ansia, depressione e altri disturbi ebook

 

 

ANSIA, DEPRESSIONE E ALTRI DISTURBI


Ferdinando Pellegrino
eBook - C.G. Edizioni Medico Scientifiche


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NEVROSI E ISTERIA: UN RITORNO?
Sandra, 22 anni, giunge al pronto soccorso accompagnata dal fidanzato, in uno stato soporoso e in opistotono, non risponde a nessuno stimolo, non si riesce a comprendere cosa possa essere successo.
Il fidanzato l’ha lasciata lì ed è andato via.
Viene chiamato lo psichiatra reperibile che si attiva per valutare il quadro clinico.
Si può pensare a tutto. Perché il fidanzato è andato via? Un trauma da violenza sessuale? Il ginecologo non può visitare la paziente. Un quadro neurologico acuto? Viene richiesta una consulenza neurologica.
Nel frattempo i parametri vitali sono buoni, non è possibile eseguire l’ECG, né altri esami. La paziente è in osservazione.
Intanto si cerca di attingere ad altre fonti per avere maggiori informazioni, si riesce a contattare il padre, un ingegnere, che giunge al PS dopo un’ora, ci racconta della figlia, adottata da circa 10 anni, e ci tranquillizza sul fidanzato che nel frattempo è ritornato al PS, un bravo ragazzo.
La paziente è una studentessa universitaria, ben adattata sia in ambito familiare sia negli studi di giurisprudenza; frequenta regolarmente le lezioni con ottimo profitto. L’anamnesi è negativa per patologie psichiatriche, da quando è in Italia l’adattamento è stato lineare, senza alcun problema.
Il fidanzato cerca di raccontarci quanto è successo: erano a casa sua, una serata tranquilla, avevano mangiato una pizza e poi stavano per avere un rapporto sessuale, quando lei ha iniziato a urlare, poi è svenuta, avrebbe avuto manifestazioni epilettiformi fino ad assumere la postura opistotonica.
Il primo rapporto?
Avevano avuto rapporti precedenti, hanno una buona intesa, si frequentano da oltre tre anni e sono molto legati.
Alcol, droghe?
Nessuna indicazione in tal senso, non veniva riferito né un abuso, né un uso, pregresso o attuale, di stupefacenti.
Mentre si cercava di avere più informazioni, in attesa del neurologo, e di ricostruire l’accaduto, Sandra si alza chiedendo di voler andare in bagno.
Sta bene, non ricorda nulla dell’accaduto, sembra essersi svegliata da un sogno di cui non ricorda nulla.
Una crisi isterica? Cos’è successo?
Si parla con Sandra, è tranquilla, dice di non ricordare nulla, si sente “solo un po’ stanca”, ma nel complesso dice di sentirsi bene e di voler ritornare a casa.
Dal colloquio viene sostanzialmente confermata la versione dei fatti del fidanzato e la descrizione del padre in merito all’anamnesi; tuttavia emerge una storia di sofferenza nell’infanzia: abusata ripetutamente dal padre, dice di aver poi assistito all’uccisione della madre durante l’ennesimo litigio con il padre stesso.
Un racconto dei fatti distaccato, una storia vecchia, oramai parte del suo passato, superata dalla nuova famiglia, in cui si sente “accolta e accettata”, dalla vita sociale e affettiva, dall’impegno universitario, dice di voler diventare un bravo avvocato.
Può un trauma ripresentarsi in questo modo? Cosa ha scatenato la crisi? Dice di avere una vita sessuale soddisfacente, cosa è successo quella sera? Cosa ha riattivato il vecchio trauma? È possibile che tutto sia stato vissuto come un sogno? Quali conseguenze ci saranno? Quale prognosi?
 
DISTURBI DEPRESSIVI
Specificatori clinici
Specificatori di remissione e gravità
Rischio suicidario
Disturbo depressivo dovuto a un’altra condizione medica o indotto da sostanze/farmaci
Disturbo dell’adattamento
Disturbo disforico premestruale
 
DISTURBI D’ANSIA
Disturbo di panico e attacco di panico come specificatore
Disturbo d’ansia generalizzata
Spettro fobico
Disturbo d’ansia dovuto a un’altra condizione medica o indotto da sostanze/farmaci
Disturbo dell’adattamento
Ansia e depressione: semplice comorbidità?

SOMATIZZAZIONE E DISTURBO DI CONVERSIONE

DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO E DI DISMORFISMO CORPOREO
 
DISTURBI D’ANSIA, DEPRESSIVI E STRUTTURA DI PERSONALITÀ
 
APPROCCIO INTEGRATO IN PSICHIATRIA
Benzodiazepine
Antidepressivi
Terapia psicologica
Terapia psicologica e la valorizzazione delle risorse umane
Pianificazione del trattamento. Approccio integrato

 

 

voglia di cambiare

Voglia di cambiare
- cosa chiedersi per stimolare il cambiamento
- risorse disponibili
- imparare a pensare
- riorganizzare le risorse
- obiettivo crescita
- autostima e autoefficacia
- essere pratici
strategie di addestramento - il fintess cognitivo-emotivo -

essere o non essere leaderDefinire il ruolo dell’individuo in un mondo che cambia, nel tentativo di fornirgli gli strumenti psicologici che lo aiutino a realizzare i progetti intrapresi, a farne altri, e a rafforzare sempre meglio la propria capacità di autonomia e funzionalità. Ciò attraverso l’apprendimento di specifiche strategie di addestramento – il fitness cognitivo-emotivo – che comportino un complessivo miglioramento dello stile di vita.


personalità e autoefficaciaEsiste un modo per accrescere il proprio talento, per essere leader di se stesso.
La psicologia del positivo si pone come paradigma fondamentale per lo sviluppo di stili di vita vincenti, attraverso percorsi formativi innovativi. Il cambiamento di prospettiva è determinante e radicale; oggi si parte dal presupposto che la mente umana, nei suoi aspetti cognitivi ed emotivi, possiede le enrgie sufficienti per creare le condizioni che favoriscono la crescita di personalità mature ed efficcaci, con confini ben strutturati ed un IO consapevole e forte.

imparare a pensare

Imparare a pensare

DO
Dove Andare?
CO Cosa trovare?
PO Quali possibilità?
SO Selezionare e Sviluppare "la possibilità"
GO Agire

... Il processo che rende le persone più soddisfatte e sicure, più libere!

Come risolvere i problemi e imparare a progettare

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