO-CORRELATO:
CORSO TEORICO-PRATICO PER PSICOLOGI

Corso pratico finalizzato allo sviluppo continuo professionale

Sabato 26-Domenica 27 Marzo 2011
09.00-13.00/14.00-18.00
e
Sabato 9-Domenica 10 Aprile 2011
09.00-13.00/14.00-18.00

Casa del Volontariato di Monza
Via Correggio n. 59
Monza
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cell.327.4776589

   Presentazione

Lo stress lavorativo – killer emergente – incide sul benessere e sulla sicurezza dell’individuo e rappresenta una minaccia per le aziende e per l’economia. L’individuo stressato commette maggiori errori professionali: può essere vittima di infortunio lavorativo, rende di meno, è più vulnerabile allo sviluppo di patologie somatiche o psichiatriche, può assumere stili di vita disfunzionali. L’8/10/2004 è stato siglato l’Accordo quadro europeo sullo stress lavoro-correlato, recepito in Italia il 9/06/2008 con un Accordo interconfederale, che stabilisce che tra gli obblighi giuridici a carico del datore di lavoro rientra la “prevenzione, l’eliminazione o la riduzione dei problemi di stress lavoro-correlato”. Un tassello questo di fondamentale importanza che trova espresso riferimento nel Decreto legislativo del 9 Aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (GU n. 101 del 30.4.08 - Suppl. Ordinario n. 108), ridefinito con Dl del 3 agosto 2009, n. 106 (GU n 226 del 29.9.09 - Suppl. Ordinario n. 177). Oggetto di tutela è la “salute intesa come uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, non consistente solo in un’ assenza di malattia o d’infermità (ex Art. 2, comma 1, lettera o)”. Per tali motivi diventa particolarmente rilevante che l’oggetto di valutazione dei rischi – ex Art. 28 – deve riguardare tutti “i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro-correlato, secondo i contenuti dell’accordo europeo dell’8 Ottobre 2004”. Dal primo gennaio 2011 le Aziende devono iniziare un percorso di valutazione, in linea con le indicazioni della circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 18.11.2010. Obiettivo del corso è quello di far conoscere il percorso metodologico per la valutazione del rischio psicosociale all’interno delle Aziende.

  Obiettivi formativi dell'evento

Acquisire conoscenze teoriche in: cultura del benessere organizzativo e ambiti di studio; rischi psicosociali: impatti; clinica, sintomatologia, epidemiologica; valutazione dello stress 1-c in base alle indicazioni della commissione consultiva del 18/11/10; strumenti, metodi di valutazione ed intervento.
Conseguire conoscenze pratiche in: utilizzo di strumenti per l’analisi di fattori oggettivi e soggettivi; complicazione della relazione tecnica di valutazione rischio stress lavoro-correlato; gestione di un evento formativo.
Migliorare capacità comunicative in: informazione e comunicazione ai lavoratori; approccio e relazione con datore di lavoro, RSPP, RLS, medico competente; condivisione e comunicazione delle eventuali azioni di miglioramento; gestione di dispositivi di partecipazione; gestione di un contesto formativo.
Obiettivo formativo: Gruppo 1 – Promozione della qualità della vita e della qualità e sicurezza dell’ambiente di vita e di lavoro.

  Responsabili del programma formativo

Ferdinando Pellegrino. Medico psichiatra, psicoterapeuta. Direttore dell’unità operativa di salute mentale dell’Asl Salerno. Docente al corso di perfezionamento in psichiatria occupazionale, rischi psicosociali e psicopatologia negli ambienti di lavoro - Facoltà di Medicina e Chirurgia “ A. Gemelli” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma -.
Luigi Castelli. Consulente nell’area dei servizi sociali, sanitari, educativi e culturali, del personale e dell’organizzazione. Ha realizzato numerosi progetti relativi all’attivazione e alla conduzione di processi di change management, consulenza strategica in ambito pubblico e privato.

  Docenti

Ferdinando Pellegrino:psichiatra, psicoterapeuta, DSM Salerno (ex Sa1)
Claudia Scilletta: psicologa, presidente Associazione ASPIC – SEDE DI Monza e Brianza
Luigi Castelli: psicologo del lavoro e delle organizzazioni, vice direttore ASPIC – Monza e Brianza

  Programma dell'evento formativo


I GIORNATA: Sabato 26 Marzo 2011

 08.30-9.00 Registrazione partecipanti e apertura lavori

STRESS E BENESSERE ORGANIZZATIVO

09.00-10.00 La cultura del benessere organizzativo
10.00-11.00 Esercitazione guidata: Benessere organizzativo e cambiamento culturale
11.00-11.30 Pausa caffé
11.30-12.30 Psicologia del benessere organizzativo: una prospettiva storica. Il contesto normativo-legislativo di riferimento: D.lgs. 81/08 – D.lgs. 106/09 e stress lavoro-correlato
12.30-13.30 Esercitazione guidata: Il contesto normativo di riferimento come opportunità
13.30-14-30 Pausa pranzo
14.30-15.15 Rischio psicosociale e società della conoscenza. Riprogettazione del lavoro e sviluppo organizzativo delle politiche aziendali di promozione della salute. Stile di management e salute dell’organizzazione.

