sabato 04 settembre 2010
 
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IL RISCHIO PSICOSOCIALE

 

IL RISCHIO PSICOSOCIALE
D.Lgs 9 Aprile 2008,n.81 (D.Lgs106/2009)
art.2, comma1, lettera o
<<salute>>:
stato di completo benessere fisico, mentale e sociale;
non consistente solo in un'assenza di malattia o infermità.
Stress lavorativo e gestione delle risorse umane.
Tutela giuridica del lavoratore.
Obblighi per le aziende.

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Le problematiche relative allo stress lavorativo e alla gestione delle risorse umane hanno acquisito negli ultimi anni una particolare rilevanza.
Il Piano Sanitario Nazionale 2006-2008 riconosce come accanto alle patologie da rischi noti stiano acquisendo sempre maggiore rilievo le Patologie derivanti dai rischi psico-sociali connessi all’organizzazione del lavoro o da “costrittività organizzativa” come il disturbo dell’adattamento cronico (con ansia e depressione).
 Il Ministero del Lavoro ha aggiornato l’elenco delle malattie professionali (GU 74 dell’1.4.2010), ove sono stati inseriti tra “i nuovi agenti patogeni” le disfunzioni dell’organizzazione del lavoro e le malattie ad esse connesse.
Con la gazzetta ufficiale 226 del 29 settembre 2009 (supplemento ordinario 177) è stato pubblicato il decreto Legislativo del 3.8.09, n 106, recante: Disposizioni integrative correttive del decreto legislativo 9 aprile, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, corredato delle relative note. (Decreto legislativo pubblicato nel supplemento ordinario n 142/L alla GU – serie generale – n. 180 del 5 agosto 2009).
In tale decreto l’Art. 28 (Oggetto della valutazione del rischio): anche quelli collegati allo stress lavoro-correlato, secondo i contenuti dell’accordo europeo dell’8 ottobre 2004.
Tra gli obblighi giuridici a carico del datore di lavoro di tutelare la salute e la sicurezza sul lavoro dei lavoratori rientra la valutazione dei rischi, tra cui dunque rientrano i problemi di stress lavoro-correlato.

a. lo stress lavoro-correlato è stato individuato a livello internazionale, europeo e nazionale come oggetto di preoccupazione sia per i datori di lavoro che per i lavoratori

b. potenzialmente lo stress può riguardare ogni luogo di lavoro ed ogni lavoratore, indipendentemente dalle dimensioni dell’azienda, dal settore di attività o dalla tipologia del contratto o del rapporto di lavoro

c. affrontare la questione dello stress lavoro-correlato può indurre ad una maggiore efficienza e ad un miglioramento della salute e sicurezza dei lavoratori, con conseguenti benefici economici e sociali per imprese, lavoratori e società nel suo complesso.


Relazione presentata alla XI Giornata Nazionale di informazione sulla Promozione della Salute nei luoghi di lavoro sul tema: Abilità emotive e stress lavorativo organizzata dall’ISPESL a Roma il 16 febbraio 2010.

 

ABILITA' EMOTIVE
Esiste una stretta correlazione tra stress lavorativo e compromissione dell’efficacia personale/relazionale.
L’operatore stressato rende di meno,   può commettere errori,  è più esposto ad infortuni,   è più conflittuale (minore qualità di vita), teme l’innovazione.
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Sul sito WHP dell' ISPESL, all’indirizzo
http://www.ispesl.it/whp/eventi.asp?id=734
sono disponibili, in formato pdf, gli atti dell'evento.

 

© 2010 Ferdinando Pellegrino