Esiste una stretta correlazione tra stress lavorativo e compromissione dell'efficacia personale/relazionale.
L'operatore stressato
• rende di meno
• può commettere errori
• è più esposto ad infortuni
• è più conflittuale (minore qualità di vita)


operatore stressato• teme l’innovazione

Obiettivi generali
Promuovere in ambito lavorativo progetti tesi a:
• valorizzare le competenze personali e sociali degli operatori;
• implementare le loro capacità di rispondere in modo positivo ed adeguato alle problematiche lavorative (response ability).
Una “competenza” è un aspetto personale o un insieme di abitudini che conduce a prestazioni lavorative e professionali più efficaci o comunque superiori.
competenza personale:
• consapevolezza di sé,
• gestione di sé.
Competenza sociale:
• consapevolezza sociale,
• gestione delle relazioni interpersonali.
La response ability è la capacità di rispondere in maniera ottimale a ciò che accade nel momento in cui accade
I response able danno il meglio di sé nelle medesime condizioni che paralizzano le loro controparti meno response able.

Obiettivi specifici
• verificare il grado di soddisfazione/insoddisfazione professionale
• valutare il grado di abilità emotiva
• individuare gli strumenti che consentono l’utilizzo ottimale delle risorse psicologiche individuali
• fornire agli operatori gli strumenti psicologici per gestire lo stress lavorativo

Metodo
Effettuare una ricerca attraverso la somministrazione del TAE (test abilità emotive) e del TSP (test soddisfazione professionale)
Realizzare un’esperienza di gruppo focalizzata sui fattori emotivi dell’intelligenza

TAE (test di valutazione delle abilità emotive)
E' uno strumento composto da 15 item che sintetizza le principali caratteristiche connesse agli aspetti emotivi dell’intelligenza, valutando:
• l’autoconsapevolezza emotiva,
• la tendenza alla somatizzazione,
• l’autostima e la capacità di confrontarsi con gli altri,
• la risonanza emotiva che deriva dal rapporto con gli altri,
• la capacità di saper valorizzare e di sapersi rapportare agli altri (confronto, collaborazione);
• l’abilità all’ascolto empatico,
• la padronanza e la fiducia che l’operatore pone inse stesso, la sua adattabilità al contesto di appartenenza,
la sua capacità di risolvere i problemi in modo appropriato,
• l’ottimismo

TSP (test soddisfazione professionale)
E' uno strumento composto da 7 item che indagano sugli aspetti psicologici della soddisfazione/insoddisfazione lavorativa:
giudizio sulla propria professione, livello di soddisfazione, conseguenze della insoddisfazione professionale e ripercussioni sulla qualità della vita,
cause dello stress e giudizio sulle modalità di gestione dello stress lavorativo

Cause più frequenti di stress lavorativo::
• burocrazia,
• sovraccarico di lavoro,
• lavoro in strutture amministrative mal gestite,
• scarsa retribuzione,
• assenza di spazi e tempi istituzionalmente prefissati per la propria crescita professionale,
• mancanza di collaborazione e scambio di idee con i colleghi,
• insufficiente autonomia decisionale.

Considerazioni
Esiste una correlazione diretta tra il grado di soddisfazione professionale e lo sviluppo individuale di abilità emotive.
Le abilità emotive rappresentano un fattore protettivo rispetto allo stress lavorativo.
Il livello di consapevolezza delle proprie competenze personali e sociali appare inadeguato.
La soddisfazione professionale non annulla tout-court gli effetti dello stress.
Lo stress – spesso correlato a disfunzionalità organizzative – ha un impatto negativo sulla qualità di vita dell’operatore.
Emergono difficoltà soggettive nell’organizzare e pianificare in modo adeguato le attività, spesso soffocati dal quotidiano. Sono presenti vissuti di inerzia, rabbia, impotenza, demoralizzazione.
La routine è vissuta come un fattore devastante dal punto di vista professionale.
Occorre imparare a riconoscere e gestire in modo ottimale le risorse psicologiche di cui si dispone in quanto l’impegno professionale quotidiano comporta, in ogni caso, un notevole dispendio di energia sia fisica che psichica.

Addestramento all'autonomia funzionale L'esperienza emotiva del gruppo.
L’acquisizione di una maggiore consapevolezza delle porprie emozioni consente di adottare specifiche strategie psicologiche utili a meglio gestire la complessità della realtà.
Obiettivo fondamentale dei lavori di gruppo è l’addestramento all’autonomia che comporta l’abilità ad:
esprimere più liberamente le emozioni,
affrontare lo stress con maggiore efficacia e autonomia,
contare di più sulle proprie forze.
Occorre programmare all’interno delle proprie aziende percorsi esperienziali finalizzati alla valorizzazione delle competenze psicologiche/trasversali degli operatori:
• pianificare esperienze di gruppo, a cadenza prefissata;
• favorire l’interazione, tramite internet o numero verde, con il conduttore del gruppo;
• dare la possibilità ad alcuni operatori di accedere a percorsi terapeutici individuali.

La psicologia del positivo. Il fitness cognitivo-emotivo:
Essere
Imparare
Progettare

 

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Per approfondire:
Pellegrino F, Oltre lo stress, Burn-out o logorio professionale, Centro Scientifico Editore, Torino,  2006
Pellegrino F, Valorizzare le risorse umane, Mediserve, Milano-Firenze-Napoli, 2007
Pellegrino F, La Sindrome del Burn-out, Centro Scientifico Editore, 2009
Pellegrino F, Personalità e autoefficacia, Springer, Milano, 2010

 

 

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