età adolescenziale tra fisiologia e patologia

 

L'ETA' ADOLESCENZIALE TRA FISIOLOGIA E PATOLOGIA

Ferdinando Pellegrino, Gianfranco Del Buono, Silvia Del Buono, Simona Novi, Giuseppe Ruggiero, Viviana Attanasio, Franco Baldoni

eBook - C.G. Edizioni Medico Scientifiche, 2019



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È nell’adolescenza che lo sviluppo del cervello raggiunge il livello massimo di maturazione: infatti, la plasticità cerebrale adulta non altera la struttura neuronale del cervello, a differenza di quanto accade, invece, nell’età evolutiva quando si verifica uno sviluppo sostanziale del cervello.

Tale maturazione avviene per gradi e nel rispetto delle diverse fasi di crescita e maturazione: la vista, l’udito, il movimento hanno tempi di sviluppo biologici più rigidamente prestabiliti, dei tempi “standard” di sviluppo, mentre nello sviluppo delle funzioni cerebrali più complesse, come la capacità di ragionare e di vivere le emozioni, vi è una maggiore variabilità individuale.

Ecco perché nell’adolescenza si verifica uno sfasamento tra la crescita emotiva e quella cognitiva, fenomeno sempre più accentuato nella società attuale.

L’inizio dell’adolescenza è segnato da fenomeni biologici come il menarca e il cambiamento di voce dei ragazzi; la fine dell’adolescenza è invece sfumata, molto ritardata rispetto al passato, con un allun­gamento dei tempi – giovani adulti, adultescenti, twixteer – fino, e talvolta oltre, ai 25 anni. Questa fase dovrebbe concludersi con l’acquisizione della piena autonomia della persona, con la maturazione armoni­ca degli aspetti emotivi e cognitivi del cer­vello; il raggiungimento più lento dell’età adulta consente di avere una finestra temporale di plasticità neuronale più ampia.

La mancanza di autonomia può rappre­sentare un elemento di vulnerabilità in quanto, se un ragazzo non è ben motivato ad autodeterminarsi, tende a lasciarsi con­dizionare da stimoli deleteri, limitanti e dannosi, come può essere l’eccessiva espo­sizione ai social networks.

L’adolescenza è l’età delle opportunità, delle enormi potenzialità, ma è anche l’età dei grandi rischi: comportamenti aggressivi, assunzione smodata di alcolici, accesso all’uso di sostanze d’abuso, comportamento sessuale a rischio, gravidanze indesiderate, alta incidenza di rischio suicidario. Ed è anche l’età di esordio di molti disturbi psichici, alcuni dei quali gravi e persistenti.



INDICE

ADOLESCENZA E PSICOPATOLOGIA - F. Pellegrino
INTRODUZIONE
DISTURBI PSICHICI NELL’ADOLESCENZA
L’ansia e gli attacchi di panico
Il disturbo ossessivo-compulsivo e correlati
Disturbo da sintomi somatici e disturbi correlati
I disturbi depressivi
Il Disturbo bipolare
Lo spettro schizofrenico
Anoressia, bulimia nervosa e obesità
LE DIPENDENZE: I DISTURBI CORRELATI A SOSTANZE E I DISTURBI DA ADDICTION
DISAGIO, PSICOLOGIA E PSICOPATOLOGIA DELL’ADOLESCENTE

ADOLESCENZA E NUOVE DIPENDENZE: L’UTILIZZO PATOLOGICO DI INTERNET NEGLI ADOLESCENTI - G. Del Buono
INTRODUZIONE
LE DIPENDENZE COMPORTAMENTALI
CRITERI DIAGNOSTICI
EPIDEMIOLOGIA
TRATTAMENTO
EZIOLOGIA
BREVI CONCLUSIONI

IL BULLISMO IN ADOLESCENZA - S. Del Buono
IL BULLISMO. COS’È? COME SI MANIFESTA?
IL GRUPPO DEI PARI, IL BULLO E LA VITTIMA: RUOLI COMPLEMENTARI
BULLISMO DISCRIMINANTE
CYBERBULLISMO
PREVENZIONE ED INTERVENTO: COSA È POSSIBILE FARE?

ADOLESCENZA E PRATICA CLINICA - S. Novi
IL BALLO DELLE INCERTEZZE
CASO CLINICO: DISTURBO D’ANSIA GENERALIZZATA

ADOLESCENTI E FAMIGLIE - G. Ruggiero, V. Attanasio

IL MONDO EMOTIVO E RELAZIONALE DELL’ADOLESCENTE - F. Baldoni
IL MONDO EMOTIVO E I DISTURBI PSICOLOGICI DELL’ADOLESCENTE
LE RELAZIONI DI ATTACCAMENTO IN ADOLESCENZA
STABILITÀ E CAMBIAMENTO DELL’ATTACCAMENTO DALL’INFANZIA ALL’ADOLESCENZA
L’IMPORTANZA DEL PADRE

voglia di cambiare

Voglia di cambiare
- cosa chiedersi per stimolare il cambiamento
- risorse disponibili
- imparare a pensare
- riorganizzare le risorse
- obiettivo crescita
- autostima e autoefficacia
- essere pratici
strategie di addestramento - il fintess cognitivo-emotivo -

essere o non essere leaderDefinire il ruolo dell’individuo in un mondo che cambia, nel tentativo di fornirgli gli strumenti psicologici che lo aiutino a realizzare i progetti intrapresi, a farne altri, e a rafforzare sempre meglio la propria capacità di autonomia e funzionalità. Ciò attraverso l’apprendimento di specifiche strategie di addestramento – il fitness cognitivo-emotivo – che comportino un complessivo miglioramento dello stile di vita.


personalità e autoefficaciaEsiste un modo per accrescere il proprio talento, per essere leader di se stesso.
La psicologia del positivo si pone come paradigma fondamentale per lo sviluppo di stili di vita vincenti, attraverso percorsi formativi innovativi. Il cambiamento di prospettiva è determinante e radicale; oggi si parte dal presupposto che la mente umana, nei suoi aspetti cognitivi ed emotivi, possiede le enrgie sufficienti per creare le condizioni che favoriscono la crescita di personalità mature ed efficcaci, con confini ben strutturati ed un IO consapevole e forte.

imparare a pensare

Imparare a pensare

DO
Dove Andare?
CO Cosa trovare?
PO Quali possibilità?
SO Selezionare e Sviluppare "la possibilità"
GO Agire

... Il processo che rende le persone più soddisfatte e sicure, più libere!

Come risolvere i problemi e imparare a progettare