approccio integrato ai disturbi mentali

 

 

L'APPROCCIO INTEGRATO AI DISTURBI MENTALI.
Linee guida e pratica clinica


Ferdinando Pellegrino
Springer-Verlag Italia – Milano - 2011


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Negli ultimi anni l’approccio alla mente umana non fa più riferimento al tradizionale dualismo mente-corpo, bensì pone al centro dell’interesse la persona nella sua totalità.
Quando si analizza un disturbo mentale è quindi importante considerare l’intera storia dell’individuo e integrarne i fattori organici con quelli psicologici, relazionali, lavorativi e sociali.
Da un punto di vista clinico questo significa effettuare un’attenta valutazione in termini di diagnosi differenziale e di pianificazione del trattamento, sia psicologico che farmacologico. Prendendo in considerazione i principali disturbi dello spettro ansioso-depressivo (ansia, fobie, ossessioni, somatizzazioni, depressione), il volume traccia i confini che distinguono la psicopatologia dal disagio psicologico nella normalità quotidiana e affronta il problema della gestione degli eventi della vita in momenti di particolare stress,  presentando gli strumenti terapeutici oggi disponibili e una ricca casistica clinica.

 

Indice
Introduzione
L’approccio integrato ai disturbi mentali.
Nosografia e pratica clinica
Ansia, stress e vita quotidiana
Ill mal-essere del quotidiano e la depressione
Il panico e l’ansia generalizzata
La Somatizzazione
Ansia, depressione ed eventi della vita
La terapia farmacologica
Gli antidepressivi
Le benzodiazepine
La pianificazione del trattamento
La terapia psicologica
L’appropriatezza e la qualità degli interventi: una visione d’insieme
Casi clinici
1. Le crisi di panico
2. Sandra e Giusy, il senso di colpa
3. La responsabilità impossibile
4. Stile di vita e comportamento
5. Sapersi ritrovare
6. L’angoscia del post-partum
7. Lo svuotamento delle mansioni
8. I traumi indelebili, le ferite invisibili
9. La perdita del ben-essere

 

 

voglia di cambiare

Voglia di cambiare
- cosa chiedersi per stimolare il cambiamento
- risorse disponibili
- imparare a pensare
- riorganizzare le risorse
- obiettivo crescita
- autostima e autoefficacia
- essere pratici
strategie di addestramento - il fintess cognitivo-emotivo -

essere o non essere leaderDefinire il ruolo dell’individuo in un mondo che cambia, nel tentativo di fornirgli gli strumenti psicologici che lo aiutino a realizzare i progetti intrapresi, a farne altri, e a rafforzare sempre meglio la propria capacità di autonomia e funzionalità. Ciò attraverso l’apprendimento di specifiche strategie di addestramento – il fitness cognitivo-emotivo – che comportino un complessivo miglioramento dello stile di vita.


personalità e autoefficaciaEsiste un modo per accrescere il proprio talento, per essere leader di se stesso.
La psicologia del positivo si pone come paradigma fondamentale per lo sviluppo di stili di vita vincenti, attraverso percorsi formativi innovativi. Il cambiamento di prospettiva è determinante e radicale; oggi si parte dal presupposto che la mente umana, nei suoi aspetti cognitivi ed emotivi, possiede le enrgie sufficienti per creare le condizioni che favoriscono la crescita di personalità mature ed efficcaci, con confini ben strutturati ed un IO consapevole e forte.

imparare a pensare

Imparare a pensare

DO
Dove Andare?
CO Cosa trovare?
PO Quali possibilità?
SO Selezionare e Sviluppare "la possibilità"
GO Agire

... Il processo che rende le persone più soddisfatte e sicure, più libere!

Come risolvere i problemi e imparare a progettare