STRESS, MOBBING, BURNOUT

15.15-16.00 Definizione di stress, Stress come fenomeno soggettivo, stress come fenomeno organizzativo.
16.00-16.15 Pausa caffé
16.15-17.00 Definizione di burn-uot. Burn-out come fenomeno soggettivo, burn-out come fenomeno organizzativo
17.00-17.45 Definizione di mobbing. Mobbing come fenomeno soggettivo, mobbing come fenomeno organizzativo
17.45-18.00 Role-Playing:. Rischi Psicosociali. Individuo & Organizzazione

 II GIORNATA: Domenica 27 Marzo 2011

RIPROGETTAZIONE DEL LAVORO E SVILUPPO ORGANIZZATIVO

09.00-10.00 Strutture organizzative e processi di lavoro, partecipazione e coinvolgimento dei lavoratori
10.00-11.00 Missione, politica e obiettivi, cultura organizzativa e benessere delle persone, iniziative, programmi, procedure di promozione della salute.
11.00-11.30 Pausa caffé
11.30-12.30 Esercitazione guidata: Analisi di un caso di sviluppo organizzativo.
12.30-13.00 Analisi e riflessione sugli esiti del lavoro a piccoli gruppi
13.00-14.00 Pausa pranzo

STILE DI MANAGEMENT e SALUTE nell’ORGANIZZAZIONE

14.00-15.00 Autoefficacia: motivazione, personalità, competenze
15.00-16.00 Role-Playng: Analisi e Soluzione dei Problemi
16.00-16.30 Pausa caffè
16.30-17.30 Essere squadra. Stile della leadership. Delega
17.30-18.30 Esercitazione guidata: leadership tra risultati e persone.

 III GIORNATA: Sabato 9 Aprile 2011

UN’ORGANIZZAZIONE IN BUONA SALUTE

09.00-10.00 Condizioni affinché un’organizzazione possa considerarsi una buona salute: fattori di salute, fattori di criticità.
10.00-11.00 Interventi di promozione del benessere in azienda
11.00-11.15 Pausa caffè
11.15-12.00 Esercitazione guidata: fattori di salute e possibili indicatori
12.00-13.00 Fattori che evidenziano uno stato di salute organizzativa, fattori che segnalano criticità organizzative.
13.00-14.00 Pausa pranzo

VALUTAZIONE DEL RISCHIO STRESS LAVORO-CORRELATO

14.00-15.00 Normativa e criteri di riferimento. Processo di valutazione
15.00-16.00 Fattori oggettivi, fattori soggettivi, misure migliorative
16.00 16.30 Pausa caffè
16.30-17.30 Lavoro a piccoli gruppi: fattori di stress e misure di miglioramento
17.30-18.30 Considerazioni conclusive

 IV GIORNATA: Domenica 10 Aprile 2011

FORMAZIONE PARTE I^


09.00-10.00 Aspirazioni della formazione, competenze professionali, figure e aree professionali, sistema professionale.

10.00 11.00 Esercitazione guidata: analisi di un ruolo/sistema professionale

11.00-11.30 Pausa Caffé

11.30-12.15 Rilevazione del fabbisogno formativo. Ruoli nel processo formativo

12.15-13.00 Fasi del Processo formativo

13.00-14.00 Pausa pranzo


FORMAZIONE PARTE II^


14.00-15.00 Esercitazione guidata: il work flow di un processo formativo

15.00-16.00 Principi base nell’educazione degli adulti.

16.00-16.30 Pausa caffè

16.30-17.30 Esercitazione guidata: simulazione sull’utilizzo di specifici strumenti e tecniche

17.30-18.15 Strumenti e tecniche
18.15-18.30 Chiusura lavori. Verifica di apprendimento dei partecipanti

 Materiale didattico: Dispense e slide di tutte le relazioni presentate.
Totale ore formative: 30 ore.
Esame finale: questionario di apprendimento

Quota di partecipazione: euro 600,00 + IVA 20%

- dettagli modalità di pagamento: pag.7 della locandina -
Scadenza iscrizione: 23/03/2011
Scarica modulo di iscrizione in formato doc

Compila e spedisci il MODULO DI ISCRIZIONE, unitamente alla copia del bonfico di euro 240,00 (IVA  inclusa) a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per pre-iscrizione e ulteriori informazioni:
Segreteria Organizzativa: dott.ssa Valeria Balordi e Mariangela Fusco
Recapito telefonico:  327.4776589  oppure 347.5582271
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